Fragola di Maletto

C’è un piccolo borgo nel catanese divenuto famoso per le sue fragole. Il suo nome è Maletto che, oltre a essere conosciuto come la “Città delle fragole”, è il paese più elevato dell’Etna e di tutta la provincia. Sono proprio la posizione geografica, il clima e la particolarità dei suoli di origine vulcanica, a favorire la produzione delle fragole in questo territorio caratterizzato dalla presenza di antichi casali tra i terrazzamenti coltivati a vigneti e fragoleti, che si alternano a macchie di boschi di castagni, pini e querce.

La Fragola di Maletto

La coltura delle fragole è stata introdotta in queste campagne attorno agli anni Cinquanta, epoca in cui cominciarono a fare la loro comparsa i primi fragoleti. I terreni di origine vulcanica si rilevarono particolarmente fertili, poiché ricchi di sali minerali. E così le piantine che crescevano spontaneamente nei boschi vicini, furono trapiantate nei suoli lavici. Ben presto però la produzione delle fragole subì una battuta di arresto per la difficoltà a trovare l’acqua per irrigare i suoli, alla quale si sopperì qualche decennio più tardi, in seguito alla scoperta nella zona di numerose falde acquifere. Si racconta che anche il duca di Nelson, che alle pendici del vulcano possedeva vaste estensioni di terreni, si dedicò alla coltivazione della fragola, impiantando una cultivar selezionata agli inizi del secolo scorso nel paese d’Oltralpe, che prende il nome di Madame Moutot e si contraddistingue per essere piuttosto grossa e succosa. Nei fragoleti di Maletto, la Madame Moutot ben si accompagna alle altre cultivar, come la Fragaria vesca, la cosiddetta fragolina e le varietà rifiorenti, tra cui la Regina delle Valli che consentono ai produttori di raccogliere i deliziosi frutti tutto l’anno.
L’oro rosso di Maletto, oltre ad essere un prodotto a Denominazione Comunale, dal 2007 è presidio Slow Food e per la sua valorizzazione è nato anche un consorzio che raggruppa numerosi produttori locali. Le fragole di Maletto sono molto profumate e tra le più buone e dolci che si possano assaggiare. Sono ricche di calcio, ferro e vitamine, fruttosio e acqua, e possiedono ottime proprietà diuretiche, rinfrescanti e depurative. Buone da gustare appena raccoltei, le fragole a Maletto sono utilizzati soprattutto nella preparazione di dolci, granite, gelati, creme e rosoli ed anche gustosi arancini e pizze.

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Raccolta Fragole di Maletto

La fragola è un frutto molto delicato e la raccolta viene effettuata a mano facendo attenzione a non danneggiare il frutto. Il periodo della commercializzazione coincide quindi con quello della sua maturazione e raccolta, che inizia a maggio e si protrae fino a giugno, e poi da luglio fino ad ottobre inoltrato per le cultivar rifiorenti.

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Informazioni aggiuntive:

  • TerritorioComune di Maletto (CT)
  • ProduzioneDa Maggio a Giugno
  • Riconoscimenti: Presidio Slow Food – Denominazione Comunale (De.Co.)
  • Sagra: Maletto (CT) – Giugno
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