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Burgio

Burgio Burgio in provincia di Agrigento

Nella medievale Burgio, città della ceramica, passeggiando tra i vicoli sotto il castello

  Burgio si sviluppa su un poggio, a sinistra del fiume Verdura. Conosciuto come la “città della ceramica”, vanta anche uno straordinario borgo medievale. Le origini e il nome del paese sono legati alle vicende del suo Castello, edificato nella parte più alta del paese, forse in periodo arabo, ed in seguito ricostruito dai Normanni, diventando feudo dei Peralta e successivamente dei Cardona, dei Gioeni ed infine dei Colonna. Burgio deriva infatti dall’arabo burg (“torre”, “fortezza”), e fu intorno al castello che si formò il primo nucleo abitato. L’impianto urbanistico è tipicamente medievale, caratterizzato da stradine tortuose e strette, soprattutto in prossimità della fortezza, dove è un susseguirsi di cortili, vicoli, viuzze e scalinate. Tra le case, addossate le une alle altre, svettano i campanili, a testimonianza delle numerose chiese presenti.
  La Chiesa Madre, di origine normanna, ha subìto vari rimaneggiamenti giungendo sino a noi in stile rinascimentale. Al suo interno custodisce statue e opere di gran pregio, come la “Madonna con Bambino” di Vincenzo Gagini e il Crocifisso ligneo del Santuario di Rifesi, che la tradizione popolare vuole in parte scolpito da un pastore ed in parte risultato di un miracolo.
  Visitando il borgo, si possono ammirare i conventi e palazzi nobiliari, con i loro inconsueti portali in pietra bianca proveniente dalla pirriera (cava) del territorio ed  intagliata dagli scalpellini locali. A Burgio nel 1500 è nata l’unica fonderia presente in Sicilia ed ancora oggi viene lavorato il bronzo per realizzare le campane che poi risuonano in tutto il mondo.
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COSA VEDERE VICINO BURGIO

  Il territorio di Burgio fa parte del Parco dei Monti Sicani e comprende una delle aree più suggestive, selvagge e incontaminate della Sicilia. Nascosti tra i boschi si possono ammirare i ruderi del Castello di Gristia, risalente al ‘500, e ciò che resta dell’Eremo di Santa Maria di Adriano, fondato da Guglielmo I nel XII secolo.
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FESTE E SAGRE BURGIO

Gennaio - Festa di S. Antonio Abate, patrono
  Durante la festa, anticipata la sera precedente dall’accensione di una catasta di legna, si potrà assistere alla processione della statua del Santo per le vie del paese e alla benedizione degli animali e dei prodotti della terra.

Marzo - Festa di San Giuseppe
  Nel giorno della festa gli abitanti preparano un banchetto da offrire ad almeno tre poveri del paese, denominati “Santi”.

Settimana Santa
  Durante la Settimana di Pasqua sono tante le ricorrenze e i riti celebrati in paese, come quelle che si svolgono il Venerdì Santo. In questo giorno l’urna con il simulacro di Gesù Cristo morto viene portato in processione dai bambini vestiti di bianco, che suonano tamburi ed antichi strumenti, sino al Calvario dove sarà raggiunto dalla Madonna Addolorata. La festa culmina la domenica quando nella piazza principale avviene l’incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto e si potrà assistere alla gara che vede due opposte fazioni di abitanti in competizione nel “ballo” delle statue di San Vito e di San Luca.

Agosto - Festa del Principe Saraceno
  Rievocazione storica della conquista da parte del re Ruggero del territorio di Burgio.

Dicembre - “Presepi in festa”
  Il concorso si svolge nel periodo natalizio con l’allestimento di presepi artistici che fanno mostra di sé nelle chiese, negli antichi palazzi e in altri luoghi suggestivi.
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PRODOTTI TIPICI BURGIO

  Un cenno merita la ceramica di Burgio, la cui tradizione risale al XVI secolo e alla quale è dedicata anche un museo. Si riconosce per i suoi ornati, tra cui foglie, fiori, tralci, ma anche profili di figure maschili e femminili, e per i suoi colori: il giallo paglierino, il blu cobalto, il verde ramina e l’insolito bianco stannifero. Numerose sono le botteghe nelle quali abili artigiani si dilettano a realizzare pregevoli manufatti in maiolica, per la quale è stata richiesta il riconoscimento del marchio Doc.
  Da gustare i piatti tipici locali, come la grabuscia (pasta di pane fritta e ricoperta di zucchero) e la tabisca (schiacciata di pasta di pane condita con olio, sale pepe e pecorino) o le arance, le pesche, le olive e i formaggi della zona.
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COME ARRIVARE A BURGIO

 Da Palermo: SS 624 Palermo-Sciacca, uscita Sambuca di Sicilia. Proseguire su SS 188 sino a Chiusa Sclafani, e sulla SS 386 in direzione di San Carlo.

 Da Agrigento: SS 115 Sud Occidentale Sicula, uscita Ribera. A Ribera prendere la SS 386 in direzione di Calamonaci, Villafranca Sicula e Burgio.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Agrigento
  • Altitudine: 317 m. s.l.m.
  • Popolazione: 2.745
  • Prefisso: 0925
  • CAP: 92010
  • Abitanti: burgitani
  • Santo Patrono: Sant' Antonio Abate
  • Festa: 17 gennaio

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