itzh-CNzh-TWenfrdeeljaptrues

Carnevale di Balestrate - Balestrate

  Il paese di Balestrate è conosciuto anche per il suo Carnevale che tutti gli anni coinvolge in una festa allegra e spensierata una moltitudine di visitatori, che vi giungono da ogni parte del comprensorio. In questo borgo del palermitano, nei giorni di festa va in scena infatti il cosiddetto “ballo dei pastori” che un tempo si svolgeva nella giornata del martedì grasso, denominato lu jornu di lu picuraru. Si tratta di un ballo rituale o, meglio ancora, di una contradanza in maschera che risale al XIX secolo, le cui origini sono legate ad una storiella che la gente del posto si tramanda oralmente di padre in figlio. Si narra infatti che il Carnevale un tempo si festeggiava nelle sole giornate di domenica e lunedì e, per questo motivo, un gruppo di pastori non riusciva mai a prendervi parte, poiché in quei giorni il padrone del gregge non li lasciava liberi di andare. Un anno accadde che i pastori riuscirono a liberarsi di martedì ma, arrivati in paese, si accorsero che i festeggiamenti erano terminati. E così decisero di fare festa ugualmente e a modo loro. Indossarono quindi degli abiti femminili e si scatenarono in contradanze per tutto il paese. Da allora il Carnevale ebbe un giorno in più che fu appunto chiamato lu jornu di lu picuraru.
Al ballo dei pastori partecipano solo danzatori maschi e con il viso mascherato, nel numero di sedici, venti o ventiquattro elementi, poiché effettuano figure coreutiche in quartetti. I protagonisti, che si distinguono in dame e chevalier, si scatenano in coppia in vorticose danze al ritmo della tarantella, eseguendo ben dieci figure, tra cui la grascé, dal francese “grande chaîne” ovvero “grande catena” che, simile alla quadriglia, viene effettuata ogni volta che si passa da una figurazione all’altra. Il primo ballo veniva eseguito davanti la casa di chi comandava la contradanza. Subito dopo i pastori danzatori si spostavano davanti alla caserma dei carabinieri, dove si cimentavano in una seconda danza a viso scoperto, affinché potessero essere riconosciuti dal comandante, per poi andare a ballare davanti le case dei nobili che, in cambio della loro esibizione, offrivano un bicchiere di vino a tutti.
I danzatori indossano abiti femminili variopinti, con ampie gonne colorate, guanti e un cappello con tanto di veletta a coprire il viso. Al polso hanno una borsetta mentre sulle gambe una fettuccia di cuoio, alla quale sono legati i ciancianeddi (campanelli). Le dame poi recano sulle spalle una pelliccia di pecora ed hanno annodato intorno alla vita un nastro di raso. I chevalier invece la pelliccia la portano a tracolla, mentre i nastri di raso gli si intersecano sul petto e sulle spalle. Si narra pure che l’origine di questi costumi, così variegati anche nei componenti dei singoli indumenti, sia dovuta ad una rapina compiuta da un brigante, conosciuto come il "pastore", che li portò via ad una compagnia teatrale. Oggi il ballo dei pastori, che viene eseguito al ritmo di mazurke e tarantelle, è diventato il simbolo del Carnevale e del folklore balestratese.

Il Carnevale di Balestrate

 Nei giorni di Carnevale a Balestrate si organizzano pure veglioni e serate danzanti, che cominciano già a gennaio, e si svolgono in locali pubblici e case private, dove i gruppi in maschera si recano guidati da un "bastoniere", che per primo entra nella sala e ordina il ballo. Dal 1985 in poi, nelle giornate di domenica e martedì, vennero anche organizzate le sfilate dei carri allegorici realizzati dai maestri della cartapesta e dagli artigiani del luogo, che ogni anno danno vita ad un magnifico spettacolo fatto di colori,  luci e suoni, coinvolgendo tutti, da grandi a piccini.

© Riproduzione riservata


A breve pubblicheremo il programma 2018 del Carnevale di Balestrate

  • Letto 1125 volte
  • Informazioni aggiuntive

    • Da: Domenica, 07 Febbraio 2016
    • A: Domenica, 07 Febbraio 2016
    • Dove: Piazza R. Evola - Balestrate (PA)
    • Stato: Evento passato
    From:

    Visita la Sicilia

    Su VivaSicilia trovi tutte le informazioni utili per visitare l'isola più bella d'Europa, sia che il tuo viaggio duri settimane che pochi giorni. Trovi riferimenti utili per la tua vacanza in Sicilia, come ad esempio le attrazioni turistiche, i siti e i monumenti più importanti.

    Se non sai da dove cominciare, puoi visitare la sezione Vacanze in Sicilia: qui trovi delle guide utili e degli spunti per iniziare il tuo viaggio, tra bellissime spiagge, località, hotel dove dormire e ristoranti per degustare i piatti tipici siciliani. Mappa del Sito

    Utilizziamo Cookie solo per migliorare l'esperienza di navigazione sul sito. More details…