
Tutti gli anni, le sere del 24 e 25 luglio, a Caltagirone in occasione della Festa del Patrono San Giacomo, la Scala di Santa Maria del Monte si illumina e brilla di fiammelle colorate, offrendo uno spettacolo di arte e di luci unico al mondo e di grande suggestione.
La Scala illuminata di Caltagirone
Quella della Scala illuminata di Caltagirone è una tradizione che risale al Seicento ma trovò la sua massima espressione con padre Benedetto Papale, artefice nell’Ottocento di tutti i disegni di luce realizzati sulla scala di Santa Maria del Monte. Il sacerdote, che nella città calatina ebbe i natali e con una grande vocazione per le belle arti, seguendo un disegno originale, posizionava sui 142 gradini della scalinata, divenuta famosa per le alzate maiolicate, i coppi di carta di colore bianco, rosso e verde, opachi e trasparenti ed illuminati all’interno da piccole lucerne in terracotta riempite di olio. La collocazione delle fiammelle colorate per la Scala Illuminata di Caltagirone oggi invece è affidata ai componenti della famiglia Russo, che da generazioni preparano rigorosamente a mano centinaia di coppi contenenti la lumera (recipiente di terracotta) riempita di olio e con uno stoppino, per poi disporli sui gradini secondo alcuni disegni ispirati a temi riguardanti la città e il Santo Patrono. Sul far della sera, all’ora stabilita, i coppi colorati vengono accesi lasciando meravigliati tutti i presenti.
La Scala illuminata di Caltagirone tornerà ad accendersi nelle sere del 24 e 25 luglio, in occasione della Festa di San Giacomo, e ancora il 14 e 15 agosto per la Luminaria dell’Apparizione, legata alla Festa di Maria Santissima del Ponte. A partire dalle 21.30, la splendida Scala di Santa Maria del Monte, simbolo della città, si trasformerà in un suggestivo e fantasmagorico arazzo di fuoco.
A rendere ancora più straordinaria l’edizione di quest’anno sarà la presenza, in cima alla Scala, del Tindaro di Igor Mitoraj. La monumentale opera in bronzo è tornata alla luce alla fine dello scorso novembre, approdando a Caltagirone dopo i diciotto mesi trascorsi nel buio profondo dell’Orecchio di Dionisio, all’interno del Parco archeologico della Neapolis.
Dopo il tradizionale appuntamento di luglio, la magia tornerà dunque venerdì 14 e sabato 15 agosto, quando la Scala si illuminerà nuovamente per celebrare Maria Santissima del Ponte, compatrona della città. In queste due serate l’evento assume il nome di “Luminaria dell’Apparizione”, in ricordo dell’antica apparizione della Vergine risalente a oltre quattro secoli fa.
Migliaia di “coppi”, le caratteristiche lucerne, la notte tra giovedì 13 e venerdì 14, verranno disposti lungo i 142 gradini decorati con le celebri maioliche di Caltagirone. Quando le luci si abbasseranno, i lucignoli saranno accesi uno dopo l’altro fino a comporre un grande disegno luminoso, trasformando la scalinata in uno spettacolare tappeto di luce visibile nel cuore del centro storico, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. La serata di sabato 15 agosto sarà resa ancora più suggestiva da uno spettacolo pirotecnico dalla sommità della Scala. I fuochi d’artificio accompagneranno anche il rientro al Santuario dell’icona di Maria Santissima del Ponte al termine della processione, regalando un finale particolarmente emozionante.
La Scala Illuminata di Caltagirone rappresenta uno degli appuntamenti più affascinanti dell’estate siciliana: un incontro tra arte, fede, storia e tradizione capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori e di offrire uno degli scenari più suggestivi della città della ceramica.
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