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Malvagna

Malvagna Malvagna in provincia di Messina

Comune di Malvagna, Messina

Malvagna, piccolo centro messinese noto per la sua cuba bizantina

La dominazione bizantina in Sicilia ha lasciato significative tracce del suo passaggio, soprattutto nell’architettura. Nelle campagne della valle dell’Alcantara, si possono scorgere delle tipiche costruzioni denominate cube, dall’arabo qubba, termine con il quale si designano gli edifici a cupola. Una delle più suggestive e meglio conservate si trova nel territorio di Malvagna, piccolo centro messinese che sorge di fronte al vulcano Etna e al Monte Mojo. Secondo alcuni studiosi la Cuba di Malvagna ricopriva il ruolo di cappella di una piccola borgata, poi scomparsa, descritta nell’Ottocento anche da Vito Amico nel “Dizionario Topografico della Sicilia”, nel quale parla di un luogo in cui si potevano vedere "monumenti di antichità, ruderi di edifizii, e pareti semidirute in lungo tratto ancora esistenti, ed una fabbrica quasi intera appellata Cuba dai terrazzani”. Dallo storico catanese si apprende anche che all’epoca Malvagna apparteneva alla comarca di Randazzo, ed era “decorata dell'onore di Principato impartitolo per un rescritto dal re Filippo IV nel 1627, impetrato da Francesco Lancia col pieno potere”. Ed in effetti la storia di Malvagna ebbe inizio in quegli anni.

Cosa vedere a Malvagna

Il comune di Malvagna fu fondato dalla nobile famiglia dei Lanza, per poi passare a quella dei Migliaccio. A Ignazio Migliaccio, Principe di Malvagna che sposò Felicia Lanza, si deve la realizzazione nei primi del Settecento del Convento dei frati minori di San Giuseppe, con la chiesa ed il chiostro. Un tempo vi si potevano ammirare diversi affreschi ed un pregevole altare in legno. Tra le chiese di Malvagna vi è quella di San Marco, che si scorge in cima alla collina che sovrasta il paese. Fu realizzata probabilmente nel XVII secolo ed oggi è ridotta ad un rudere. In passato era meta di pellegrinaggio in occasione della novena dell’Assunta che si svolgeva nel mese di agosto. La Chiesa Madre, intitolata a Sant’Anna patrona del paese, è di epoca moderna, essendo stata realizzata lo scorso secolo sul sito dove sorgeva la chiesa del palazzo baronale dei Lanza, che presentava prospetti in pietra lavica, merlature e finestre con le inferriate che le facevano assumere l’aspetto di una fortezza.

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Cosa vedere vicino Malvagna

La Cuba di Malvagna risale al VII secolo e costituisce un esempio di cella trichora, ossia a pianta quadrangolare, con tre absidi disposti ai tre lati della costruzione. Il piccolo edificio, un tempo adibito a scopi religiosi, presenta alcune singolarità che lo contraddistinguono dalle altre cube della zona dell’Etna, tra cui la posizione della porta d’ingresso che non si trova di fronte all'altare dell'abside centrale, come generalmente avviene nelle architetture dello stesso tipo. Il territorio di Malvagna che sorge a sud del Monte Castelluzzo, fa parte del Parco Fluviale dell’Alcantara. A nord invece si caratterizza per la presenza del bosco Pittari che ricade nella Riserva Naturale del Bosco di Malabotta, di particolare pregio ambientale e paesaggistico.
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Feste e Sagre Malvagna

Luglio – Festa di Sant’Anna, patrona
La Patrona Sant'Anna a Malvagna viene festeggiata l’ultima domenica di luglio, giorno in cui per le vie del borgo si snoda una suggestiva processione del simulacro portato a spalla dai devoti, seguito dai fedeli e dalla banda musicale

Novembre – Festa di San Martino
La festa di San Martino di Malvagna celebra le eccellenze del territorio dei Nebrodi, dell’Etna e dell’Alcantara.

Dicembre – Sagra delle frittole
A dicembre nella piazza principale di Malvagna si potranno degustare le frittole e le altre specialità locali a base di suino e nelle vie del borgo va in scena il tradizionale Presepe vivente.
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Prootti Tipici Malvagna

I prodotti tipici di Malvagna sono quelli legati all’agricoltura e all’allevamento di ovini, caprini, bovini e suini. Chi viene da queste parti troverà uva, olive, ottimi vini, olio extravergine d’oliva, ed anche formaggi tipici locali, carni e salumi tra cui la salsiccia e le gustose "fritturi e zziringuri" a base di cotiche di maiale.
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Come arrivare a Malvagna

 Da Messina: Autostrada A18 ME-CT, uscita Giardini Naxos. Proseguire sulla SS 185 in direzione di Gaggi, Francavilla di Sicilia e continuare su SP1 seguendo le indicazioni per Malvagna.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Messina
  • Altitudine: 710 m. s.l.m.
  • Popolazione: 773
  • Prefisso: 0942
  • CAP: 98030
  • Abitanti: Malvagnesi
  • Santo Patrono: Sant'Anna
  • Festa: Ultima Domenica di Luglio
  • Sito ufficiale: Comune di Malvagna - www.comunemalvagna.gov.it

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