Xiphias a Ganzirri – Messina

A Ganzirri, borgo marinaro di Messina, torna Xiphias – Historica Caccia al Pescespada, la suggestiva rievocazione storica dedicata alla millenaria pesca del pesce spada nello Stretto di Messina. La manifestazione si svolge sulle rive del Lago Grande di Ganzirri, uno dei luoghi più caratteristici della riviera nord della città, e permette al pubblico di riscoprire una tradizione marinara che per secoli ha rappresentato una delle attività più importanti e spettacolari dello Stretto.
Il Lago Grande, conosciuto anche come Pantano Grande o Lago di Ganzirri, è collegato al vicino Lago Piccolo di Torre Faro attraverso il canale dei Margi. In questo straordinario scenario, profondamente legato alla vita dei pescatori messinesi, Xiphias ricostruisce i gesti, i ruoli, le imbarcazioni e le antiche tecniche utilizzate per la caccia allo Xiphias gladius, il pesce spada.
Patrocinato dal Comune di Messina e dalla Città Metropolitana di Messina, con la partecipazione della Parrocchia di San Nicola e delle associazioni dei borghi di Ganzirri e Torre Faro, l’evento vuole essere soprattutto un omaggio alle generazioni di pescatori che hanno scritto la storia dello Stretto e un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e marinaro della Sicilia.

La pesca del pesce spada nello Stretto di Messina

La caccia al pesce spada nello Stretto di Messina ha origini antichissime. Già nei secoli passati era considerata uno spettacolo eccezionale e nel Seicento un dotto gesuita arrivò a definirla una pratica “unica in tutta Europa”.
L’incontro tra le correnti dello Stretto e la posizione geografica tra il Mediterraneo occidentale e quello orientale fanno di quest’area uno dei più importanti hot spot di biodiversità del Mediterraneo e una zona di passaggio per numerose specie marine.
Tra queste spicca proprio il pesce spada, che può raggiungere dimensioni considerevoli: gli esemplari hanno mediamente un peso intorno ai due quintali, ma in alcuni casi possono arrivare a circa quattro metri di lunghezza e quattro quintali di peso.
La pesca tradizionale viene effettuata attraverso particolari imbarcazioni, le celebri feluche dello Stretto di Messina, caratterizzate da un’altissima antenna utilizzata per l’avvistamento e da una lunga passerella che si protende sul mare.
Dall’alto dell’antenna il pescatore individua il pesce e ne segnala la posizione. Il lanciatore, invece, si sposta lungo una passerella lunga anche 35-40 metri e, una volta raggiunta la distanza ideale, utilizza l’arpione o la fiocina.
Tradizionalmente entravano in scena anche i luntri, piccole e veloci imbarcazioni utilizzate per l’inseguimento del pesce.
Le feluche operavano nelle diverse “poste”, cioè nei tratti di mare assegnati alle singole imbarcazioni, procedendo controcorrente per incontrare frontalmente il pesce spada, che segue invece il movimento della corrente. La pesca si concentra generalmente tra aprile e giugno sul versante calabrese e durante luglio e agosto lungo il litorale messinese.

La rievocazione storica Xiphias sul Lago Grande di Ganzirri

Durante Xiphias a Ganzirri, la pesca del pesce spada diventa una grande rappresentazione scenica alla quale cittadini e turisti possono assistere direttamente dalle rive del lago.
Protagonisti sono soprattutto gli anziani pescatori della riviera nord di Messina, depositari di conoscenze e rituali che rischierebbero altrimenti di scomparire. Attraverso la loro esperienza tornano simbolicamente in vita le diverse figure della marineria tradizionale: i lanzatùri, incaricati di scagliare l’arpione, i banniatûri, gli antinnèri, i rematuri, i marinai e i mozzi.
Attorno ai “piscispatàri” gravitava inoltre un intero mondo di mestieri legati al mare e alla costruzione delle imbarcazioni, dai mastri d’ascia ai calafati, dai remolai ai fabbri.
La rievocazione prende vita con la chiamata a raccolta dei pescatori, seguita dall’arrivo del Luntro e della Feluca, dall’imbarco degli equipaggi e, in contemporanea, dal corteo storico che introduce la messa in scena della tradizionale caccia al pesce spada nello Stretto di Messina.
Al suono delle caratteristiche “banniate”, gli antichi richiami dei pescatori, ha inizio l’avvistamento e il successivo inseguimento di una riproduzione artificiale del pesce spada.
In uno straordinario scenario naturale, la simulazione ricrea l’atmosfera, i gesti e i protagonisti di una tradizione secolare: dall’avvistamento sull’antenna della Feluca all’inseguimento, fino al momento simbolico della cattura. La rappresentazione culmina con la “cardata d’a cruci”, antica formula propiziatoria legata al rito della pesca e tramandata per generazioni dai pescatori dello Stretto.
A concludere Xiphias a Ganzirri è la festa finale, con la premiazione degli equipaggi del Luntro e della Feluca, seguita dalla celebrazione della Santa Messa sulla Feluca di San Nicola, nelle acque del Lago Grande. Un momento particolarmente suggestivo che unisce tradizione marinara, devozione religiosa e identità della comunità di Ganzirri.

Un patrimonio culturale dei borghi marinari di Messina

La pesca del pesce spada accomuna Messina ad altre storiche comunità dello Stretto, tra cui Scilla, Bagnara Calabra, Palmi e Villa San Giovanni, e costituisce ancora oggi uno degli elementi identitari più riconoscibili dell’intera area.
Xiphias nasce proprio con l’obiettivo di preservare e tramandare questo patrimonio, valorizzando i borghi marinari di Ganzirri e Torre Faro, le imbarcazioni tradizionali, le antiche tecniche di pesca e la memoria dei pescatori.
Quella del pesce spada non era soltanto un’attività produttiva. Nel corso dei secoli la “caccia di mare” rappresentò un autentico spettacolo, capace di attirare anche personaggi appartenenti ai ceti più elevati, che assistevano alle operazioni o partecipavano personalmente all’emozionante esperienza della cattura.

Tradizioni, gastronomia e turismo esperienziale a Ganzirri

Xiphias – Historica Caccia al Pescespada è un evento che unisce cultura, mare, gastronomia e turismo esperienziale a Messina. Il pesce spada è infatti uno dei protagonisti assoluti della cucina messinese. Preparazioni tradizionali come il pesce spada alla messinese raccontano lo stretto legame tra la pesca, i borghi della riviera e la gastronomia locale.
La manifestazione diventa così anche un’occasione per coinvolgere ristoratori e attività del territorio nella promozione delle specialità tipiche e per far conoscere ai visitatori Ganzirri, Torre Faro e l’area dello Stretto da una prospettiva autentica.
Assistere alla rievocazione sulle rive del Lago Grande significa immergersi per qualche ora nella Messina dei pescatori, ascoltare gli antichi richiami della marineria e osservare da vicino le feluche che ancora oggi rappresentano uno dei simboli più affascinanti dello Stretto.
Con Xiphias a Ganzirri, una pratica millenaria torna così a vivere davanti al pubblico, trasformandosi in memoria condivisa e in un’importante occasione per preservare e valorizzare l’identità marinara di Messina e della Sicilia.

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