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Castello Belvedere – Fiumedinisi

Castello Belvedere – Fiumedinisi Castello Belvedere

  Il Castello Belvedere di Fiumedinisi sorge a 743 metri s.l.m. e dall’alto domina tutta la vallata. Fu edificato sul Monte Belvedere e dalla sua posizione strategica poteva tenere sotto controllo la costa sul mar Ionio e la vista spaziava sino alla vicina Calabria, abbracciando anche il maestoso cono dell'Etna. Un panorama mozzafiato, tanto che l’umanista veneziano Pietro Bembo, nel suo resoconto del soggiorno in Sicilia (1491-1494) alla scoperta della civiltà e della cultura greca, del castello denominato "Niso" scrisse che sorgeva “sopra una rupe a strapiombo del monte e che è visibile da ogni parte ai viaggiatori”. Il Castello di Belvedere di Fiumedinisi era anche in comunicazione visiva con i castelli di Scaletta Zanclea e di Sant’Alessio Siculo.

Il Castello di Fiumedinisi

 Le origini del castello di Fiumedinisi si perdono nella notte dei tempi. Alcuni studiosi ipotizzano che la fortezza sia sorta sul sito che ospitava l’acropoli dell’antico centro abitato di origine greca. Nel 1271 l’abitato di Fiumedinisi è attestato come casale. Nel 1392 la cittadina di Fiumedinisi fu feudo dei Colonna Romano con i quali conobbe un periodo di grande splendore. Rimarrà di proprietà di questa nobile famiglia sino all’abolizione del feudalesimo.
Del Castello Belvedere non si conosce l’esatta data di fondazione. Con molta probabilità fu realizzato tra il IX e il X secolo, con la dominazione saracena. Sotto i Normanni fu ampliato e abitato da diverse signorie. Oggi della fortezza restano i ruderi delle mura esterne, dove si può ancora scorgere ciò che resta dei camminamenti di ronda e delle feritoie dalle quali gli arcieri scagliavano le frecce in direzione del nemico, e l’ingresso principale.

Castello di Fiumedinisi: architettura

 Il Castello Belvedere si sviluppa su una pianta pentagonale irregolare. Sul lato esposto a sud si possono notare tracce murarie di pareti divisorie e una cisterna di grandi dimensioni, profonda 5 metri. Su quello opposto sorgono ancora i resti dell’imponente mastio. La parte esposta a oriente è quella più caratteristica, poiché è presente una porta che consente la vista su tutta la riviera ionica. Buona parte del castello di Fiumedinisi risulta però interrato con i ruderi parzialmente leggibili.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • Epoca: X secolo
  • Ubicazione: Contrada Belvedere
  • Proprietà: Comune di Fiumedinisi
  • Condizioni: Ruderi
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