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Fagiolo badda di Polizzi

 Il fagiolo piccolo e colorato, prezioso ingrediente di tante ricette culinarie, è tipico di Polizzi Generosa. In dialetto è chiamato “badda” (palla), per via della sua caratteristica forma tondeggiante e può essere di colore bianco (fasola a badda bianca) oppure nero (fasola a badda niura). Il fagiolo di Polizzi è un ecotipo di Phaseolus vulgaris L., appartenente alla famiglia delle Phaseolaceae e in questo territorio vengono coltivate due cultivar bicolori. La fasola a badda bianca si caratterizza per essere di colore avorio con macchie tra il nocciola e il rosato chiaro, mentre nei fasola a badda niura le screziature sono di colore viola con riflessi di un blu così intenso e lucente da risultare nero. Tanto da essere chiamati anche con il nome di munachedda (monachella).

Fagiolo badda di Polizzi

Il fagiolo badda cresce nel territorio di Polizzi Generosa, tra i monti del Parco delle Madonie, tra noccioleti ed antichi mulini ad acqua. La sua popolarità però non è riuscita ad andare oltre queste vallate, malgrado il fagiolo badda sia un legume seminato in questo territorio da almeno due secoli, come riferisce il professore Ferdinando Alfonso nella sua “Monografia sul Nocciolo” del 1886, senza tuttavia specificarne la varietà coltivata. Sarà perché da sempre questo piccolo fagiolo a due colori è stato piantato negli orti di famiglia e i contadini del posto per lungo tempo hanno custodito per sé le sementi. Solo oggi il fagiolo di Polizzi è stato rivalutato grazie anche al consorzio di valorizzazione e tutela che è sorto a seguito dell’istituzione del Presidio Slow Food.
Nelle campagne attorno a Polizzi tra giugno e luglio si incominciano a intravedere così i pagghiaredda, ossia fasci di quattro canne infisse agli angoli di un quadrato ed inclinate verso il centro a formare una piramide, sulle quali i contadini fanno arrampicare le piante di fagiolo. Nelle zone più alte del territorio la semina inizia tradizionalmente il giorno in cui si festeggia S. Antonio da Padova, mentre invece alle quote più basse, il seme di fagiolo viene interrato qualche settimana dopo, quando la calura estiva comincia a diminuire.
I fagioli badda sono di medie dimensioni, hanno la buccia sottile, ben resistono alla cottura prolungata, e oltre che nel colore sono variegati nel sapore. Infatti hanno un gusto sapido e astringente, con note erbacee di castagna e mandorla. Il fagiolo badda di Polizzi e le ricette che lo riguardano, oltre i semi interessano anche i baccelli con cui si preparano zuppe e minestre e squisiti primi piatti, tipici della tradizione culinaria polizzana.

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Raccolta fagiolo badda

Il fagiolo badda di Polizzi viene raccolto a mano tra agosto e settembre. In particolare, il baccello verde circa sessanta giorni dopo la semina, per poi essere sgranato a mano, mentre i fagioli da essiccare, tra ottobre e novembre, e comunque prima dell’apertura del baccello per evitare così che il seme cada a terra.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Territorio:

    Comune di Polizzi Generosa (PA)

  • Produzione: Tra Agosto e Settembre
  • Riconoscimenti:

    Presidio Slow Food

  • Sagra:

    Polizzi Generosa (PA) - Dicembre

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