itzh-CNzh-TWenfrdeeljaptrues

Pasta con broccoli arriminati

  Un altro primo piatto tipico della cucina siciliana è la pasta chi vruoccoli 'rriminati che si prepara soprattutto nel palermitano, dove il termine siculo “arriminato” sta per “mescolato”. E’ una specialità preparata con un ingrediente semplice e genuino che nel capoluogo siciliano viene comunemente chiamato broccolo, mentre per tutti gli altri è il cavolfiore, che durante la cottura viene mescolato ripetutamente con un cucchiaio di legno, fino a sbriciolarsi del tutto. Alla verdura vengono aggiunti pinoli e uva passa e certe volte anche acciughe sott’olio, per dare quel tocco di sapore un più, tra il dolce e il salato. E poi c’è lo zafferano, che insaporisce il piatto, grazie al suo profumo e al gusto inebriante, conferendogli anche un tocco di colore che tuttavia può essergli dato anche sostituendo quest’ultimo con l’estratto di pomodoro, come usano fare le massaie in alcune zone dell’isola.
L’unico inconveniente nella preparazione di questo gustoso primo piatto, è il cattivo odore che si sprigiona dal cavolfiore durante la cottura, al quale si può porre rimedio in diversi modi, tra cui quello di cucinarlo all'interno della pentola assieme alla mollica di pane, imbevuta di aceto o limone.
La versione più saporita della pasta con il broccolo arriminato prevede l’arricchimento del piatto con la salsiccia sbriciolata e rosolata in precedenza, nonché sfumata con il vino bianco. Ma più di ogni altra cosa la pasta chi vruoccoli 'rriminati non è tale senza l’inevitabile spolverata con la muddica atturrata, ossia il pangrattato abbrustolito, fondamentale per esaltare alcuni primi piatti, un must della tradizione culinaria palermitana, e che si prepara facendolo dapprima tostare e poi, una volta sceso dal fuoco, aggiungendovi un po’ di olio  e di zucchero. Di questo gustoso piatto esiste anche la versione cotta al forno.
_________________________________
PREPARAZIONE

 Lessare le cimette del cavolfiore in acqua salata e conservare l’acqua di cottura. In un tegame soffriggere la cipolla affettata, alla quale vanno poi aggiunte le sarde, l’uva sultanina e i pinoli precedentemente lasciati ammorbidire in acqua tiepida. Unire il cavolfiore a  pezzi, lasciare soffriggere sul fuoco e mescolare fino a ridurre il condimento in poltiglia aggiungendo la bustina di zafferano e, se necessario, l’acqua di cottura del broccolo. Condire con sale e pepe. A parte lessare la pasta nell'acqua del cavolfiore, scolarla al dente. Condirla con il sugo e servirla con una spolverata di mollica abbrustolita.

  • Letto 2042 volte
  • Informazioni aggiuntive

    • Ingredienti:
      600 gr di maccheroncini
      1 cavolfiore di media grandezza
      50 gr di uva sultanina
      50 gr di pinoli
      1 bustina di zafferano
      2 acciughe salate
      100 gr di pangrattato
      2 cucchiaini di zucchero
      1 cipolla media
      Olio extravergine d’oliva
      Sale e pepe q.b.

    Visita la Sicilia

    Su VivaSicilia trovi tutte le informazioni utili per visitare l'isola più bella d'Europa, sia che il tuo viaggio duri settimane che pochi giorni. Trovi riferimenti utili per la tua vacanza in Sicilia, come ad esempio le attrazioni turistiche, i siti e i monumenti più importanti.

    Se non sai da dove cominciare, puoi visitare la sezione Vacanze in Sicilia: qui trovi delle guide utili e degli spunti per iniziare il tuo viaggio, tra bellissime spiagge, località, hotel dove dormire e ristoranti per degustare i piatti tipici siciliani. Mappa del Sito

    We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…