
Nel cuore della suggestiva Patti medievale ritorna “Adelasia”, l’evento che rende omaggio ad Adelasia del Vasto, Gran Contessa di Sicilia e Regina di Gerusalemme. Due giornate tra cortei storici, rievocazioni, cultura e tradizioni per riscoprire il fascino di una delle figure femminili più straordinarie del Medioevo siciliano.
Adelasia, Gran Comitissa di Sicilia e Regina di Gerusalemme
Adelasia del Vasto fu una delle figure femminili più influenti e affascinanti della Sicilia medievale. Terza moglie di Ruggero I d’Altavilla, Gran Conte di Sicilia e Calabria, fu madre di Ruggero II, il sovrano che avrebbe dato vita al Regno di Sicilia e antenato di Federico II di Svevia, il celebre “Stupor Mundi”.
Nobile di origine aleramica, proveniente dal Piemonte, Adelasia seppe distinguersi non soltanto per il prestigio del suo ruolo, ma anche per la forza politica, la visione e la determinazione con cui governò in un periodo cruciale della storia normanna. Alla morte di Ruggero I assunse infatti la reggenza della Gran Contea di Sicilia in nome del figlio Ruggero II, contribuendo in maniera decisiva alla stabilità e alla crescita del regno.
La sua storia la condusse anche in Terra Santa, dove divenne Regina di Gerusalemme grazie al matrimonio con Baldovino I. Tuttavia, fu Patti il luogo che scelse per trascorrere l’ultimo tratto della propria esistenza. Qui, presso il Monastero del Santissimo Salvatore — fondato nel 1094 da Ruggero d’Altavilla — Adelasia visse i suoi ultimi anni senza mai prendere i voti religiosi.
Il 16 aprile del 1118 la Gran Contessa si spense proprio a Patti, lasciando un’eredità storica e culturale ancora oggi profondamente legata alla città. La sua memoria continua a vivere nella splendida Cattedrale di San Bartolomeo, nella cappella di Santa Febronia, dove riposa da oltre nove secoli, simbolo di una donna che contribuì a segnare il destino della Sicilia normanna e dell’intero Mediterraneo medievale. La sua antica tomba, realizzata nel 1122, venne sostituita nel 1557 da un magnifico sarcofago rinascimentale voluto dal re di Spagna Filippo II, ancora oggi custodito all’interno della Basilica pattese.
Per due giorni la città tornerà a vivere le atmosfere medievali di un tempo lontano e si animerà con rievocazioni storiche, spettacoli, cultura, sapori della tradizione e momenti dedicati alla memoria di una donna che contribuì a tracciare una traiettoria storica destinata a culminare nel regno dello “Stupor Mundi”.
Nella Villa Comunale Umberto I sarà allestito il Villaggio Medievale Permanente, un vero viaggio nel XII secolo tra accampamenti, campo d’arme e attività interattive. I visitatori potranno assistere a dimostrazioni di scherma medievale con il Gruppo Methodos, cimentarsi nel tiro con l’arco storico con Arcus Sublimis ASD e passeggiare tra le bancarelle del mercatino tematico, dove troveranno erbe, tamburi, tessuti, ceramiche, lo speziale, il pittore ritrattista e gli affascinanti banchi di cartomanzia e chiromanzia. Non mancherà la possibilità di assaggiare il leggendario ippocrasso, il vino speziato tipico dell’epoca. Per i più piccoli sono previsti un parco ludico e l’addestramento dei piccoli cavalieri, mentre a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva ci saranno la Falconeria dei Nebrodi, le taverne medievali de La Fornace e gli spettacoli itineranti con musici, giullari e trampolieri.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il suggestivo Gran Corteo Storico Reale, una grande sfilata che attraverserà le vie di Patti trasformando la città in un affascinante scenario medievale. Dame, cavalieri, nobili, musici, sbandieratori e gruppi storici provenienti da diverse città siciliane daranno vita a un viaggio immersivo nella Sicilia del passato, insieme al Corteo Storico Regina Adelasia di Patti. Centinaia di figuranti animeranno il percorso con costumi, simboli e atmosfere d’epoca, fino all’arrivo alla Villa, dove il gran cerimoniere Messer Lislù curerà la presentazione ufficiale dei gruppi partecipanti.
Anno dopo anno “Adelasia” cresce in partecipazione e prestigio, diventando uno degli eventi storici più attesi del territorio e un’occasione speciale per riscoprire l’identità culturale di Patti, tra storia, fascino e tradizioni che continuano a vivere oltre i secoli.
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Programma 2026 di Adelasia di Patti
Sabato 20 giugno
Apertura e la Notte di Fuoco
Dalle ore 17:00
Apertura del Villaggio Medievale Permanente
Ore 18:00
I Miseranti musici itineranti
Ore 19:00
Spettacoli e dimostrazioni diffuse: Fiammetta (giocoleria e arti circensi), tiro con l’arco storico interattivo (Arcus Sublimis A.S.D.), Messer Lislù, dimostrazione interattiva di scherma medievale (Gruppo Methodos)
Ore 20:00
I Miseranti musici itineranti
Ore 21:30
La Falconeria dei Nebrodi: dimostrazione e volo di rapaci
Duo Valù in “Fiamma d’amore”: uno spettacolare show di giocoleria e fuoco
Ore 22:00
Compagnia La Giostra in concerto live: grande show di musica celtico-medievale contaminata da sonorità pop, rock e groove
Domenica 21 giugno
I Cavalli, il Gran Corteo e la Magia
Ore 11:00 – Campetto sportivo del Seminario Vescovile
Spettacolo Equestre “Equites Maenarum”: show di equitazione acrobatica con i Cavalieri di Mineo
Dalle ore 18:00
Apertura del Villaggio Medievale
La lizza e la living history della Compagnia del Carrubo
Bottega della liuteria medievale del M° Giuseppe Severini
Ore 18:00
Il Gran Corteo Storico
Tragitto: Partenza da Piazza Cavour, passando per le vie del centro (Piazza Scaffidi, Via XX Settembre, Via Vittorio Emanuele, Via Cesare Battisti, Via G. Verdi, Piazza Niosi, Via Monastra) con arrivo alla Villa Comunale Umberto I
Ore 20:00
Spettacoli sul Palco: tamburi, danze di corte e popolane (Ass. Sicularagonensia), volo dei rapaci, i musici itineranti con Fiammetta il giullare, i Tamburi “Auricella”, la vestizione dell’uomo d’arme medievale (Compagnia del Carrubo), danze medievali (A.S.D. Alma Bailante) e il Gruppo Musici e Sbandieratori
Ore 21:00
Saluti Istituzionali
Ore 21:15
Ludovico Dimezzato Giullare
Ore 22:00
ShaRà: il gran finale con lo spettacolo di danza, giocoleria e fuoco





