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Grammichele

Grammichele Piazza Carlo Maria Carafa

Grammichele, "viaggio culturale" in Val di Noto fra l'arte sacra e le tradizioni tardo seicentesche

  Nell’assolata pianura catanese sorge una cittadina dallo schema urbanistico originale. Il suo nome è Grammichele e si caratterizza per il nucleo storico a forma di esagono, con al centro una grande piazza, dai lati della quale si staccano sei vie che raggiungono altrettanti slarghi. Anticamente nei pressi di questi si snodavano sei borghi, di cui uno era riservato alla residenza del principe.
Le origini di Grammichele risalgono al 1693, quando la città medievale di Occhiolà fu rasa al suolo dal terribile terremoto che colpì il Val di Noto. Fu allora che, ispirandosi ai modelli rinascimentali radiocentrici e alla cittadina militare di Palmanova, il principe di Butera, Carlo Maria Carafa Branciforte fondò il borgo di Grammichele, così chiamato per invocare la protezione di S. Michele detto il “Grande” da nuovi sismi. Il disegno della nuova città oggi è conservato nel Palazzo comunale, inciso su una lavagna di ardesia.
La grande piazza esagonale, intitolata al principe Carafa, la cui statua spicca in cima alla “Scala dei saperi”, è resa ancora più affascinante dalla presenza di un grande orologio solare e della Chiesa Madre in stile barocco, con l’interno ingentilito da altari marmorei decorati, stucchi ottocenteschi e pregevoli dipinti del ‘600 e ‘700. Da visitare il rinascimentale Palazzo comunale, realizzato sul preesistente Palazzo Giuratorio, l’Eremo del Calvario, in fondo Corso Roma, e la Chiesa di San Leonardo al cui interno è custodito un prezioso crocifisso.
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COSA VEDERE VICINO GRAMMICHELE

  Nell'area archeologica di Occhiolà si possono ammirare le suggestive rovine del borgo medievale distrutto dal terremoto del 1693 e ciò che resta del castello di Terravecchia e, nei suoi pressi, il Santuario della Madonna del Piano, piccolo gioiello di arte sacra seicentesca, unico edificio di Occhiolà ad essere stato risparmiato dal sisma. Sul Poggio dell’Aquila è stato portato alla luce un santuario relativo al culto di Demetra e Kore, databile tra la fine del VII sec. a. C. e il IV sec. a. C..
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FESTE E SAGRE GRAMMICHELE

Marzo - Festa di San Giuseppe
  Durante la festa di San Giuseppe, in piazza viene allestito un pranzo al quale partecipano personaggi che simboleggiano scene della Sacra Famiglia, e vengono messi all’asta i doni offerti dalla popolazione per devolvere il ricavato agli orfani del paese.

Settimana Santa
  Tanti gli appuntamenti che coinvolgono i fedeli durante la Settimana Santa. Molto suggestiva la processione del Cristo alla Colonna, che si snoda per le vie del paese la sera di mercoledì, e quella dei simulacri di Gesù morto e di Maria Addolorata, che si tiene il Venerdì Santo.

Maggio - Festa di San Michele Arcangelo e Santa Caterina d’Alessandria, patroni
  Si potrà prendere parte all’uscita dei Santi patroni dalla chiesa e alla processione. Alla festa religiosa si alterneranno spettacoli di intrattenimento che si concludono con gli immancabili giochi pirotecnici.

Settembre - Festa della Madonna del Piano, sagra della salsiccia
  In occasione della festa della Madonna del Piano, tra canti antichi, preghiere e fiaccolate si svolgono processioni religiose notturne, tra cui il suggestivo pellegrinaggio de’ virgineddi, al quale partecipano sei o più fanciulle per ringraziare e lodare la Vergine Maria per le grazie ricevute. L'omaggio si conclude con il pranzo delle verginelle che per l’occasione fanno sfoggio di antichi monili. A far da cornice ai festeggiamenti religiosi, c'è la sagra della salsiccia, allietata dai giochi popolari.
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PRODOTTI TIPICI GRAMMICHELE

  Oltre alla salsiccia, che rappresenta il prodotto tipico della tradizione gastronomica grammichelese, è da gustare la pasticceria locale.
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COME ARRIVARE A GRAMMICHELE

 Da Palermo: Autostrada A19 PA-CT, uscita Enna, procedere sulla SS 117 bis e sulla SS 561. Oltrepassare il lago di Pergusa, in direzione di Piazza Armerina sino al bivio ed immettersi sulla SP24, e sulla SS 117 bis sino all’uscita per San Michele di Ganzaria. Prendere la SS 124 sino a Caltagirone e Grammichele.

 Da Catania: Autostrada A18 ME-CT in direzione di Siracusa, uscita Lentini-Carlentini. Proseguire sulla SS 194 in direzione di Francofonte, sino all’uscita per Grammichele sulla SS 683.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Catania
  • Altitudine: 520 m. s.l.m.
  • Popolazione: 12.965
  • Prefisso: 0933
  • CAP: 95042
  • Abitanti: grammichelesi
  • Santo Patrono: San Michele Arcangelo, Santa Caterina d'Alessandria
  • Festa: 8 maggio

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