Festa di Sant’Antonio Abate – Cassaro

Il 17 gennaio di ogni anno Cassaro, piccolo borgo in provincia di Siracusa, rinnova la propria devozione a Sant’Antonio Abate, tradizionalmente venerato come protettore degli animali, con una sentita festa religiosa che richiama numerosi fedeli e devoti. La ricorrenza rappresenta un importante momento di fede e partecipazione per l’intera comunità, che si riunisce per rendere omaggio al Santo attraverso antichi riti e tradizioni tramandati nel tempo.

La Festa di Sant’Antonio di Cassaro

La Festa di Sant’Antonio Abate di Cassaro è annunciata all’alba dallo sparo di 21 colpi di cannone, a cui segue la celebrazione della Santa Messa e, nel primo pomeriggio, il cosiddetto “cialibru”, ossia la vendita all’asta dei beni che i fedeli offrono a Sant’Antonio, e il cui ricavato va alla Chiesa.
Particolarmente sentito è il momento della benedizione degli animali e dei prodotti della terra che i cassaresi portano in dono al Santo, che avviene nel sagrato della chiesa. In serata il simulacro di S. Antonio Abate viene portato a spalla in processione per le vie del paese con la tradizionale corsa delle fiaccole (ciaccara). I festeggiamenti si concludono con gli immancabili giochi d’artificio.
La Festa estiva di Sant’Antonio Abate di Cassaro si celebra ogni tre anni, l’ultima domenica di luglio, con la tradizionale “Nisciuta” del simulacro accolto sul sagrato della chiesa dal lancio di volantini e “nzaiareddi” e la processione fino alla Chiesa Madre. Il Simulacro farà rientro nella propria Chiesa soltanto a tarda sera, al termine di una suggestiva processione serale.

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A breve pubblicheremo il Programma 2027 Festa di Sant’Antonio Abate di Cassaro

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