Santuario Madonna dell’Udienza – Giuliana

Il Santuario della Madonna dell’Udienza di Giuliana è la Chiesa del Carmine che sorge nella centralissima Piazza della Repubblica. La sua costruzione è molto antica. In questa chiesa si venera la statua alabastrina risalente al Cinquecento della Patrona di Giuliana, il cui culto fu introdotto nel XIII secolo dai carmelitani.

Il Santuario della Madonna dell’Udienza di Giuliana

La Chiesa del Carmine di Giuliana è il rifacimento settecentesco dell’antica Chiesa della SS. Nunziata, risalente al Medioevo, e sorgeva accanto al convento che i carmelitani fondarono nel lontano 1594. Il culto della Madonna dell’Udienza a Giuliana fu introdotto da costoro. Secondo la tradizione carmelitana la Vergine Maria ogni anno a Pasqua faceva la sua apparizione sul monte Carmelo e ascoltava le suppliche di ogni fedele. Da qui deriva quindi l’appellativo “dell’Udienza”, poiché la Vergine ascolta i bisogni di chi la invoca.
Nel 1837 il paese di Giuliana fu colpito da una grande epidemia di colera e il cappellano della Chiesa del Carmine accese una lampada ad olio alla Madonna dell’Udienza, ma si accorse che la statua trasudava nella faccia, nel collo e sul petto e sudò per diverse volte e fino a quando non cessò l’epidemia. Così alla Madonna dell’Udienza venne attribuita la fine del terribile morbo. Da quel momento in poi a Giuliana il culto riprese con vigore, tant’è che la Madonna dell’Udienza fu elevata a Patrona e nel 1987, in occasione del 150° anniversario del miracolo del colera e dell’anno mariano indetto da Giovanni Paolo II, l’arcivescovo di Monreale elevò la Chiesa del Carmine a Santuario. La festa della Madonna dell’Udienza a Giuliana si celebra il 3 settembre di ogni anno.

Santuario di Giuliana: architettura

Il Santuario della Madonna dell’Udienza di Giuliana si sviluppa su un’unica navata con volta a botte e termina con l’abside con semi-cupola emisferica illuminata da due aperture, dove si eleva l’altare maggiore realizzato in marmo. Lungo le sue pareti presenta due cappelle con statue di santi e tele pregiate. L’interno è decorato con stucchi e sulle tonalità del bianco, giallo, azzurro, rosa e oro. Il simulacro in alabastro della Madonna dell’Udienza risale al XV secolo e raffigura la Vergine Maria con in braccio il Bambin Gesù e la melagrana, simbolo dell’unità della Chiesa. In corrispondenza dell’altare maggiore si trova il gruppo ligneo di San Giuseppe con il Bambino della fine del XVII secolo, attribuito alla scuola del Bagnasco, posizionato tra due angeli.
Di recente la chiesa è stata sottoposta a lavori di restauro che hanno interessato anche il suo prospetto principale.

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