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Scaletta Zanclea

Scaletta Zanclea Scaletta Zanclèa

Scaletta Zanclea, il borgo d’impronta medievale che si sviluppò attorno ad un castello

 Al tempo della dominazione araba, in prossimità di Messina, sorgevano tre centri denominati âd dargat as sagjrah, che letteralmente significa “piccola scala” ed è identificabile con il casale di Scaletta, ad dargat, “grande scala”, oggi Sant'Alessio, e ad dargat al wartâ, “scala di mezzo”, l’attuale Alì. Il toponimo di Scaletta Zanclea ha quindi origine in quell'epoca e presumibilmente il luogo dove gli Arabi fondarono il casale fu scelto per l'abbondanza delle acque e per la fertilità del territorio.
L'abitato attuale, d'impianto medievale, si sviluppò attorno al Castello, la cui realizzazione risale intorno al 1220, per opera di Federico II di Svevia. La fortezza ospitò illustri personaggi, tra cui lo stesso sovrano, l'imperatore Carlo V, il re Vittorio Amedeo, che vi soggiornò nel 1714 in viaggio a cavallo da Palermo a Messina, e Antonio Rufo Ruffo, ultimo feudatario del borgo. Ancora oggi sorge in cima ad una cuspide calcarea e con la sua possente mole domina l’abitato di Scaletta Superiore.
La costruzione, che richiama i dongioni normanni di Paternò, Adrano e Motta Sant’Anastasia, si sviluppa su tre piani ed include gli ambienti destinati agli armigeri, la zona residenziale e quella adibita alla servitù. Al suo interno ospita un Museo etno-antropologico, dove sono esposti documenti iconografici ed araldici, che riguardano le origini storiche dei vari feudatari succedutisi nel territorio, una collezione di armi da guerra, armature e medaglie di proprietà della famiglia Ruffo. Infatti, da documenti storici si apprende che intorno al Seicento le terre di Scaletta Zanclea ed il castello furono venduti da Francesco Ventimiglia ad Antonio Ruffo Spadafora.
La seicentesca Chiesa Madre è intitolata al Santo Patrono Nicolò e conserva numerose tele e statue di pregio e la cripta con le spoglie di alcuni membri dei Ruffo. Nella frazione di Scaletta Marina si potrà fare visita alla chiesa intitolata alla Madonna del Carmelo risalente al 1852, nelle cui vicinanze si trovano le rovine di quella che un tempo era la Casa dei Ruffo, della piccola Chiesa della Madonna della Lettera e San Placido, voluta nel 1687 da Don Placido Ruffo, e del Forte di San Placido, risalente al Settecento. 
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COSA VEDERE VICINO SCALETTA ZANCLEA

  La Chiesa della Santissima Annunziata, nella frazione di Guidomandri Superiore, conserva numerose tele di pregio oltre ad una cripta piuttosto caratteristica per via di alcune nicchie nelle pareti laterali dove, secondo una tradizione diffusa in Sicilia, i morti venivano posti seduti. Al suo fianco si eleva la torre campanaria, quasi certamente realizzata molto tempo prima della chiesa per scopi difensivi. La Chiesa Madonna di Loreto, a Guidomandri Marina, è stata invece costruita sulle rovine di un’antica chiesetta.
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FESTE E SAGRE SCALETTA ZANCLEA

Carnevale
  Il carnevale scalettese prevede la sfilata dei carri, dei gruppi mascherati e della banda l’Umbrillara che, con i suoi musicisti comici, rallegra i giorni di festa.

Giugno – Alla Corte di Macalda
  La manifestazione rievoca la figura della nobildonna siciliana Macalda di Scaletta che fu prima scacchista dell’isola. 

Luglio – Festa Madonna del Carmelo, patrona
  Nel mese di luglio si svolgono le celebrazioni in onore della Madonna del Carmelo con una suggestiva processione per le vie del centro.
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PRODOTTI TIPICI SCALETTA ZANCLEA

 Il paese di Scaletta Zanclea vive prevalentemente di pesca e fra le sue attività artigianali è da segnalare la produzione delle nasse. Nel territorio si coltivano olive, frutta ed agrumi, tra cui il limone interdonato, oltre ai cereali e all’uva da vino. Tra i suoi prodotti tipici vi sono i formaggi, l’olio extravergine d’oliva, il vino, il pesce appena pescato e le specialità della pasticceria locale.
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COME ARRIVARE A SCALETTA ZANCLEA

  Da Palermo: Autostrada A20 PA-ME sino a Messina. Proseguire sulla SS 114 in direzione di Catania.
 
  Da Catania: Autostrada A18 CT-ME, uscita Roccalumera. Proseguire sulla SS 114 in direzione di Messina.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Messina
  • Altitudine: 8 m. s.l.m.
  • Popolazione: 2.223
  • Prefisso: 090
  • CAP: 98029
  • Abitanti: scalettesi
  • Santo Patrono: Santa Maria del Carmelo
  • Festa: 16 luglio

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