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Caltanissetta

Caltanissetta Chiesa di San Sebastiano in Piazza Garibaldi

Comune di Caltanissetta

Caltanissetta, la città fondata agli Arabi che fu capitale mondiale dello zolfo

La città di Caltanisetta sorge nel cuore della Sicilia e ha origini molto antiche. Come tanti luoghi dell’isola anche Caltanissetta nel corso della sua storia ha potuto assistere al passaggio di molti popoli. Il territorio risulta abitato già nel terzo millennio a. C. e da qui passarono i Greci, che la chiamarono Nissa e gli Arabi al cui nome aggiunsero il prefisso Kalat. Il borgo rurale arabo prese così il nome di Kalat an Nisà, ovvero “Rocca delle donne”. Il geografo arabo Idrisi nel 1154 nel “Libro del re Ruggero” la descrive così: «Caltanissetta, rocca di bella fattura, si affaccia su una serie ininterrotta di coltivazioni. Abbondanti sono i suoi prodotti di prima necessità, le derrate, gli alberi da frutto [...]». Nei secoli questa terra fu abitata dai Bizantini, ai quali si deve la realizzazione del Castello di Pietrarossa, e dai Normanni, che vi costruirono l’Abbazia di Santo Spirito e diedero impulso allo sviluppo del territorio che qualche secolo dopo diventò contea dei Moncada di Paternò. Ma la città di Caltanissetta è nota a tutti per essere stata la Capitale mondiale dello zolfo. Nel suo territorio era infatti presente uno dei più vasti giacimenti di zolfo di tutta la Sicilia e Caltanissetta nell’Ottocento divenne un importante centro estrattivo.

Caltanissetta cosa vedere: chiese e monumenti

La visita alla città di Caltanissetta non può che partire dalla centralissima Piazza Garibaldi sulla quale si affacciano i principali monumenti, come il Duomo di Santa Maria La Nova, risalente al XVI secolo con la volta della navata centrale arricchita dagli affreschi del pittore fiammingo Guglielmo Borremans e le sculture di celebri artisti, tra cui Li Volsi e Gagini. Di fronte alla Cattedrale di Caltanissetta si innalza la cinquecentesca Chiesa di San Sebastiano con la sua elegante facciata con colonne doriche, ioniche e corinzie e la statua del Santo martire titolare. Antistante la chiesa si trova la bella Fontana del Tritone progettata dall'architetto Gaetano Averna e scolpita nel 1890 dal nisseno Michele Tripisciano. Ai Moncada si deve la realizzazione della Chiesa di San Domenico, che tra le tante opere d’arte conserva la preziosa tela della Madonna del Rosario del pittore Filippo Paladini, e della Chiesa di Sant’Agata al Collegio tra le più belle della città. L’edificio religioso è in stile tardo rinascimentale e presenta un lodevole prospetto realizzato da Natale Masuccio. Il comune di Caltanissetta è ricco di chiese e palazzi storici da vedere e di musei interessanti da visitare. Il giro per il centro storico comprende anche la visita alla Chiesa di Santa Croce alla Badia, alla Chiesa di San Giovanni e poi ancora al Palazzo Vescovile sede del Museo Diocesano d’arte sacra. La Galleria Civica d’Arte Museo Tripisciano si trova ospitato all’interno di Palazzo Moncada che a sua volta è conosciuto anche col nome dei Bauffremont che ne furono gli ultimi proprietari e vi realizzarono una grande sala in stile liberty per gli spettacoli teatrali. Da non perdere la visita al Museo mineralogico, uno dei più importanti d’Italia, che narra la storia di Caltanissetta capitale mondiale dello zolfo.

