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Librizzi

Librizzi Il paese di Librizzi

Comune di Librizzi, Messina

Librizzi, borgo messinese ricco di antiche tradizioni ed opere d’arte

In Sicilia nel Medioevo il potere temporale religioso non era meno “assoluto” di quello civile. Ne sa qualche cosa il borgo di Librizzi, che sorse in periodo normanno sul cucuzzolo di una collina, intorno al 1100 d.C., nei pressi del castello Brichinnai, non più esistente. Gli abitanti del paesino messinese furono infatti per secoli sotto il dominio del Vescovado di Patti, e prima ancora di quello di Patti e Lipari, tanto che il Vescovo di Patti deteneva il titolo di “Conte di Librizzi” e le famiglie dei “terrazzani”, ossia i servi della terra di Librizzi, erano costretti a lavorare almeno una settimana al mese per la Chiesa. Nel 1371 le terre di Librizzi furono concesse da re Federico III a Vinciguerra d’Aragona e nei decenni successivi passarono al conte Bartolomeo di Aragona, al barone Berengario Orioles di San Pietro Patti e infine alla nobile Ljanora de Centelle. Non senza conflitti con il Vescovado, che reclamava diritti e balzelli sui beni appartenenti alla mensa vescovile, scontrandosi con l’orgogliosa opposizione dei librizzesi, che si guadagnarono l’appellativo di “furmiculi russi”. I contrasti divennero così acuti che Papa Pio V nel 1567 e nel 1571 “fulminò” scomunica contro i cittadini.

Cosa vedere a Librizzi

Il borgo messinese è una città ricca di opere d’arte. La chiesa consacrata alla Madonna della Catena custodisce la statua della Vergine di fattura rinascimentale, attribuita allo scultore Antonino Gagini. La scultura lignea di scuola napoletana raffigurante San Michele Arcangelo, fa bella mostra di sé all’interno della Chiesa Madre del comune di Librizzi, di cui il Santo è titolare. Si racconta che l'opera scultorea fu fatta arrivare in paese dal reverendo padre Claudio di Todaro, essendo il Santo protettore e titolare della sua terra natia. Era il maggio del 1656 e a quel tempo a Napoli si era diffusa un’epidemia di peste. Fu cosi che il bel simulacro, nel suo viaggio verso Librizzi, dovette fare sosta a Messina, dove venne bruciata tutta la mercanzia imbarcata. La statua di San Michele Arcangelo fu risparmiata per la sua “magnificenza e bellezza”. Quando giunse il momento di trasportarla a Librizzi, il popolo messinese chiese ed ottenne dal Senato la “proibizione che detta statua ne per mare ne per terra dovesse uscire da detta città”, arrivando persino a deliberare di costruire una cappella di pregio nella quale collocarla. Dopo varie suppliche del reverendo padre, il Senato concesse che la statua venisse imbarcata per raggiungere Librizzi, dove giunse il 30 settembre 1656 per essere portata in processione il giorno seguente dalla popolazione in festa.

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Cosa vedere vicino Librizzi

Nelle campagne attorno al paese sono presenti numerose testimonianze delle antiche tradizioni contadine, quali palmenti scavati nella pietra, frantoi, resti di mulini ad acqua assieme ad antiche costruzioni religiose, i cosiddetti “tubitti”, dall’arabo tabuth (sarcofaghi di pietra), alcuni dei quali sono stati trasformati in graziose fontane. Nella frazione di Murnari si trova la Chiesa di San Paolo con le vetrate artistiche e il grande trittico realizzati dal maestro Franco Nocera.
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Feste e Sagre Librizzi

Settimana Santa
Le celebrazioni della Settimana Santa di Librizzi cominciano la domenica con la benedizione delle palme in piazza Catena e la processione sino alla chiesa Madre e culminano con la suggestiva rappresentazione vivente della Via Crucis.

Giugno – Festa di Maria SS. Ausiliatrice
L’ultima domenica di giugno nella borgata di Santopolo–Murnari si celebra Maria SS. Ausiliatrice con la processione dell’immagine della Madonna, la celebrazione della Santa Messa, lo spettacolo musicale e i fuochi d’artificio

Luglio – Maria SS. di Fatima
La borgata di Colla Maffone nel mese di luglio attribuisce solenni festeggiamenti alla Madonna di Fatima con la processione del simulacro per le vie della piccola frazione.

Agosto – Sagra dei maccheroni
Ad agosto il borgo di Librizzi dedica una sagra ai maccheroni e alla degustazione dei prodotti tipici dei Nebrodi.

Agosto – Festa della Madonna della Catena, patrona
La prima domenica dopo ferragosto a Librizzi si celebrano Maria SS. della Catena e San Michele Arcangelo con la festa patronale e la processione del pregevole simulacro della Madonna preceduto da quello di San Michele Arcangelo, titolare della parrocchia di Librizzi.

Settembre – Festa in onore di Maria SS. del Tindari
Le celebrazioni in onore di Maria SS. del Tindari coinvolgono la comunità della frazione di Nasidi e si svolgono nel mese di settembre.
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Prodotti Tipici Librizzi

Nel territorio di Librizzi, coltivato a mandorle e nocciole, si producono ottimi formaggi, come il maiorchino e la provola dei Nebrodi, salumi ed insaccati di suino nero, vini e l’olio extravergine d’oliva. Da gustare è anche l'ottima pasticceria locale.
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Come arrivare a Librizzi

Da Palermo: Autostrada A19 PA-CT e autostrada A20 PA-ME, uscita Patti. Seguire segnaletica per Librizzi.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Messina
  • Altitudine: 501 m. s.l.m.
  • Popolazione: 1.717 m. s.l.m.
  • Prefisso: 0941
  • CAP: 98064
  • Abitanti: Librizzesi
  • Santo Patrono: Maria SS. della Catena
  • Festa: Domenica dopo Ferragosto
  • Sito ufficiale: Comune di Librizzi - www.comune.librizzi.me.it

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