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Acireale

Acireale Basilica dei Santi Pietro e Paolo

Ad Acireale, dove nacque la storia d'amore tra Galatea e il giovane pastorello Aci

  Sospesa tra storia, mito e leggenda, tra il mare azzurro e il fuoco rosso dell’Etna, Acireale è splendidamente poggiata su una terrazza lavica che precipita sul vicino Ionio. Virgilio e Ovidio nei loro poemi ne fecero risalire la fondazione alla storia d'amore tra Galatea e il giovane pastore Aci, ucciso per gelosia dal ciclope Polifemo e trasformato in un fiume dalla compassione degli Dei.
La storia di Acireale affonda le radici nel profondo passato. Denominata nell’antichità Xiphonia, Akis, Jachium, Aquilia, a seconda delle popolazioni che qui si stabilirono, tra cui Greci, Romani e Bizantini, venne distrutta più volte da terremoti, eruzioni ed incendi e sempre risorse in siti nuovi, finché divenne “città regia” per opera di Filippo IV di Spagna, che le lasciò in eredità la sua inconfondibile impronta barocca.
Il cuore della città è rappresentato dalla bellissima Piazza Duomo, decorata con pietra di Comiso e lavica, dove si affacciano pregevoli esempi di edifici barocchi. Da non perdere la visita alla Basilica dei SS. Pietro e Paolo, con la facciata seicentesca resa asimmetrica dall’unico campanile presente, e al Duomo in stile gotico, dove invece la parete frontale è racchiusa tra due campanili dalla cuspide maiolicata. La scenografia della piazza è completata dal Palazzo comunale con le balconate in ferro battuto sostenute da mensole riccamente ornate da mascheroni ed esseri mostruosi. Altro esempio di architettura barocca è la Basilica di San Sebastiano, compatrono della città, dalla fastosa facciata preceduta da una balaustra coronata da dieci statue.

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COSA VEDERE VICINO ACIREALE

  Nel territorio di Acireale è possibile fare visita alla Riserva Naturale Orientata della Timpa che rappresenta la più importante testimonianza di paesaggio costiero etneo rimasto sostanzialmente integro. La Timpa è una scarpata di faglia, in molti tratti a strapiombo sul mare, risalente a circa 500 mila anni fa, dove sono racchiuse stratificazioni laviche di notevole interesse geologico. Ai piedi della Timpa sorge il piccolo borgo di Santa Maria la Scala, con un antico mulino ad acqua, e la Grotta dei colombi, dove si narra trovarono rifugio il pastore Aci e la ninfa Galatea.
Alla fine del XVI secolo risalgono la Fortezza del Tocco (Fortezza seu Bastione) di Santa Maria la Scala, la garitta di Santa Tecla e la Torre di Sant’Anna che sorge a Capo Mulini ed è attualmente un faro. Nei suoi pressi sono stati portati alla luce i resti di un tempietto risalente all’età ellenistico–romana, di un antico insediamento dell’età repubblicana, del primo periodo imperiale, e di una necropoli. In località Gazzena sorge il monumentale complesso di Villa Calanna, realizzato nel XIX secolo che, oltre alla residenza signorile, comprende palmenti, il frantoio, le stalle e le cantine. Da non perdere il Santuario di Maria Santissima di Loreto, che conserva al suo interno pregevoli affreschi ed è stato realizzato prendendo spunto dalla Casa Santa di Loreto.
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FESTE E SAGRE ACIREALE

Gennaio - Festa di San Sebastiano, compatrono
  Il 20 gennaio Acireale tributa solenni festeggiamenti al Santo martire. L’uscita e il ritorno del fercolo nella basilica e alcuni tratti della processione, che avvengono di corsa, sono particolarmente suggestivi.

Carnevale
  La cittadina è nota per il più bel carnevale di Sicilia, con la sfilata dei carri allegorici grotteschi ed infiorati lungo le vie del centro storico, riproposto per i turisti nel mese di agosto con un ricco programma.

Settimana Santa
  Processione del Venerdì Santo del baldacchino del Cristo morto, seguito dalle statue della Madonna Addolorata, di San Giovanni e della Maddalena.

Luglio - Festa di Santa Venera, patrona
  Si potrà prendere parte alla processione per le vie del centro del mezzobusto della Santa sul fercolo d’argento, accompagnato dalle candelore (ceri in legno inciso) portate dagli uomini rappresentanti le corporazioni.

Settembre - Festa di San Michele, compatrono

Dicembre - Festa dell’Immacolata
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PRODOTTI TIPICI ACIREALE

Acireale è celebre sin dall’antichità per le sue fonti di acque sulfuree, ma anche per i pupi siciliani realizzati dagli artigiani locali. Tra i tanti prodotti locali vi sono le granite, i gelati, le paste di mandorla, i dolci e il vino.
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COME ARRIVARE AD ACIREALE

 Da Catania: Autostrada A18 ME-CT in direzione di Messina, uscita Acireale.

© Riproduzione riservata

 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Catania
  • Altitudine: 161 m. s.l.m.
  • Popolazione: 51356
  • Prefisso: 095
  • CAP: 95024
  • Abitanti: acesi
  • Santo Patrono: Santa Venera
  • Festa: 26 luglio

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