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Milo

Milo Uno scorcio di Milo

Comune di Milo, Catania

Milo, città del vino e della musica immersa nel verde dei boschi di querce

Scelto come luogo di villeggiatura da Giovanni d’Aragona, reggente del Regno di Sicilia nel XIV secolo, il comune di Milo assunse nel Medioevo il ruolo di centro politico estivo dell’isola. In questo luogo, infatti, il duca di Randazzo, fratello del re Pietro II, affascinato dalla bellezza del paesaggio e dalla ricchezza di acqua, nel 1340 fondò il cenobio dedicato a Sant’Andrea, dove riceveva baroni, vescovi e altri potenti. In seguito "l’antica chiesa e Priorato di S. Andrea dell’Acqua di Milo [...] fondato da Giovanni Infante di Aragona, così chiamato dalla rinomata fonte di acqua che da lì esce",  come scrive l’abate Rocco Pirri nel suo libro sulla “Sicilia Sacra”, è divenuta la Chiesa Madre del paese e attorno ad essa si è sviluppato il piccolo centro, costituito da poche case, una piazza, una fontana e scalinate in pietra lavica.

Cosa vedere a Milo

Milo, città del vino e della musica, è stato frazione di Giarre e poi di Sant’Alfio, divenendo Comune autonomo solo nel 1955. Il paese si trova incastonato sulle pendici orientali dell’Etna, immerso nel verde dei boschi di querce, castagni e lecci e tra le rocce laviche di quello che gli Arabi chiamavano Mongibello. E con il vulcano gli abitanti vivono e convivono. Più volte la lava ha minacciato le case del borgo, arrecando ferite al territorio. E dal colore scuro della lava è probabile che Milo derivi il suo nome. Nel ‘500 Antonio Filoteo degli Omodei di Castiglione, nella sua “Aetna topographiam”, riferiva di una sorgente d’acqua dal colore nero (in greco mèlan), come la terra dalla quale scaturiva, denominata appunto Milo dagli etnei. Basta affacciarsi dalla Piazza Belvedere, dinanzi alla Chiesa Madre, per rendersi conto del panorama unico che si gode da quassù: la vista spazia da Catania a Taormina, spingendosi sino alla Calabria. Alle spalle si scorge il pennacchio fumante dell’Etna.

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Cosa vedere vicino Milo

Tutto il territorio di Milo fa parte del Parco dell’Etna. Gli amanti dei percorsi naturalistici potranno recarsi anche alla pineta Cubania e fare sosta al vicino rifugio Citelli, a quota 1.740 m s.l.m., oppure seguire il sentiero della grande niviera muovendosi dal rifugio Pietracannone. In questo territorio si trovano alcuni dei “patriarchi verdi” dell’Etna, tra cui un leccio di circa 700 anni e sul Monte Fontane un cerro alto 18 metri che verosimilmente ha 400 anni di età. Una visita la meritano anche gli antichi borghi di Milo, tra cui spicca quello di Fornazzo. Nominato nel 1992 “Villaggio ideale d’Italia”, è considerato la porta dell’Etna e deve il suo nome ad una grotta lavica simile ad un forno, vicino alla quale sorsero le prime dimore.
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FESTE E SAGRE MILO

Luglio – Festa di Sant’Andrea, patrono
La festa in onore del Santo patrono si tiene l’ultima domenica di luglio con l’uscita del fercolo dalla Chiesa Madre e la processione per le vie del paese, accompagnata dal suono della banda musicale.

Settembre - ViniMilo
Il territorio di Milo è ricco di terrazze coltivate a vigneti, sostenute da muri di pietra lavica. In queste terre si produce un ottimo vino doc. Al nettare d’uva è dedicata la manifestazione ViniMilo, che intratterrà esperti e appassionati della buona tavola con le degustazioni di prodotti gastronomici e vino e con spettacoli musicali.

Novembre – Sagra di San Martino
La manifestazione che va sotto il nome di "San Martino e il Vulcano” si tiene nel mese di novembre nella piccola frazione di Fornazzo ed è l’occasione per assaggiare il vino novello doc, le castagne e le altre bontà locali.

Natale
Durante il periodo natalizio a Milo si organizzano eventi, manifestazioni e mostre a tema e gli ospiti saranno allietati con la degustazione dei prodotti tipici locali.
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Prodotti Tipici Milo

Milo è famosa per il vino, per i funghi porcini presenti nei boschi dell’Etna, il miele, le conserve e i prodotti dolciari. In queste terre si coltiva anche la ciliegia dell'Etna.
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Come arrivare a Milo

Da Catania: Autostrada A18 CT-ME in direzione di Messina, uscita Giarre. Proseguire sulla SP 41 in direzione di Zafferana Etnea, oltrepassata la quale immettersi sulla SP 59/1 per Milo.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Catania
  • Altitudine: 720 m. s.l.m.
  • Popolazione: 1.063
  • Prefisso: 095
  • CAP: 95010
  • Abitanti: Milesi
  • Santo Patrono: Sant'Andrea
  • Festa: Ultima Domenica di Luglio
  • Sito ufficiale: Comune di Milo - www.comune.milo.ct.it

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