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Castelmola

Castelmola Antico arco d'ingresso al paese

La terrazza naturale su Taormina, edificata dai personaggi mitici della Bibbia e dell’Odissea

 Castelmola è annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”. Il fascino di questo paesino è tale che la leggenda popolare ricollega la sua edificazione a personaggi mitici della Bibbia e dell’Odissea. Così le sue mura sarebbero opera di Cam, il figlio di Noè, che cacciò il fratello Japet dalla Sicilia. Il paesaggio circostante, invece, sarebbe stato forgiato dai Ciclopi, che dal vicino Etna amavano passeggiare per queste colline e le modellavano a mo’ di sedili per riposarsi oppure staccavano le cime per gioco, scagliandole a gara sullo Jonio, per abbellirlo con scogli e promontori: quello di S. Andrea, tra Mazzarò e l'Isola Bella, sarebbe stato formato dalla cima del Monte Ziretto.
Myle, così si chiamava la città antica, fu fondata probabilmente dai Siculi e fu dominata nei secoli da Siracusa e poi da Romani, Arabi e Normanni. Dalla Piazza Sant’Antonino, che è considerata la terrazza di Taormina, si gode un magnifico panorama sul Mar Jonio, il Golfo di Giardini-Naxos e l’Etna. Qui si trovano la Chiesa di Sant’Antonino, divenuta Auditorium, un antico arco e la scalinata che  conduce ai ruderi del Castello. Una seconda scalinata porta alla Chiesa  di San Giorgio, patrono della città.
Per spingersi nel cuore del paese, bisogna percorrere le viuzze che si intrecciano con le scale lastricate in pietra, abbellite da vasi e giare fiorite. In Piazza Duomo sorge la Chiesa Madre dedicata a San Nicola di Bari, col campanile adorno di bifore e la facciata neo-gotica. La chiesa più antica è quella di San Biagio, che si trova a ridosso di una parete rocciosa nei pressi della cosiddetta "Via dei Saraceni", un sentiero pedonale immerso nella natura che anticamente congiungeva il borgo con Taormina, conosciuto anche come “piano delle Ficare”, per la presenza di fichi e ficodindia.
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COSA VEDERE VICINO CASTELMOLA

  La maggior parte del territorio di Castelmola è stato riconosciuto tra i siti di importanza comunitaria per le sue bellezze naturalistiche. Ne è esempio il Monte Venere dove è stato portato alla luce un insediamento di età greca. Da qui è facile raggiungere la contrada Francese, chiamata così perché nel 1676 i francesi vi installarono i cannoni per bombardare le fortezze di Mola e Taormina, e la pineta dove è sepolta la nobildonna inglese Lady Trevelyan. Alle spalle del monte si trova la contrada Lupineria, che prende il nome dai lupini che ancora oggi vi crescono in ogni angolo.
Il Monte Ziretto, dalla cui cima si gode un magnifico panorama sulla costa e sul territorio circostante, deve invece il suo nome agli Arabi che vi piantarono ulivi e carrubi. Da visitare è il sito archeologico di Cocolonazzo per ammirare la necropoli del X-IX sec a. C. con tombe a grotticella, all’interno delle quali sono stati rinvenuti reperti archeologici esposti al Museo Paolo Orsi di Siracusa.
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FESTE E SAGRE CASTELMOLA

Aprile – Festa di San Giorgio, patrono
  I festeggiamenti in onore del Santo si tengono il 23 aprile con la solenne processione del simulacro di San Giorgio, portato a spalla dai fedeli, dalla sua chiesa sino alla Chiesa Madre. Alle celebrazioni religiose fanno da cornice spettacoli e gli immancabili giochi di artificio.

Natale
  Nel periodo natalizio Castelmola accoglie i visitatori con la degustazione di prodotti tipici natalizi e con i variopinti presepi allestiti lungo le viuzze e realizzati dalla popolazione locale con i materiali più disparati, come stoffa, frutta, legno e polistirolo.
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PRODOTTI TIPICI CASTELMOLA

 Il paese di Castelmola è famoso per il vino secco aromatizzato con alcool e mandorle amare, erbe, Zibibbo, caramello ed essenze di agrumi, ideato da don Vincenzo Blandano, proprietario della Taverna di San Giorgio, oggi Antico Caffè San Giorgio, che era solito offrirlo ai turisti in segno di benvenuto. Da non perdere le cuddure (dolci pasquali a forma di ciambelle e con le uova), ma anche il miele, la mostarda, le mandorle ghiazzate (zuccherate), il vino, i fichi secchi con le noci, le olive, i capperi e i formaggi locali, tra cui il maiorchino.
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COME ARRIVARE A CASTELMOLA

  Da Palermo: Autostrada A18 ME-CT, uscita Taormina Nord. Proseguire sulla SS 114 che porta a Taormina, seguire le indicazioni ed immettersi sulla SP 10 per Castelmola.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Messina
  • Altitudine: 529 m. s.l.m.
  • Popolazione: 1.081
  • Prefisso: 0942
  • CAP: 98030
  • Abitanti: castelmolesi
  • Santo Patrono: San Giorgio
  • Festa: 23 aprile

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