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Agrigento

Agrigento La città di Agrigento

Comune di Agrigento

Agrigento, la più bella fra le città dei mortali famosa in tutto il mondo per la Valle dei Templi

La Sicilia è tutta da esplorare, le sue particolarità storiche la rendono davvero unica. Questo vale soprattutto  per la città di Agrigento, conosciuta nell'antichità come Akragas, per poi diventare Agrigentum con i Romani, Kerkent con gli Arabi e Girgenti con i Normanni. Definita da Pindaro “la più bella fra le città dei mortali” oggi è più nota con il nome di Città dei Templi per le sue meravigliose architetture che riconducono all’'antica Grecia, che si trovano nella Valle dei Templi, patrimonio dell’Umanità dal 1997. Agrigento vanta una storia che passa dall’antica Grecia e da Pirandello, e sembra che su di essa il passato abbia lasciato un segno indelebile, ed è questo che la rende così affascinante da togliere il fiato a tutti quelli che la vedono per la prima volta.

Agrigento cosa vedere: chiese e monumenti

Il centro storico di Agrigento venne edificato dagli Arabi in cima ad una collina che le lasciarono un’impronta molto particolare. Si snoda infatti in un reticolo di viuzze e cortili, tipico dell’urbanistica araba, attraversato dalla Via Atenea che ha inizio dalla Porte di Ponte, lungo la quale si affacciano palazzi e chiese di pregio, come ad esempio la Chiesa di Santa Rosalia, la Chiesa di San Giuseppe e la Chiesa di San Lorenzo detta del Purgatorio, che presenta un bel prospetto rinascimentale barocco. Lo stesso stile caratterizza la facciata della Chiesa di San Domenico che si innalza in piazza Pirandello, di fianco all’ex Convento dei Padri Domenicani, dove si trovano il Comune di Agrigento e il Teatro Pirandello. Il Duomo o Cattedrale di San Gerlando è affiancato da una bella torre campanaria ed è preceduto da un’ampia scalinata. E’ uno dei capolavori architettonici più importanti del centro storico di Agrigento e fu fondato nell’XI secolo in stile normanno-gotico. Nel più antico quartiere della città medievale sorge la Chiesa di Santa Maria dei Greci, realizzata sui resti di un tempio greco e a cui si accede da un elegante portale ogivale arabo-normanno. La Chiesa di San Francesco di Paola con gli affreschi di Domenico Provenzano e la Madonna della Catena di scuola gaginesca, assieme alla Chiesa dell’Addolorata si trova invece nel quartiere Rabato. Quest’ultima è il Santuario di Maria Santissima dei Sette Dolori con l’interno di stile barocco adorno di stucchi serpottiani. Una visita la meritano anche la Chiesa di Santa Maria del Soccorso la Badiola, la Basilica dell’Immacolata, la Chiesa di San Pietro con gli affreschi di Cristadoro e la Chiesa di San Nicola. Tra le principali attrattive di Agrigento un posto di riguardo l’hanno l’Abbazia di Santo Spirito o Badia Grande dell’ordine cistercense femminile, d’impronta medievale che ospita il Museo Civico e il monumentale complesso del Collegio dei Filippini sede della Pinacoteca. Le sale del Palazzo Vescovile accolgono invece il Museo Diocesano di Agrigento che racconta la storia della Chiesa agrigentina a partire dal XII secolo.

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Cosa vedere vicino Agrigento

Appena fuori dal centro abitato sorgono le rovine dell’antica Akragas fondata nel VI sec. a.C. dai coloni gelesi, che lega indissolubilmente Agrigento alla Magna Grecia. E’ questa la Valle dei Templi che con i suoi oltre mille ettari rappresenta il sito archeologico più grande del mondo. Qui si possono ammirare il Tempio di Giove Olimpico, il Tempio dei Dioscuri, il Tempio di Ercole, il Tempio della Concordia, il Tempio di Giunone Lacinia, il Tempio di Esculapio, la Tomba di Terone e la Kolymbetra e necropoli, tombe e santuari che fanno rivivere millenni di storia e a cui fa da cornice un incantevole paesaggio. Molti reperti relativi ad Akragas e al suo territorio si trovano esposti presso il Museo Archeolgico adiacente il complesso conventuale cistercense di San Nicola. Tappa obbligata per chi viene in vacanza ad Agrigento è anche la Casa natale di Pirandello, in contrada Caos dove si possono trovare documenti, manoscritti, fotografie e pezzi di storia del celebre drammaturgo. La costa di Agrigento è un susseguirsi di baie, promontori e spiagge sabbiose una più bella dell’altra, bagnate da un mare incredibilmente cristallino. Tra le spiagge più belle e frequentate di Agrigento vi sono quelle di lido San Leone e di Punta Bianca.

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Feste e Sagre Agrigento

Febbraio – Festa San Gerlando, patrono
La festa di San Gerlando ad Agrigento si svolge negli ultimi giorni di febbraio con la processione del busto reliquiario e l’offerta dell’olio per la lampada votiva.

Marzo – Festa di San Giuseppe
Nel giorno in cui si celebra San Giuseppe si svolge una suggestiva processione del simulacro per le vie della città e si potrà prendere parte alla benedizione e condivisione della Tavolata di San Giuseppe che per l’occasione viene allestita nella parrocchia intitolata al Santo.

Marzo – Mandorlo in Fiore
La Festa del Mandorlo in Fiore di Agrigento si svolge ogni anno nel mese di marzo, celebra l’arrivo della Primavera e rappresenta la manifestazione più importante di tutto il comprensorio.

Settimana Santa
Le celebrazioni della Pasqua ad Agrigento includono le funzioni della Domenica delle Palme, la visita ai sepolcri e la processione del Venerdì Santo con l’urna del simulacro del Cristo e la Madonna Addolorata.

Luglio – Festa San Calogero
La Festa di San Calogero di Agrigento si protrae per otto giorni, dalla prima alla seconda domenica di luglio e si accompagna alla tradizionale Sagra del Grano.

Natale
Nei giorni di Natale ad Agrigento si svolgono parecchi appuntamenti tra cui concerti, mercatini natalizi, novene cittadine, spettacoli d’intrattenimento e a Montaperto va in scena il Presepe vivente.

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Prodotti Tipici Agrigento

La cucina di Agrigento risente delle influenze di tutte le popolazioni che nei secoli l’hanno abitata. Tra i piatti tipici locali vi sono i cavatelli alla giurgintana conditi con la salsa di pomodoro, melanzane e la ricotta salata, la minestra di fave e cavoli e la pasta con fave e ricotta. Quest’ultima è l’ingrediente principe di molte specialità dolciarie agrigentine tra cui il prelibato cartoccio di ricotta. Molto apprezzato è anche il cous cous con mandorle e pistacchi, un buonissimo dolce inventato dalle monache del monastero di Santo Spirito che si gusta in occasione del Natale. Persino la gastronomia locale si presenta varia per sapori e odori. Da non perdere i cudduruni e le ammiscate agrigentine, chiamate anche mignulati, gustosi panini con le olive nere. Il territorio di Agrigento è conosciuto anche per la produzione di olio, vini, carni e salumi e perché è il regno della capra girgentana e con il suo latte si confezionano ottimi formaggi.

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Informazioni aggiuntive

  • Altitudine: 230 m. s.l.m.
  • Popolazione: 58.153
  • Prefisso: 0922
  • CAP: 92100
  • Abitanti: Agrigentini
  • Santo Patrono: San Gerlando
  • Festa: 25 Febbraio
  • Sito ufficiale: Comune di Agrigento - www.comune.agrigento.it

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