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Ferla

Ferla Il paese di Ferla

Comune di Ferla, Siracusa

Spiritualità, arte e archeologia nel cuore barocco di Ferla, pittoresco borgo del siracusano

La tradizione vuole che all’alba del 20 luglio di ogni anno a Ferla, piccolo borgo siracusano gioiello del barocco siciliano, ventuno colpi di cannone annuncino una delle celebrazioni patronali più belle dell’isola. È la festa di San Sebastiano, che richiama i ferlesi da ogni parte del mondo, attirando numerosi turisti, provenienti non solo dalla Sicilia. Nel 1630 fu il decreto pontificio di papa Urbano VII ad ufficializzare San Sebastiano quale “Patrono Principale e Protettore della terra di Ferla”. Ma gli abitanti del borgo veneravano il Santo già da tempo. Il simulacro di San Sebastiano, che lo rappresenta a petto nudo nell’atto del martirio, risale ad un secolo prima, all’anno 1530, ed è così bello e originale da essere menzionato da Don Rocco Pirro nella famosa opera “Sicilia sacra disquisitionibus, et notitiis illustrata” della prima metà del XVIII secolo.

Cosa vedere a Ferla

Il comune di Ferla fu riedificato dopo il terremoto del 1693, ai piedi del Monte Rigoria e dell’antico centro abitato venne recuperata solo la zona attorno alla chiesa di San Sebastiano e alla chiesa Madre. Quest’ultima, intitolata a San Giacomo, è stata ricostruita sul sito della precedente, utilizzando fregi e bassorilievi provenienti dalle altre chiese distrutte dal sisma. Recenti scavi attorno ad essa hanno portato alla luce alcune tombe cristiane, a testimonianza che il sito fu abitato in tempi remoti. Il nucleo più antico è d’impronta medievale e con il suo dedalo di vicoli, strade in pietra e grotte dà vita al caratteristico quartiere di Castelverde. Là dove la Via Umberto si incrocia con il Corso Vittorio Emanuele si formano i cosiddetti “Quattro Canti”, a due passi dalla Chiesa di Sant’Antonio che, con la sua scenografica facciata barocca, è considerato il monumento più prezioso del paese. All’interno è decorata con stucchi, pregevoli sculture lignee del Settecento e dipinti del pittore Giuseppe Crestadoro. Molto suggestiva è la Basilica di San Sebastiano che rappresenta la chiesa più grande di Ferla e custodisce la statua in legno d’arancio del Santo Patrono e la tela raffigurante il suo martirio. Da visitare sono anche la Chiesa di S. Maria di Gesù, per ammirare il crocifisso ligneo attribuito a fra’ Umile da Petralia, e la Chiesa di Santa Maria di Odigitria, annessa al convento dei Cappuccini, che sull’altare maggiore conserva la settecentesca statua in legno di noce della Madonna d’Odigitria. Ferla è ricca di bei palazzi signorili, molti dei quali sono impreziositi da elementi decorativi barocchi. Quello che un tempo era il Convento di San Rocco è uno di questi. Oggi è sede dell’Auditorium comunale. Il Comune di Ferla si trova invece ospitato nell’ex convento benedettino di Santa Caterina ed è un bell’esempio di edificio in stile liberty.

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Cosa vedere vicino Ferla

Il territorio circostante il paese regala spunti interessanti per escursioni naturalistiche e non mancano gli itinerari archeologici. Ferla è considerata la “Porta di Pantalica”. Parte della Riserva Naturale Orientata Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande, che racchiude uno dei maggiori centri protostorici dell’isola ed è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Unesco, ricade infatti nel territorio di Ferla. E’ il sito di Pantalica che si caratterizza per la presenza di un’antica necropoli con oltre cinquemila grotte scavate sulle pareti calcaree a strapiombo, nello splendido scenario naturale offerto dai canyons attorno. Ma un po’ tutto il territorio che cinge il centro abitato è ricco di interessanti siti archeologici con necropoli, oratori, insediamenti rupestri, resti di abitati medievali e tracce di antichi monasteri.