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Cosa vedere vicino Caltanissetta

I dintorni di Caltanissetta racchiudono molti tesori architettonici e naturalistici da esplorare. A cominciare dall’antica Abbazia di Santo Spirito di epoca araba-normanna dove si potranno ammirare i meravigliosi affreschi del Cristo benedicente e del Panthocrator ed un fonte battesimale scolpito da maestranze arabe. Nei suoi pressi si trova il Museo Archeologico di Caltanissetta con i reperti portati alla luce nel territorio attorno, tra cui quelli risalenti all’Età del Ferro provenienti da Sabucina e Dessueri e della zona di Polizzello. Il Parco Archeologico di Sabucina sorge a una decina di chilometri a nord-est di Caltanissetta nei pressi del fiume Salso e conserva preziose testimonianze di varie epoche, dall’Età del Bronzo antico sino a quella romana imperiale. La riserva Lago Sfondato ha invece un notevole interesse naturalistico e paesaggistico. Altrettanto interessante è la Riserva naturate di Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale posta a tutela di un vasto territorio ricco di flora e fauna, di testimonianze archeologiche e di reperti dell’attività estrattiva. Caltanissetta è una terra di grande religiosità e le sue tante chiese, anche quelle che sorgono appena fuori dal centro abitato, sono il segno di una tradizione di fede molto viva. Il Santuario Signore della Città si trova nel rione San Nicola e fa da cornice alle celebrazioni del Venerdì Santo e alla processione del Cristo Nero. Molto antica è la Chiesa di Santa Maria la Vetere che sorge nelle vicinanze di ciò che resta del Castello di Pietrarossa, nel luogo dove un tempo fu edificato il primo nucleo urbano di Caltanissetta.

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Feste e Sagre Caltanissetta

Carnevale di Caltanissetta
Nei giorni più allegri e colorati dell’anno a Caltanissetta si svolgono diverse manifestazioni che coinvolgono le scuole e i quartieri della città.

Pasqua a Caltanissetta
Le celebrazioni della Settimana Santa di Caltanissetta sono tra le più belle e suggestive di tutta la Sicilia e hanno inizio con la processione di Gesù Nazareno della Domenica delle Palme, continuano con la sfilata della Real Maestranza e culminano il Venerdì Santo con la processione del Crocifisso del Cristo Nero.

Settembre - Festa di San Michele Arcangelo, patrono
La festa patronale di Caltanissetta è in onore di San Michele Arcangelo e si svolge il 29 settembre con la processione del Simulacro per le vie della città e la tradizionale "Fiera di San Michele". Il Santo Patrono viene celebrato anche l'8 maggio, ricorrenza della sua apparizione a Fra' Francesco Giarratana mentre salvava la città dalla peste.

Natale a Caltanissetta
Nei giorni di Natale a Caltanissetta si volgono concerti, mostre ed esposizioni e l’antico rione arabo di San Domenico, conosciuto come quartiere degli Angeli, si anima col Presepe vivente e la rappresentazione della Natività e i mestieri di una volta.

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Prodotti Tipici Caltanissetta

La cucina nissena risente ancora oggi delle influenze arabe. Il prodotto tipico d’eccellenza di Caltanissetta è il torrone a pasta dura e friabile a base di mandorle e miele e tra le specialità dolciarie eccellono i buccellati, la cassata siciliana, i cannoli, le paste di mandorla e i mostaccioli o mustazzola. Da gustare le crocette di Caltanissetta con le mandorle, il pistacchio, gli agrumi e lo zucchero a velo, inventate dalle suore benedettine del monastero della Chiesa di Santa Croce, alle quali si deve la creazione anche dei dolcetti chiamati Sacra Spina o Spina Santa, che a Caltanissetta vengono preparati ancora oggi con i grani duri antichi siciliani. A queste dolcezze si aggiungono gli ottimi salumi e le carni, l’olio, il vino e i formaggi, che si producono nel territorio, come il pecorino primosale e la scamorza nissena.

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Informazioni aggiuntive

  • Altitudine: 568 m. s.l.m.
  • Popolazione: 6.1597
  • Prefisso: 0934
  • CAP: 93100
  • Abitanti: Nisseni
  • Santo Patrono: San Michele Arcangelo
  • Festa: 29 Settembre
  • Sito ufficiale: Comune di Caltanissetta - www.comune.caltanissetta.it

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