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Vita

Vita Piazza San Francesco

Vita, il più piccolo borgo del trapanese fondato dal barone Sicomo di Calatafimi

  La storia di Vita, il più piccolo borgo del trapanese, è indissolubilmente legata, forse anche nel toponimo, a quella del suo fondatore, il barone Vito Sicomo di Calatafimi, che nel 1607 ottenne dal Filippo III d’Aragona, re delle Due Sicilie, lo jus populandi e iniziò ad edificare il paese attorno ad un casale esistente già nel Medioevo.
Vito Sicomo era un eminente giureconsulto dell’epoca e ricoprì le più alte cariche del Regno di Spagna, diventando consigliere del sovrano. La concessione di fondare un nuovo paese fu una specie di ricompensa al merito. Assieme alle prime abitazioni, il barone fece anche costruire la chiesa Madre e il palazzo baronale, andati purtroppo distrutti nel sisma del 1968. Della chiesa oggi rimane una pietra, unica testimonianza del suo passato. Gli abitanti di Vita parteciparono con passione ai moti risorgimentali. Anche in questo piccolo borgo siciliano nel 1848 scoppiarono tumulti e rivolte, in cui si distinse il patriota Antonino Ditta. Nel 1860 una squadra di “picciotti” vitesi, tra cui lo stesso Ditta, prese parte nel vicino territorio di Calatafimi, all’epica battaglia di Pianto Romano, in supporto all’esercito garibaldino dei Mille, contando anche dei morti.
Il luogo di culto più antico del paese è la Chiesa di San Francesco, con annesso l’ex convento dei frati minori conventuali, oggi sede del Comune, essendo stata realizzata dal barone Vito Sicomo nel 1619. Al suo interno custodisce l’artistica vara del SS. Crocifisso. Variopinti murales, raffiguranti anche gli antichi mestieri, decorano gli angoli e le vie del paese, dove si scorgono numerose fontane in pietra calcarea, come quella denominata “Acquanova” in Piazza Libertà. Da visitare sono il Palazzo Daidone, sede del Museo civico, e la seicentesca ex Chiesa del Purgatorio, di stile neoclassico, all’interno della quale vengono ospitati mostre, presepi e gli altari devozionali a San Giuseppe.
La chiesa più celebre di Vita è quella dedicata alla Madonna del Rosario, detta anche Madonna di Tagliavia, con la volta e le pareti decorate, e le cui origini risalgono ad un evento prodigioso. Si narra infatti che la Vergine Santissima apparve in sogno ad un massaro del luogo che aveva un braccio paralizzato,  persuadendolo a realizzare una cappella a lei dedicata. Risvegliatosi dal sonno, il massaro cominciò a muovere il braccio e decise così di sciogliere quel voto. La cappella in seguito fu ampliata per dare luogo all’attuale chiesa.
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COSA VEDERE VICINO VITA

 Sulla cima del monte Baronia, a soli 2 chilometri dal centro abitato, in quello che un tempo era feudo dei Sicomo, si estende per quasi 67 ettari un bosco, prevalentemente di Conifere, attrezzato per pic-nic, percorsi a piedi e in mountain–bike. Dal bosco si gode una splendida vista panoramica che abbraccia il golfo di Castellammare, il tempio di Segesta, il monumento garibaldino di Pianto Romano, rocca Busambra e monte Bonifato. Un tempo vi si trovavano numerose neviere, cavità che qui prendono la forma di coni rovesciati, nelle quali veniva ammassata la neve e coibentata con strati di paglia e terra per poi, nella stagione estiva, essere utilizzata come risorsa idrica o venduta  come ghiaccio. Una niviera è  oggi trasformata in laghetto.
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FESTE E SAGRE VITA

Marzo – Altari di San Giuseppe
  Il 19 marzo giorno della festività del Santo Patriarca, a Vita si allestiscono gli altari addobbati con rami di alloro dove vengono esposti i pani tipici di San Giuseppe.

Maggio – Festa della Madonna di Tagliavia
  Nel giorno dell’Ascensione si celebra la Madonna di Tagliavia con la sfilata tradizionale della cavalcata, l’omaggio dei Ceti, la processione del quadro della Madonna del Rosario e le degustazioni dei prodotti tipici.

Agosto – Festival Internazionale del Folklore
  Ogni anno ad agosto si svolge il Festival Internazionale del Folklore "Città di Vita" con l’esibizione dei gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo e numerosi eventi collaterali.

Settembre – Festa di San Vito Martire e SS. Crocifisso, patroni
  I Santi Patroni vengono celebrati la prima domenica di settembre con una suggestiva processione con entrambi i simulacri che, al suono della banda musicale, vengono portati a spalla dai fedeli per le vie principali del centro storico. Alla processione prendono parte le maestranze con i loro stendardi.
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PRODOTTI TIPICI VITA

 La principale risorsa del territorio è la coltivazione a vite dalle quali si ottengono pregiati vini. Tra gli altri prodotti tipici di Vita vi sono l’olio extravergine d’oliva, i formaggi, le carni e i dolci.
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COME ARRIVARE A VITA

 Da Palermo: Autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, uscita Segesta. Proseguire su SS 113 in direzione di Calatafimi Segesta e su SS 188a.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Trapani
  • Altitudine: 480 m. s.l.m.
  • Popolazione: 2.103
  • Prefisso: 0924
  • CAP: 91010
  • Abitanti: vitesi
  • Santo Patrono: Madonna di Tagliavia
  • Festa: giorno dell'Ascensione

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