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Feste e Sagre Ferla

Gennaio – Festa S. Antonio Abate
La festa di Sant’Antonio Abate coinvolge la chiesa di San’Antonio e ha luogo il 17 gennaio di ogni anno con la benedizione degli animali e la celebrazione della Santa Messa.

Gennaio – Festa di San Sebastiano, patrono
San Sebastiano a Ferla è celebrato il 20 gennaio con grande partecipazione dei fedeli che prendono parte alle celebrazioni religiose e alla Svelata e “Curruta” del Santo Patrono. San Sebastiano a Ferla è celebrato anche a luglio con la grande festa estiva, è ‘a scisa de Nudi e ‘a nisciuta del simulacro dalla basilica in un tripudio di volantini colorati.

Pasqua
Nei giorni di Pasqua a Ferla si susseguono le celebrazioni religiose che riguardano la Passione e Morte di Cristo e comprendono diversi riti legati alla tradizione, come la suggestiva processione ‘u Signuri a Cruci con l’Addolorata del Venerdì Santo e “U Scontru” tra Cristo Risorto e la Madonna della Domenica di Pasqua.

Maggio – Festa della Madonna delle Grazie
La festa della Madonna delle Grazie di Ferla si svolge il 31 maggio con la suggestiva processione del quadro della “Matri Razia”.

Giugno – Festa di San Giovanni Battista
Le celebrazioni per San Giovanni Battista a Ferla si tengono il 24 giugno, giorno in cui si potrà prendere parte alle Sante Messe e alla processione serale del simulacro per le vie del quartiere di Santa Sofia

Luglio – Festa del tartufo nero
Quella del tartufo nero è una grande festa che celebra una delle tante eccellenze del territorio, con spettacoli e degustazioni. Si tratta dello Scorzone, una varietà di tartufo che cresce nei boschi Iblei.

Agosto – Festa del SS. Crocifisso
L’ultima domenica di agosto si celebra il Crocifisso di Ferla realizzato da fra’ Umile di Petralia e conservato presso la chiesa Santa Maria di Gesù.

Settembre – Festa di Santa Sofia
La festa di Santa Sofia a Ferla ha luogo il 10 settembre, giorno in cui si commemora il suo martirio, presso la Chiesa di Santa Sofia.

Dicembre – Festa di Santa Lucia
Nel giorno in cui si celebra Santa Lucia a Ferla viene benedetta la cuccìa per distribuirla ai fedeli al termine della celebrazione della Santa Messa

Natale
Il Natale a Ferla è ricco di eventi in programma. In occasione della festa si visitano i presepi nelle chiese del centro e si potrà prendere parte alla tradizionale novena, a recital, concerti natalizi, alla scenografica nascita di Gesù Bambino e alla degustazione di zeppole in piazza.

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Prodotti Tipici Ferla

Il territorio di Ferla è noto per l’olio d’oliva dei Monti Iblei, prodotto con la pregiata varietà “Tonda Iblea”, e per cosiddetto Tartufo degli Iblei, chiamato anche Tartufo Nero di Ferla, ed in particolare la varietà “scorzone”. Ottimi i formaggi prodotti dai caseifici locali, tra cui le provole, il caciocvallo ed anche la tuma e la ricotta, ai quali si aggiungono i salumi, le salsicce e la pasticceria tradizionale che comprende diverse specialità le cui ricette si tramandano da generazioni. Da non perdere i cuddureddi ripieni di noci e miele, le cassatedde con la ricotta aromatizzata con cannella e rosso d’uovo, e le focacce caserecce farcite con ingredienti vari.

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Come arrivare a Ferla

Da Catania: A18 Autostrada Siracusa–Gela, uscita per Sortino. Continuare sulla SP 60 in direzione di Sortino e da qui proseguire sulla SP 29 per Ferla.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Siracusa
  • Altitudine: 556 m. s.l.m.
  • Popolazione: 2.573
  • Prefisso: 0931
  • CAP: 96010
  • Abitanti: Ferlesi
  • Santo Patrono: San Sebastiano
  • Festa: 20 Luglio
  • Sito ufficiale: Comune di Ferla - www.comune.ferla.sr.it

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