Alla riscoperta degli antichi mestieri scomparsi

Alcuni ci sono ancora, altri invece sono scomparsi da tempo. Gli antichi mestieri siciliani sono a rischio di estinzione. Dai pupari ai maniscalchi, dai scarpai alle ricamatrici sono davvero tanti gli artigiani che faticano a trovare qualcuno disposto a portare avanti la propria arte. Eppure sono proprio gli antichi mestieri ad essere riproposti ancora oggi nei vari presepi viventi che animano le feste di Natale, richamando un gran numero di visitatori.

Arti e Mestieri antichi in Sicilia

La Sicilia si caratterizza per il suo grande passato e il vasto patrimonio culturale che affonda le sue radici anche nella manualità del mondo del lavoro artigiano. I mestieri di una volta hanno quindi un importante valore storico e culturale, oltre che turistico, e molti di essi fino a qualche decennio fa hanno rappresentato l’economia del territorio isolano. Tanti mesteri artigiani sono tuttavia scomparsi altri invece sopravvivono solo nei piccoli borghi di provincia, nelle botteghe dei centri storici o nelle sale dei musei.
Quando si parla di mestieri di un tempo non si può fare a meno di pensare anche alle tante maestranze artigiane che popolano i presepi viventi in Sicilia. U curdaru (il cordaro), a lavannara (la lavandaia), il firraru (maniscalco) ma anche lu scarparu (il calzolaio), u picuraru e u ricuttaru sono solo alcuni dei mestieri del passato che rivivono nei presepi, coinvogendo ogni anno artisti e artigiani locali, innovatori e cultori delle tradizioni popolari. Una grande varietà di professioni che tuttavia oggi sono state relegate al “c’era una volta”. Il progresso tecnologico ha difatti mandato in pensione molti mestieri un tempo diffusi e indispensabili, che invece necessitano di essere rivalutati ed elevati ad eccellenze artigiane, anche attraverso uno dei tanti corsi di formazione professionale sorti per valorizzare gli antichi mestieri. In alternativa dei corsi di nuovi mestieri possono fornire nuove prospettive di lavoro, come ad esempio il corso di trucco permanente in Sicilia, curato da www.corsiorsinibelfatto.it

Antichi lavori siciliani

Tra i tanti mestieri tipici siciliani, il puparo è certamente quello che affascina di più. E’ una tradizione tutta siciliana e dalle origini molto antiche che ancora oggi viene portata avanti con tecniche che sono rimaste invariate nel tempo. Il puparo è colui che realizza i pupi tipici siciliani e porta pure in scena le varie opere che narrano di antiche gesta cavalleresche e che li vedono protagonisti. Lu salinaru è invece colui che lavora tra le vasche delle saline della Via del Sale che da Trapani si spinge sino a Marsala. Il mestiere del salinaro si tramanda da tempo immemorabile di padre in figlio. Furono infatti i Fenici a introdurre su queste coste la lavorazione del sale. All’antico mestiere del salinaro è alla raccolta del sale è dedicato un museo ospitato in uno ei mulini a vento delle saline di Paceco dove si possono ammirare strumenti di lavoro e reperti un tempo utilizzati per questa nobile tradizione.

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