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Marineo

Marineo Il paese di Marineo sotto la Rocca

Marineo, il paese che sorge ai piedi della Rocca e celebra Santu Ciru puvureddu e Santu Ciru riccu

 C’è un borgo siciliano tanto devoto a Santu Ciru che lo festeggia due volte l’anno. Siamo a Marineo, pittoresco centro del palermitano sovrastato da una imponente rupe, la Rocca, detta anche “Dente canino della Sicilia” o “Tomba di Polifemo”. Il nome del paese si deve alla sua particolare posizione, posto com’è tra la costa e l’entroterra, lungo la strada che collegava il capoluogo siciliano all’interno. Infatti coloro che provenivano dall’altra parte dell’isola, giunti a Marineo scorgevano nuovamente il mare. Qui il 31 gennaio si celebra la festa di Santu Ciru puvureddu (San Ciro povero), in ricordo del martirio del Santo e, la penultima domenica di agosto, la festa di Santu Ciru riccu (San Ciro ricco), per commemorare la donazione della reliquia del teschio da parte della Santa Sede che, secondo quanto riferisce Cristaldo Mariano (pseudonimo del parroco Natale Raineri) «giunse in paese il 20 agosto 1665, penultima domenica di quel mese».
La fondazione del paese risale al 1550 ad opera del pretore di Palermo Francesco Beccadelli, potente feudatario originario di Bologna che, dietro pagamento di una somma, ottenne da Carlo V la licentia populandi. Fece realizzare così le prime cento case ai piedi della Rocca e qualche anno dopo la Chiesa del Crocifisso e la Matrice. Il figlio Gilberto si occupò invece di trasformare in residenza una preesistente fortezza. Correva l’anno 1559 da quanto si apprende da una lapide posta nei pressi dell'ingresso del piano superiore delcastello. Nelle sue sale oggi è ospitato il Museo Archeologico della Valle dell’Eleuterio, nel quale sono esposti i ritrovamenti più significativi rinvenuti nei siti archeologici del territorio circostante.
In piazza Sainte Sigolène sorge la Chiesa Madre, intitolata a San Ciro il cui teschio è conservato in un’urna del Settecento, insieme all’Oratorio del SS. Sacramento, al Collegio di Maria, alla Chiesa di San Vincenzo Ferreri e al Palazzo municipale.  Da visitare è la Chiesa di S. Anna che, si racconta, fu realizzata nel Cinquecento XVI secolo sul sito di un’antica cappella dedicata alla medesima Santa.
Nella parte alta del paese si scorge il Santuario della Madonna del Daino o della Pietà realizzato nel XVI secolo per ospitare i frati francescani del vicino romitorio medievale di Scanzano.

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COSA VEDERE VICINO MARINEO

 Il territorio di Marineo è stato abitato sin dall’antichità, come dimostrano le testimonianze archeologiche risalenti anche all’VIII secolo a.C. rinvenute in contrada Montagnola, sita a nord-ovest del centro abitato. In questo luogo si suppone esistesse l’antica città di Makella, citata anche dagli storici greci Diodoro Siculo e Polibio. Si trattava di un sito strategico che consentiva il controllo della valle del fiume Eleuterio. Tracce di antichi mulini si scorgono lungo il fiume Eleuterio. A confine con il territorio di Santa Cristina Gela sorge il Santuario della Madonna dello Scanzano realizzato nel 1733 nel luogo dove, secondo la tradizione, un cacciatore che inseguiva un daino ferito, trovò il quadro della Madonna della Dayna, che si presume risalga al periodo bizantino, oggi custodito nella chiesa del convento della Madonna della Dayna o del Daino.

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FESTE E SAGRE MARINEO

Gennaio – Festa di San Ciro, patrono
Il 31 gennaio il paese di Marineo viene attraversato dalla suggestiva processione della reliquia di San Ciro.

Giugno – Festa del Corpus Domini
In occasione della festività del Corpus Domini la Confraternita del SS. Sacramento organizza l’Infiorata artistica e gli ospiti vengono allietati con musica in piazza, bancarelle, prodotti tipici e il festival delle bande musicali.

Agosto – Festa di San Ciro, patrono
La penultima domenica di agosto a Marineo si svolge la festa patronale con la cunnutta, la processione della reliquia di San Ciro e la Dimostranza. Quest’ultima è la sacra rappresentazione della vita di San Ciro in quadri che va in scena ogni due anni circa. Alla festa in onore di San Ciro fanno da cornice manifestazioni folkloristiche.

Natale – Presepe vivente
Sotto la Rocca di Marineo nei giorni di Natale viene allestito il presepe vivente con i personaggi in costume che interpretano i mestieri di una volta.

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PRODOTTI TIPICI MARINEO

 Il paese di Marineo vive principalmente di agricoltura ed allevamento. Nel territorio si producono olio extravergine d’oliva e vini di qualità. Ottimi sono i formaggi e le carni locali, tra cui quelle di suino dalle quali si ricavano salsiccia e vari insaccati. Da gustare i prodotti della pasticceria come i cannoli, la cassata e il buccellato, preparato in occasione delle feste natalizie, e il pane casareccio.

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COME ARRIVARE A MARINEO

 Da Palermo: SS 121 PA-AG. Al bivio per Bolognetta immettersi sulla SS 118 e seguire la segnaletica in direzione di Marineo.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Palermo
  • Altitudine: 531 m. s.l.m.
  • Popolazione: 6.639
  • Prefisso: 091
  • CAP: 90035
  • Abitanti: marinesi
  • Santo Patrono: San Ciro
  • Festa: 31 gennaio e III domenica di agosto

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