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Bisacquino

Bisacquino Il paese di Bisacquino

Comune di Bisacquino, Palermo

Bisacquino, borgo di origine araba dimora di illustri famiglie nobili

Non sono pochi i comuni siciliani che debbano l’origine e il toponimo agli Arabi. Uno di questi è Bisacquino, un piccolo centro della provincia di Palermo, il cui nucleo originario fu fondato dagli Arabi attorno all’anno 840, col nome di Bisaqua o di Busak che, a seconda delle diverse interpretazioni, significherebbe “abbondante d’acqua”, per indicare la ricchezza di sorgenti del luogo, o “padre del coltello”, per evidenziare la produzione locale di coltelli realizzati con l’impiego di corna di capre. Di impronta islamica è la conformazione urbanistica del nucleo più antico del comune di Bisacquino, con le strade strette e tortuose, i cortili, i vicoli, gli archi e le fontane. Il territorio fu anche dominio feudale dei Normanni e venne ceduto da Guglielmo II di Sicilia all’Arcivescovado di Monreale, che lo mantenne sino al 1812, e il paese cambiò nome in Busachinum, da cui Busacchinu, come ancora oggi è chiamato nel dialetto locale.

Cosa vedere a Bisacquino

Il periodo di maggior splendore di Bisacquino fu ai tempi del dominio degli Spagnoli, nel XVI secolo, quando nei diplomi il centro abitato veniva indicato con l’appellativo di “Nobilis Universitas”. Il borgo venne scelto come dimora di illustri famiglie e si arricchì di conventi e di chiese, in numero di sedici, una per ogni quartiere, alcune delle quali si caratterizzano per i loro bei campanili. Tra questi risalta quello della Chiesa di San Francesco di Assisi, a base triangolare e rivestito in sommità con maioliche a tinte policrome, splendido come quello della Chiesa Maria Santissima delle Grazie. La Chiesa Madre dedicata a San Giovanni Battista s’innalza in Piazza Triona. È stata realizzata su una chiesa preesistente di cui conserva testimonianza nella torre campanaria. All’interno è decorata con stucchi di scuola serpottiana, cappelle, tele e sculture lignee tra cui quelle di San Giuseppe e Santa Rosalia. Ma l’opera artistica più rilevante è la vara in legno dorato, realizzata nel 1792 da Giuseppe Bellacera, adorna di sculture e a forma di tempietto classico, portata in processione a maggio per la festa del Crocifisso. La Chiesa di Sant'Antonio custodisce un pregevole tabernacolo d’argento del Cinquecento, mentre la Chiesa del Carmine la Pala dell’Annunciazione realizzata dal pittore palermitano Giuseppe Carta.

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Cosa vedere vicino Bisacquino

Agli Arabi si deve la costruzione del Castello di Battellaro nel feudo che fu di un tal Goffridus Battalarius o Goffredo de Battallerio, sulla sommità di una collina, dalla quale dominava e controllava i casali presenti sul territorio. Meta di pellegrinaggio è il Santuario di Maria Santissima del Balzo realizzato nel XVI secolo nel luogo in cui si manifestarono alcuni eventi miracolosi in seguito al ritrovamento di una sacra immagine. In contrada Cervi, alle pendici del Monte Triona immerso in un immenso bosco di pini, si trova un’area attrezzata ideale per chi ama la natura e i pic-nic all'aperto.

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Feste e Sagre Bisacquino

Carnevale
Carnevale Bisacquinese con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. La maschera simbolo del Carnevale di Bisacquino è il “dominò” ossia un personaggio con una tunica scura e cappuccio sulla testa.

Marzo – Festa di San Giuseppe
Per la festa del Patriarca a Bisacquino c’è l’usanza di allestire gli altari di San Giuseppe adorni di pane dalle diverse forme e ricolmi di dolci tipici della ricorrenza e di pietanze locali.

Maggio – Festa del SS. Crocifisso, patrono
La festa in onore del Santissimo Crocifisso si svolge il 3 maggio con la processione dell’artistica vara con il SS. Crocifisso e delle statue dei Santi e di San Giuseppe e della Madonna.

Agosto – Festa della Madonna del Balzo
La festa della Madonna del Balzo si svolge il 15 agosto con la celebrazione della Santa Messa presso il Santuario.

Agosto - Sagra della cipolla
La sagra della cipolla di Bisacquino è l'evento più importante dell'estate e intrattiene gli ospiti con gli stand dei prodotti locali, degustazioni, spettacoli e la tradizionale Notte Bianca.

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Prodotti Tipici Bisacquino

Tra i prodotti tipici di Bisacquino un posto di primo piano merita la cipolla “busacchinara” dalla forma rotonda e dal colore rosso violaceo, che si contraddistingue per il suo particolare sapore dolce. Da degustare anche gli ottimi formaggi locali, l'olio extravergine d'oliva, i dolci confezionati in occasione della festa di San Giuseppe come la pignoccata, e i biscotti tipici, tra cui i savoiardi preparati con farina, uova e zucchero.

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Come arrivare a Bisacquino

Da Palermo: SS 121 sino al bivio per Bolognetta. Proseguire su SS 118 in direzione di Marineo, Corleone e Prizzi e su SS 188 per Palazzo Adriano e Bisacquino.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Palermo
  • Altitudine: 744 m. s.l.m.
  • Popolazione: 4.746
  • Prefisso: 091
  • CAP: 90032
  • Abitanti: Bisacquinesi
  • Santo Patrono: Santissimo Crocifisso
  • Festa: 3 Maggio
  • Sito ufficiale: Comune di Bisacquino - www.comune.bisacquino.pa.it

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