
Lungo la costa della Sicilia occidentale, a pochi chilometri da Trapani, si svolge ogni anno un evento che celebra due tesori autentici della tradizione locale: l’Aglio Rosso di Nubia e il Sale Marino delle Saline di Trapani e Paceco. È la sagra “Oro Rosso, Oro Bianco”, un’occasione imperdibile per scoprire i sapori, i paesaggi e le tradizioni di un territorio affascinante e ricco di storia.
Sagra Oro Rosso, Oro Bianco a Nubia
La sagra Oro Rosso, Oro Bianco nasce con l’intento di valorizzare due prodotti d’eccellenza, entrambi presìdi Slow Food: l’aglio rosso di Nubia, apprezzato per l’aroma intenso e le qualità nutrizionali, e il sale marino di Trapani , raccolto a mano secondo metodi tramandati da secoli. Due ingredienti semplici ma profondamente legati al territorio, che diventano protagonisti di un itinerario esperienziale tra gusto, cultura e paesaggio.
Nubia è una piccola frazione del comune di Paceco, immersa nella suggestiva Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco. Questo paesaggio unico racconta secoli di lavoro, sacrificio e bellezza. Durante i giorni della sagra, i visitatori possono ammirare le caratteristiche piramidi di sale, i mulini a vento e la celebre Torre di Nubia, un tempo parte del sistema difensivo costiero contro le incursioni saracene. Il nome stesso del borgo, Nubia, potrebbe derivare dall’arabo “nwb”, che significa oro: un richiamo diretto alla ricchezza della terra e del mare, così generosi nella produzione di aglio, sale e altri frutti preziosi. Nella riserva si trova il Museo del Sale, ospitato all’interno della storica “Casa Salaria”, un tipico baglio seicentesco con mulino a vento. Qui è possibile rivivere l’antica arte della salicoltura attraverso reperti originali, fotografie d’epoca e strumenti come ruzzoli, cattedri, le pale di legno chiamate ntinni e la vite di Archimede, utilizzata per aspirare l’acqua salmastra. La salina adiacente, la “Salina Culcasi”, è inserita nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia. Durante la sagra si svolgono dimostrazioni della raccolta manuale del sale, un momento suggestivo che avviene al calar del sole, accompagnato dal canto dei salinai. Un’esperienza rara e affascinante, che racconta la storia e la fatica di generazioni di lavoratori.
La coltivazione dell’aglio rosso di Nubia
Nei terreni scuri e argillosi che circondano le saline viene coltivato un altro protagonista della festa: l’Aglio Rosso di Nubia. La produzione segue ancora oggi metodi tradizionali, tramandati da padre in figlio, dalla semina alla raccolta. I bulbi vengono raccolti a mano e intrecciati con maestria, in una tecnica che sarà possibile ammirare dal vivo durante le giornate della sagra. Un’area dimostrativa sarà infatti allestita vicino al mulino, dove i visitatori potranno osservare gli artigiani mentre intrecciano le trecce d’aglio, simbolo della ruralità e della cultura contadina del trapanese.
Non mancherà ovviamente lo spazio dedicato al gusto. Nella piazza di Nubia sarà allestito un villaggio gastronomico dove il pubblico potrà degustare piatti tipici realizzati con l’aglio rosso e il sale marino locale. Saranno proposti assaggi, show cooking, degustazioni e momenti di convivialità, in cui i sapori autentici della Sicilia saranno i veri protagonisti. Ad arricchire l’esperienza ci saranno spettacoli musicali, performance artistiche e momenti di intrattenimento per famiglie, attraverso una celebrazione enogastronomica che è soprattutto un percorso culturale e partecipativo che coinvolge l’intera comunità locale. Partecipare alla sagra significa immergersi in una Sicilia autentica, fatta di gesti antichi, sapori intensi, panorami mozzafiato e una comunità orgogliosa delle proprie radici. Un’esperienza da vivere, gustare e portare nel cuore.
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