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Termini Imerese

Termini Imerese Cupola della Chiesa Maria SS. Annunziata

Termini Imerese: “Civitas splendidissima” e il suo patrimonio di epoca romana

  Denominata da Cicerone “Civitas splendidissima”, Termini Imerese si sviluppa a terrazzo sul promontorio, degradando dolcemente fino al mare. Ben si distinguono la città alta, sede del potere civile e religioso, e la città bassa, zona commerciale, legata alla presenza del porto. La visita del centro cittadino s’impone per la presenza di numerosi monumenti, tra cui decine di chiese custodi di capolavori artistici, come il magnifico Duomo dedicato a San Nicola di Bari, che sorge in Piazza Vittorio Emanuele di fianco al Palazzo Municipale. Al suo interno si possono ammirare pregevoli opere tra cui un ovale marmoreo di Ignazio Marabitti.
  Spingendosi sino al Belvedere Principe Umberto, sulla rupe si scorgono le rovine del castello distrutto nel 1860 dai Borboni. Da quassù si gode la vista del porto e della costa sino a Cefalù, e del Monte San Calogero, che con la sua mole sovrasta l’abitato.
  Scendendo per la Serpentina Paolo Balsamo, s’intravede il riparo del castello dove sono stati rinvenuti importanti reperti preistorici e, poco più oltre, il complesso delle terme. Ma tante altre sono le bellezze architettoniche: l’ex Monastero delle Clarisse, sede della  Biblioteca Liciniana; la Porta Palermo, l’unica conservata delle mura cinquecentesche, il giardino pubblico di Villa Palmeri, con i ruderi della Curia e della Basilica romana e i resti dell’Acquedotto Cornelio e dell’Anfiteatro, anch'essi di epoca romana. La città di Thermae, fondata nel 407 a. C. dai Cartaginesi, che avevano distrutto la vicina colonia di Himera, fu infatti conquistata dai romani che ne promossero lo sviluppo urbano, lasciando un patrimonio ancor oggi ricco di fascino.

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COSA VEDERE VICINO TERMINI IMERESE

 Poco fuori dal centro abitato si potrà fare un’escursione alla Riserva Naturale Orientata Monte San Calogero, un’area di particolare interesse scientifico e naturalistico, dove trovano rifugio varie specie di animali e dove si può osservare il volo dell'aquila reale, della poiana e del falco pellegrino. In contrada Bragone sorgono ancora i ruderi della chiesa di Santa Marina “La Nuova”, non molto distante dalla chiesa di Santa Marina “La Novissima”. Quest’ultima è stata realizzata su Cozzo Patara, comunemente chiamato Cozzo di Scaniu, per onorare la Santa alla quale la popolazione è molto devota.
 Da visitare è il sito archeologico dell’antica Himera, che fu importante colonia greca, dove i recenti scavi hanno portato alla luce la più grande necropoli del Meridione d’Italia, con più di 12 mila tombe di età preromana. In questo luogo, oltre che ammirare i resti del Tempio della Vittoria in stile dorico, si potrà fare una visita all’Antiquarium dove è esposta la Phiale Aurea di Caltavuturo. Nella Grotta Geraci o del Roccazzo invece sono stati rinvenuti utensili risalenti all’età preistorica, mentre strumenti ed armi litiche sempre dello stesso periodo sono stati trovati nel riparo del castello.
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FESTE E SAGRE TERMINI IMERESE

Carnevale
  Nei giorni di Carnevale la città si anima e, tra maschere e coriandoli, i festeggiamenti si snodano tra la città bassa, dove la domenica prima delle ceneri sfilano i carri allegorici, e la città alta, dove si chiudono con gli spari di giochi pirotecnici e con il rogo del Nannu. E’ il Carnevale più antico di Sicilia, una festa popolare simboleggiata da due splendide maschere, pervenute qui ai primi dell'800 attraverso alcune famiglie napoletane: “u Nannu ca’ Nanna”.

Maggio - Festa del Beato Agostino Novello, patrono
  I festeggiamenti in onore del patrono prevedono la celebrazione della S. Messa nel Duomo e la processione delle reliquie del Beato per le vie principali della città.

Dicembre - Festa Immacolata Concezione
  Si potrà prendere parte alle processioni di ben tre simulacri della Vergine, di cui uno è custodito nel Duomo, il secondo è incastonato nell’antica cinta di mura della città e il terzo, la statua della Madonna della Neve o della Notte, è conservata nella chiesa di San Francesco Saverio. La processione di quest’ultimo simulacro si svolge per le vie del centro storico alle prime luci dell'alba.
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PRODOTTI TIPICI TERMINI IMERESE

  A Termini Imerese è d’obbligo gustare i prodotti della gastronomia, i dolci tipici siciliani, come i cannoli e la cassata.
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COME ARRIVARE A TERMINI IMERESE

  Da Palermo: Autostrada A19 Palermo - Catania, uscita Termini Imerese.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Palermo
  • Altitudine: 77 m. s.l.m.
  • Popolazione: 26.197
  • Prefisso: 091
  • CAP: 90018
  • Abitanti: termitani
  • Santo Patrono: Beato Agostino Novello
  • Festa: 19 maggio

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