
La Festa del Duca di Cefalà Diana è uno degli appuntamenti più suggestivi dedicati alla storia e alle tradizioni del piccolo borgo in provincia di Palermo. Giunta alla sua VII edizione, la manifestazione coinvolge l’intera comunità e richiama ogni anno numerosi gruppi storici provenienti da tutta la Sicilia, dando vita a una grande rievocazione in costume tra il Castello Normanno, il centro storico e la piazza principale del paese.
Organizzata dall’Associazione Culturale Cefalà, in collaborazione con la Consulta delle Donne e il Comune di Cefalà Diana, la Festa del Duca nasce con l’obiettivo di valorizzare le origini del centro abitato e ricordare la figura di Nicolò Diana, legata alla nascita del villaggio feudale.
La storia di Cefalà Diana e la Licentia Populandi
Le origini di Cefalà Diana sono strettamente connesse alla famiglia Diana e alla concessione della cosiddetta Licentia Populandi, il permesso con cui il sovrano autorizzava un feudatario a popolare un territorio e a fondarvi un nuovo centro abitato.
Nel 1684 Nicolò Diana ottenne la Licentia Populandi per il feudo di Cefalà e la famiglia acquisì il titolo di Duchi di Cefalà. Proprio intorno al castello iniziò così a svilupparsi il primo nucleo del villaggio feudale, la cui struttura è ancora oggi riconoscibile nell’impianto urbanistico del centro storico.
La Festa del Duca rievoca simbolicamente questo momento fondamentale della storia locale, riportando il borgo indietro nel tempo attraverso personaggi, costumi e atmosfere ispirate alle antiche casate nobiliari siciliane.
Il corteo storico della Festa del Duca
Il momento più atteso della manifestazione è il grande corteo storico di Cefalà Diana, al quale partecipano nobili casate, figuranti in abiti d’epoca, sbandieratori e gruppi storici provenienti da diverse località della Sicilia.
Tra le rappresentanze presenti possono figurare anche prestigiosi gruppi legati alla memoria di antiche famiglie aristocratiche che contribuiscono a creare una scenografia particolarmente suggestiva.
La rievocazione ha inizio alle pendici del Castello di Cefalà Diana, dove i gruppi storici attendono simbolicamente la discesa del Duca Nicolò Diana. Da qui prende il via la sfilata che attraversa le strade del centro storico, trasformando il borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Dame, cavalieri, nobili e figuranti accompagnano il pubblico in un viaggio nel passato, ricostruendo idealmente l’atmosfera che poteva caratterizzare il paese nei secoli della sua fondazione.
Il corteo attraversa l’antico centro di Cefalà Diana fino a raggiungere la piazza principale, dove la manifestazione prosegue con le esibizioni dei gruppi partecipanti e con lo spettacolo degli sbandieratori.
Colori, abiti storici, vessilli e musiche contribuiscono a rendere la Festa del Duca una vera esperienza immersiva, capace di coinvolgere non soltanto gli abitanti del paese ma anche i visitatori che arrivano per conoscere una delle più caratteristiche rievocazioni storiche della provincia di Palermo.
La presenza di numerosi gruppi storici siciliani permette inoltre di mettere insieme tradizioni e identità provenienti da diversi territori dell’Isola, creando un evento che va oltre la semplice celebrazione locale.
La Festa del Duca, un viaggio nella storia di Cefalà Diana
La Festa del Duca a Cefalà Diana rappresenta soprattutto un’occasione per mantenere vivo il legame della comunità con le proprie radici e per far conoscere ai visitatori il patrimonio storico e culturale del borgo.
La rievocazione della concessione della Licentia Populandi e della figura del Duca Nicolò Diana consente di raccontare in modo spettacolare la nascita del paese, valorizzando allo stesso tempo il castello, le vie del centro storico e le testimonianze architettoniche che ancora conservano tracce dell’antico insediamento.
Tra cortei in costume, antiche casate siciliane, sbandieratori e rievocazioni, la Festa del Duca trasforma per un giorno Cefalà Diana in un borgo d’altri tempi e offre al pubblico un appuntamento capace di unire storia, cultura, spettacolo e tradizione.
© Riproduzione riservata

