
Il centro storico di Sant’Alfio si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto per “Un Castagno, una Regina”, il nuovo evento storico della Sicilia orientale dedicato alla leggenda del Castagno dei Cento Cavalli. Teatro, musica, danza, cavalieri, effetti speciali, spettacoli di fuoco e scenografie viventi daranno vita a un’esperienza immersiva capace di coinvolgere il pubblico e di raccontare il territorio attraverso un linguaggio contemporaneo e spettacolare.
Un Castagno, una Regina a Sant’Alfio
Non si tratterà soltanto di assistere a una rappresentazione, ma di entrare fisicamente in una storia sospesa tra realtà e mito. Per l’occasione, le vie e le piazze di Sant’Alfio cambieranno volto, accogliendo dame medievali, maestri arcieri, artisti itineranti, antichi mestieri e personaggi ispirati a una delle leggende più affascinanti legate all’Etna. Il protagonista ideale dell’evento è il celebre Castagno dei Cento Cavalli di Sant’Alfio, uno degli alberi monumentali più antichi e straordinari del continente europeo. Il maestoso castagno è tutelato come Patrimonio d’Italia ed è visitabile nel territorio comunale di Sant’Alfio, sulle pendici orientali dell’Etna, in un paesaggio modellato nel corso dei secoli dall’attività del vulcano e dalla presenza dell’uomo.
La sua età è stata a lungo collocata tra i duemila e i quattromila anni. Studi e analisi più recenti hanno contribuito a precisare le stime, suggerendo un’età di circa 2.200 anni, un dato che resta comunque eccezionale. Il grande castagno era già vivo prima della nascita di molti regni medievali e ha attraversato epoche, dominazioni, trasformazioni sociali e cambiamenti del paesaggio.
La leggenda racconta che una regina, sorpresa da un violento temporale durante una battuta di caccia, trovò riparo sotto le immense fronde dell’albero insieme a cento cavalieri e ai loro cavalli. La Regina Giovanna legata a Sant’Alfio è un personaggio leggendario che la tradizione popolare identifica solitamente con Giovanna I d’Angiò oppure con Giovanna d’Aragona. Secondo il racconto, la sovrana avrebbe trovato rifugio sotto l’enorme albero millenario insieme al suo seguito, dando origine al nome con cui il castagno è ancora oggi conosciuto.
Le fonti non concordano sull’identità precisa della regina e il racconto non può essere verificato storicamente, ma proprio questa incertezza ha contribuito ad alimentarne il fascino. Davanti a un albero tanto grande e longevo, la fantasia popolare ha creato una storia capace di attraversare i secoli e di diventare parte integrante dell’identità di Sant’Alfio. Il Castagno dei Cento Cavalli unisce infatti elementi che raramente convivono nello stesso luogo: botanica, memoria, leggenda e capacità di sopravvivenza. È un monumento naturale che sembra un’architettura, una testimonianza storica silenziosa e, allo stesso tempo, un mito ancora visibile e visitabile.
Durante la rievocazione storica Un Castagno, una Regina a Sant’Alfio, il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera del Medioevo fin dal pomeriggio. Il borgo sarà animato da cavalieri e dame in costume, cavalli protagonisti della scena, performance artistiche itineranti e dimostrazioni di tiro con l’arco curate da maestri arcieri medievali.
Gli spettacoli con il fuoco, gli effetti speciali e le scenografie contribuiranno a rendere ancora più suggestiva l’ambientazione. Ogni elemento sarà pensato per superare la distanza tradizionale tra pubblico e interpreti: i visitatori non osserveranno la storia da lontano, ma si muoveranno all’interno della rappresentazione, incontrando personaggi, suoni e immagini lungo le strade del centro storico.
Uno dei momenti centrali sarà il debutto di “Giovanna – La leggenda del Castagno dei Cento Cavalli”, spettacolo originale scritto e diretto da Giuseppe Caudullo, con Giusy Messina e i performer dell’Accademia BMA. La produzione porterà in scena il racconto della Regina Giovanna, reinterpretando la tradizione attraverso recitazione, danza, musica ed effetti scenici.
Mercatini medievali, antichi mestieri e sapori siciliani
La rievocazione storica di Sant’Alfio sarà anche un’occasione per scoprire l’artigianato, la gastronomia e le tradizioni locali. Nel centro storico saranno allestiti mercatini medievali e spazi dedicati agli antichi mestieri, dove il pubblico potrà osservare lavorazioni artigianali e conoscere tecniche tramandate nel tempo. Non mancheranno i prodotti tipici siciliani, lo street food della tradizione, la porchetta calda, i dolci di ispirazione medievale, le erbe aromatiche e le specialità del territorio etneo. Per l’occasione, alcuni maestri chef siciliani presenteranno anche la Pasta della Regina Giovanna, un nuovo piatto ispirato alla leggenda e pensato appositamente per accompagnare l’esperienza dell’evento.
“Un Castagno, una Regina” nasce con l’obiettivo di valorizzare Sant’Alfio e il suo patrimonio, creando un legame tra spettacolo, cultura e identità siciliana. A Sant’Alfio la rievocazione storica restituisce nuova vita a un racconto profondamente radicato nel territorio e invita il pubblico a conoscere non soltanto la leggenda, ma anche il paesaggio, la storia e le tradizioni che l’hanno generata. Nel cuore di Sant’Alfio, la storia non verrà semplicemente raccontata: tornerà a vivere. E chi attraverserà il borgo non sarà soltanto spettatore, ma diventerà parte della leggenda.
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