Tortorici

Comune di Tortorici, Messina

Tortorici, nella “valle dell’ingegno” lungo i viali medievali del centro

La Sicilia non è solo mare, gastronomia e tesori artistici e architettonici. Se si abbandonano i soliti itinerari turistici, ci s’imbatte in borghi suggestivi, che sorgono tra la vegetazione lussureggiante. È il caso del comune di Tortorici, nel messinese, immerso nel verde, tra boschi, laghi e fiumi e adagiato nella “Valle dell’ingegno”, chiamata così poiché in questi luoghi hanno avuto i natali intellettuali ed artisti illustri. Di origini antichissime, la tradizione vuole che il borgo di Tortorici sia stato fondato da un seguace di Enea. Il paese visse il periodo di maggiore splendore nel Trecento, quando il centro abitato cominciò ad espandersi fuori le mura arricchendosi di chiese e palazzi, purtroppo in parte andati perduti a seguito della terribile alluvione del 1682. Famosi in tutto il meridione erano i mastri campanari di Tortorici, le cui campane erano ricercatissime e da secoli rintoccano in molte località di Sicilia e Calabria.

Cosa vedere a Tortorici

Il centro storico del comune di Tortorici, d’impronta medievale, si distingue per le stradine acciottolate, con scalinate e vicoli stretti, le fontane e i magnifici portali con volte in pietra. Qui, attraverso archi e sottopassaggi, s’incontrano tante chiese custodi di preziose opere d’arte, tra cui i dipinti di Giuseppe Tomasi e le sculture di Antonello Gagini. Tra gli edifici religiosi, spiccano la piccola Chiesa di S. Emerenziana, costruita su una roccia, la chiesa più antica del paese, situata nella parte bassa dell’abitato ed intitolata a San Nicolò, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa dell’Annunciazione o Batia che conserva un ricco patrimonio artistico e si disingue per le sue facciate identiche, e la Chiesa Madre custode della statua di San Sebastiano, patrono della città.

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Cosa vedere vicino Tortorici

Per raggiungere Tortorici bisogna inerpicarsi sulla strada provinciale che dall’azzurro mare di Capo d’Orlando si inoltra nelle montagne, attraversando un territorio dove storia e natura s’intrecciano meravigliosamente, dando vita al Parco dei Nebrodi. In questo territorio, oltre alla Riserva Naturale Integrale Vallone Calagna, istituita per tutelare una specie vegetale rarissima (Petagna Saniculaefolia) dove è possibile scorgere il borgo rurale di Padirà e tracce di mulini ad acqua, si potranno raggiungere il Margio Soprano, piccolo invaso artificiale, il lago Liperni (Cartolari) a quota di 1.390 metri circa, e il lago di Trearie. Il lago Pisciotto si trova a quota 1.250 metri s.l.m. ed è un invaso naturale di modeste dimensioni ma di grande interesse naturalistico. In contrada Acquasanta si trova la Cappella delle Tre Vergini verso la quale, ogni prima domenica di agosto, si svolge un suggestivo pellegrinaggio. In questa località è presente un pozzo naturale di acqua sulfurea che si narra abbia proprietà miracolose.

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Feste e Sagre Tortorici

Gennaio – Festa di San Sebastiano, patrono
Sin dai primi giorni di gennaio vengono dedicati solenni festeggiamenti al Santo patrono, che culminano il 20 del mese. Si potrà assistere ad una suggestiva fiaccolata che, tra il suono di tamburi e il rintocco delle campane, si snoda per le vie del paese e va sotto il nome di Bula, alla sfilata dell’alloro, alla benedizione dei panitti e alla processione della vara portata dai militi di San Sebastiano, detti nudi. La festa viene ripetuta la domenica più vicina al nove maggio.

Maggio – Festa di Santa Rita
Le celebrazioni si svolgono nella Chiesa del SS. Salvatore il 22 maggio. Si potrà assistere al passaggio di auto che seguono in processione la vettura addobbata con i fiori sulla quale è posta la statua di Santa Rita.

Agosto – Festa delle tre verginelle
Si svolge la prima domenica di agosto nella cappella in località Acqua Santa.

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Prodotti Tipici Tortorici

Tortorici è apprezzato per i formaggi, come il maiorchino, la carne di maiale o di agnellone, ed anche per i dolci e le nocciole con le quali vengono preparati.

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Come arrivare a Tortorici

Da Palermo: Autostrada A19 PA-CT e A20 PA-ME uscita Rocca di Capri Leone, per immettersi sulla SS 113 in direzione Messina, sino ad incontrare il bivio con la segnaletica per Tortorici.

© Riproduzione riservata



Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Messina
  • Altitudine: 468 m. s.l.m.
  • Popolazione: 6.557
  • Prefisso: 0941
  • CAP: 98078
  • Abitanti: Tortoriciani
  • Santo Patrono: San Sebastiano
  • Festa: 20 Gennaio
  • Sito ufficiale: Comune di Tortorici – www.tortorici.gov.it
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