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Castello Beccadelli - Marineo

  Il Castello di Marineo sorge in cima ad una parete rocciosa e risale al XVI secolo epoca in cui venne fondato il paese. Nel 1550  Francesco Beccadelli potente feudatario originario di Bologna, dietro il pagamento di una somma ottenne da Carlo V la licentia populandi per il feudo di Marineo. Le prime case cominciarono a sorgere nel 1553. Il figlio Gilberto, primo marchese di Marineo, si occupò di fare trasformare in una residenza di campagna una preesistente fortezza. Su questa antica costruzione non si hanno notizie certe, tuttavia gli studiosi ipotizzano fosse già esistente nel XIII secolo. In seguito venne utilizzata da Carlo d’Angiò per scopi militari. Lo storico Amari nel suo libro “Storia dei musulmani di Sicilia”, quando descrive l’approvvigionamento dei castelli della Sicilia da parte di Carlo I D'Angiò indica un castello a Marineo nel 1268.

Il Castello Beccadelli di Marineo

 La costruzione del Castello Beccadelli di Marineo risale al 1559, da quanto si apprende da una lapide posta nei pressi dell'ingresso del piano superiore del castello: "Don Franciscus a Bonomia vir ingenio et rebus gestis clarissimus Capacis Cifale et Marinei dominus Carolo quinto Imperatore anno domini 1553 spe futuri magni oppidi centum domos hic condidit post cuius obitum don Gilbertus filius regnante Philippo eiusdem Caroli filio anno domini 1559 eadem patris spe ducentas alias domos et hoc  castrum construxit".
 All’epoca il castello Beccadelli di Marineo comprendeva granai e magazzini per la conservazione delle derrate alimentari e di attrezzi, oltre alle stanze riservate al soggiorno dei proprietari. L’impianto planimetrico del castello di Marineo si sviluppa su pianta quadrangolare e vi si distinguono due corpi di fabbrica disposti ad “L” che comprendono due livelli. Al piano terra  vi erano gli ambienti destinati alla servitù. Il piano superiore si divideva in due ali, di cui una destinata alla residenza nobiliare e l’altra alle sale di rappresentanza. Molto caratteristici sono il salone con il camino, nel quale è stato rinvenuto un affresco raffigurante una grande conchiglia e decorazioni di fattura barocca, la cucina che mostra i resti di un forno, due nicchie ed un foro nel pavimento che lascia intravedere un ambiente sotterraneo con volta a botte, sulle pareti del quale si possono ammirare delle incisioni raffiguranti animali, figure umane ed uccelli.
Sul lato esposto ad est una volta vi era un giardino circondato da mura per le passeggiate e i giochi dei bambini. Il prospetto che si affaccia sulla piazza si caratterizza per la presenza della rampa che conduce al piano superiore. L'ingresso del castello è sormontato dallo stemma della  famiglia Beccadelli a forma romboidale e con al centro tre ali con zampe di aquila.
Attualmente il Castello di Marineo ospita il Museo Archeologico Regionale della Valle dell'Eleuterio con numerose testimonianze storico-archeologico, artistiche e documentarie dell’intero comprensorio territoriale tra cui monete, corredi funerari ellenistici e tardo romani frammenti di anfore arabe e di epoca normanno-sveva.

© Riproduzione riservata


Informazioni aggiuntive

  • Epoca: XVI secolo
  • Ubicazione: Piazza Castello
  • Proprietà: Comune di Marineo
  • Condizioni: Buone
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