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Joppolo Giancaxio

Joppolo Giancaxio Uno scorcio di Joppolo Giancaxio

Joppolo Giancaxio, l’antico feudo dei Colonna nella valle attraversata dall’Akragas

  Nella seconda metà del Seicento, sotto l’auspicio di nobili e di proprietari terrieri, partì la colonizzazione delle aree interne della Sicilia. In quei decenni nacquero molte città, anche per motivi politici, visto che per ogni nuovo centro infeudato, i signori acquisivano un voto nel Parlamento siciliano. La stessa sorte ebbe il casale di Joppolo Giancaxio, fondato dal nobile Calogero Gabriele Colonna, duca di Cesarò e rampollo di una delle più antiche famiglie di Sicilia, il cui capostipite sarebbe addirittura Caio Mario, sette volte console di Roma.
Il duca Calogero, ottenuto lo ius popolandi, nel 1696 edificò il villaggio nei suoi feudi di Giancascio e Ragalturco, nella zona attraversata dal torrente Akragas, acquisendo il titolo di Barone. Il toponimo Joppolo pare sia stato un suo omaggio alla moglie Rosalia Joppolo e infatti anche in Calabria esiste un altro paese chiamato Joppolo, in ex possedimenti della famiglia. L’altra parte del nome, invece, deriva dal feudo dei Colonna, a sua volta denominato Giancaxio dall’arabo Jan e càscr (castello), ovvero castello di Gianni, a testimonianza del passaggio degli Arabi in quel territorio.
Paese agricolo, Joppolo era basato su un rigido sistema feudale che faceva capo direttamente al duca. Nel 1812, dopo l’abolizione del feudalesimo in Sicilia, divenne Comune autonomo, ma l’economia restò saldamente in mano ai gabellotti e il centro già nel 1827 fu declassato a borgata di Aragona, per poi diventare nel 1892 borgata di Raffadali. Joppolo Giancaxio tornò ad essere definitivamente Comune autonomo solo nel 1926.
Il centro abitato si sviluppa nei pressi della Rocca del Duca, ai piedi della quale sorge il Castello dei Colonna. L’edificio, risalente al Settecento, include un’antica cappella ed una cripta dove sono conservate le spoglie dei duchi di Cesarò. Risale alla stessa epoca la Chiesa Madre intitolata a San Francesco di Paola, adorna all’interno con opere d’arte di pregio, tra cui un quadro di San Calogero e una statua di San Giuseppe con il Bambin Gesù.

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COSA VEDERE VICINO JOPPOLO GIANCAXIO

 In contrada Monte Famoso sorge un mulino a vento risalente alla prima metà dell’Ottocento, che non ha mai funzionato  diventando una sorte di torre isolata nella campagna joppolese. A pochi chilometri dal paese, al confine col comune di Aragona, si trova la Riserva Naturale delle Macalube di Aragona, con i suoi vulcanelli di fango dai quali fuoriesce del gas metano, conosciuti ed apprezzati sin dall’antichità. Greci e Romani infatti li utilizzavano per  cure reumatiche e di bellezza.
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FESTE E SAGRE JOPPOLO GIANCAXIO

Settimana Santa
  I riti della settimana di Pasqua cominciano la domenica delle Palme con la benedizione dei ramoscelli d’ulivo e la processione verso la chiesa Madre e continuano nei giorni successivi con la Santa Messa in Coena domini e la sacra rappresentazione dell’ultima cena e la lavanda dei piedi del giovedì Santo. Il giorno successivo va in scena la passione e morte di Gesù e, la sera, una suggestiva processione con l’urna del Cristo si dirige verso il calvario.

Aprile – Festa di San Francesco di Paola, patrono

Agosto – Sagra del melone giallo
  Nel mese di agosto Joppolo Giancaxio dedica una sagra al melone giallo che viene prodotto nelle campagne attorno il paese.

Luglio - Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso
  La festa si celebra l'ultima domenica di luglio con la processione del simulacro dalla piccola chiesetta dove è custodita la statua della Madonna della Fuguredda, sino alla Chiesa Madre.

Natale
  Durante il periodo natalizio si svolgono le novene nei diversi quartieri del centro abitato e va in scena il Presepe vivente.
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PRODOTTI TIPICI JOPPOLO GIANCAXIO

 Nelle campagne di Joppolo Giancaxio si coltivano i rinomati meloni gialli della cultivar melonis inodorus, dal particolare sapore dolce. Tra i prodotti tipici vi sono l’olio d’oliva, i formaggi e il vino, le carni e la salsiccia e la pasticceria. 
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COME ARRIVARE A JOPPOLO GIANCAXIO

 Da Palermo: SS121 e SS189 sino ad Agrigento. Prendere la SS118 sino al bivio per Joppolo Giancaxio.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Agrigento
  • Altitudine: 275 m. s.l.m.
  • Popolazione: 1.242
  • Prefisso: 0922
  • CAP: 92010
  • Abitanti: joppolesi
  • Santo Patrono: San Francesco di Paola
  • Festa: 2 aprile

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