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Partinico

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Il paese di Partinico con il suo santuario e la Real Cantina Borbonica

 In quel di Partinico, in provincia di Palermo, sorge una delle opere civili più significative dell’Italia meridionale. La Real Cantina Borbonica, fatta costruire nel 1800 da Ferdinando I Re delle due Sicilie, su progetto in quindici tavole dell’architetto regio Don Carlo Chenché, coadiuvato nella direzione lavori dall’architetto partinicese Giuseppe Patti. La struttura doveva servire quale “incantina di vini, liquori e olii”, con annesso “fondaco, bettola e locanda”, e costituiva il centro di raccolta e di vendita dei prodotti dell’azienda reale. Quest’ultima all’epoca vantava un numero impressionante di piante, produceva olio e vino e nelle sue terre si coltivava una gran quantità di frutta e verdure, tra cui frumento, fichi, mandorle, orzo, fave, favetta, uva, lenticchie, avena, fagiola moresca, fieno, granoturco e “cocuzze”. Il complesso degli edifici della Real Cantina ospita il Museo delle tradizioni storiche culturali ed agricole che illustra la straordinaria storia dell’azienda reale e le tecniche di produzione agricola del tempo.
Quel fatidico anno di inizio secolo, nel quale furono avviati i lavori di costruzione della Real Cantina, fu da incorniciare per Partinico, che il 19 aprile 1800 ottenne  il riconoscimento di Comune autonomo e, sei giorni dopo, il titolo di città e la completa emancipazione da Palermo, a cui era soggetta sin dal 1616. Per ironia della sorte, tuttavia il paese passò alla storia nel maggio del 1860 per il terribile eccidio seguito all’insurrezione del popolo contro i Borbone, in attesa dell’arrivo di Garibaldi.
I principali monumenti della città prospettano lungo il Corso dei Mille: la Chiesa di San Leonardo, che fino al 1819 fu sede del Consiglio Civico, affiancata da un bel campanile rivestito in sommità da maioliche variopinte; la Chiesa di San Giuseppe, al cui interno sono esposte tele di pregevole fattura; la Chiesa e il convento del Carmine, che ospita la Biblioteca e il Museo Civico e, di fronte, il Palchetto della musica, in stile neoclassico, realizzato nel 1875. In piazza Duomo, di fianco alla fontana barocca con otto bocche, si erge splendida la Chiesa Madre dedicata all’Annunziata, che tra le sue opere d’arte conserva una grande tela dell’Assunta realizzata nel Cinquecento da Antonino Spatafora.
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COSA VEDERE VICINO PARTINICO

  Il territorio di Partinico è stato abitato sin da epoca preistorica e Parthenicum, agli inizi del III secolo, sotto l'imperatore Caracalla, fu anche citato nell’Itinerarium provinciarium Antonini Augusti, elenco delle vie di comunicazione dell’epoca imperiale romana, nonché da storici arabi. Un tempo queste terre erano bagnate dalle acque di numerosi torrenti, che muovevano le pale dei mulini, la maggior parte dei quali sono andati persi, ed erano ricche di fonti, sorgive, pozzi e fontane che davano acqua alla città, come quella che con le sue quattordici bocche, ancora oggi si può ammirare in contrada Valguarnera, nel centro urbano fondato nel Seicento dal barone Valguarnera di Ragali. Fuori dal centro abitato si trova il Santuario della Madonna del Ponte, il cui culto risale alla prima metà del XIV secolo ad opera degli abati cistercensi del monastero di Santa Maria di Altofonte, ai quali Federico II concesse l'amministrazione del territorio partinicense. Di notevole importanza storica sono le tante torri disseminate nelle campagne di Partinico che nacquero con funzione di avvistamento e di difesa, realizzate tra il XV e il XVI secolo. Un tempo se ne contavano ben ventisei.
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FESTE E SAGRE PARTINICO

Domenica in Albis – Festa di Maria SS. del Ponte
 La prima domenica dopo la Pasqua si celebra la Madonna del Ponte con la processione del Quadro che dal suo santuario viene portato in città, presso la Chiesa Madre, dove giungerà la sera.

Maggio – La Fragola in Festa
Sagra che celebra la fragola e i prodotti tipici locali.

Novembre – Festa di San Leonardo, patrono
 Il 6 novembre i partinicesi celebrano il Santo Patrono con la concelebrazione solenne alla presenza di autorità civili e militari e a seguire la processione del simulacro che percorrerà le vie principali del paese.
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PRODOTTI TIPICI PARTINICO

  Partinico è un centro agricolo conosciuto per l’ottimo olio extravergine d’oliva e i vini che si producono nel suo territorio. Tra i prodotti tipici locali si annoverano anche i formaggi, i salumi e i dolci.
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COME ARRIVARE A PARTINICO

 Da Palermo: Autostrada A29 Palermo – Mazara del Vallo, uscita Partinico.


© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Palermo
  • Altitudine: 175 m. s.l.m.
  • Popolazione: 31.699
  • Prefisso: 091
  • CAP: 90047
  • Abitanti: partinicesi o partinicoti
  • Santo Patrono: San Leonardo
  • Festa: 6 novembre

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