
Tripi-Abakainon si prepara ad accogliere una nuova edizione de La Festa di Abakainon, l’evento culturale e storico dedicato alle radici dell’antica città siculo-greca di Abakainon e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, artistico e identitario del territorio. Una manifestazione che nasce con l’obiettivo di riscoprire la memoria più profonda della comunità e di trasformarla in un’occasione di incontro, conoscenza e orgoglio condiviso.
La Festa di Abakainon
La Festa di Abakainon punta a promuovere il Turismo delle Radici, offrendo ai visitatori un ricco programma di iniziative pensate per raccontare la storia locale attraverso esperienze immersive e partecipate. Percorsi archeologici, visite guidate, approfondimenti culturali, laboratori creativi, degustazioni di prodotti tipici, musica e rievocazioni accompagneranno una giornata interamente dedicata alla scoperta delle bellezze di Tripi-Abakainon e del suo straordinario passato.
Durante l’evento sarà possibile visitare i principali luoghi di interesse storico legati all’antica Abakainon: il centro di Tripi con il prezioso Museo Archeologico di Tripi, il Casale, la necropoli di Contrada Cardutza, l’Agorà di Contrada Piano e Campogrande. Un itinerario che permetterà di attraversare idealmente i secoli, riscoprendo tracce, testimonianze e paesaggi che ancora oggi raccontano la grandezza di una città antica e il legame profondo tra la comunità e la propria terra.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle tradizioni gastronomiche locali, con lo show cooking delle Cuddure, durante il quale i produttori del territorio mostreranno dal vivo le tecniche di preparazione dei tipici biscotti della tradizione tripense. Un momento pensato per valorizzare non solo i sapori autentici, ma anche i gesti, le ricette e i saperi tramandati nel tempo, parte integrante dell’identità culturale di Tripi-Abakainon.
Tra gli appuntamenti più suggestivi figura il Simposio Greco, una rievocazione scenica di un tradizionale banchetto dell’antica Grecia, che si svolgerà in piazza della Zecca, nella frazione di Casale. Attraverso la teatralità, la convivialità e l’atmosfera del mondo antico, il pubblico potrà vivere un’esperienza capace di unire divulgazione storica e coinvolgimento emotivo.
La Festa di Abakainon assume quest’anno un significato ancora più speciale. Il 13 giugno si celebra infatti il primo anniversario della nascita di Tripi-Abakainon, sancita dalla Legge Regionale n. 25 del 10 giugno 2025, che ha restituito ufficialmente alla comunità il nome dell’antica e gloriosa Abakainon dopo oltre duemila anni. Una conquista importante, resa possibile dalla volontà dei cittadini di Tripi, che hanno partecipato con entusiasmo e orgoglio al referendum per il recupero dell’antico nome. Il piccolo borgo messinese adagiato sui rilievi dei Nebrodi, ha scelto così di rafforzare il legame con la sua preziosa area archeologica, luogo in cui sorgeva l’antica città di Abakainon. Secondo la tradizione storica, questo insediamento sarebbe stato fondato dai Siculi di origine indoeuropea, forse già intorno al 1100 a.C., per poi prosperare in età greca e lasciare nel tempo tracce importanti della sua grandezza.
Con lo stesso spirito fiero che un tempo animava gli abitanti di Abakainon nella difesa della propria terra e della propria libertà contro Siracusa, i tripensi hanno scelto di riappropriarsi della loro storia, delle loro radici e della loro identità. Perché Abakainon non è soltanto un nome: è memoria, appartenenza, consapevolezza. È ciò che la comunità è stata e ciò che desidera continuare a essere.
Per questo motivo, la Festa di Abakainon si propone di diventare una delle celebrazioni laiche più importanti della comunità: una giornata dedicata all’orgoglio di appartenere a una terra ricca di storia e alla convinzione che il futuro possa essere costruito custodendo il passato. Archeologia, cultura, tradizioni, sapori, musica e rievocazioni daranno vita a un evento che appartiene a tutti, perché Abakainon non è tornata soltanto sulla carta: è tornata a vivere nel cuore e nella passione della sua gente.
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