Acquedolci

Comune di Acquedolci, Messina

Acquedolci, il paese incastonato tra i Nebrodi e il mare con uno dei siti paleontologici più importanti d’Europa

“Acque deinde cognomate Dulci cum taberna hospitatoria”. Così lo storico Tommaso Fazello nel Cinquecento parlava di Acquedolci. All’epoca dei Romani era una località di sosta dei viaggiatori che percorrevano la strada Consolare Valeria, citata dal geografo greco antico Strabone. Nel Medioevo, trovandosi lungo l’itinerario della via Francigena, vi si fermavano i pellegrini che si riposavano negli hospitalia vicini al castello, recandosi in preghiera presso la chiesa di San Giacomo, dove si venerava l’icona miracolosa di un Santo. Il paese attuale invece è sorto solo nel secolo scorso, in seguito alla frana che colpì San Fratello l’8 gennaio del 1922, costringendo gran parte della popolazione a stabilirsi nella frazione Acquedolci, che il 12 novembre del 1969 divenne comune autonomo. Attorno al vecchio nucleo furono così costruite le nuove abitazioni, la scuola, il municipio e la Chiesa Madre.

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Cosa vedere ad Acquedolci

Da vedere ad Acquedolci la Chiesa Madre Beata Vergine Assunta in stile neoclassico ed affiancata da un’alta torre campanaria, tra le più imponenti della diocesi di Patti. E’ sede della Parrocchia San Benedetto il Moro, Patrono di Acquedolci, si sviluppa su tre navate con coro e abside e due ordini di cappelle laterali, e tra le sue tante opere d’arte conserva il simulacro della Vergine Dormiente in cera con vesti ricamate in oro, e il settecentesco crocifisso ligneo, attribuito allo scultore Ignazio Marabitti, che il Venerdì Santo viene portato in processione. Il Palazzo del Municipio è un edificio monumentale che si ispira ai modelli tardo rinascimentali e con il suo elegante loggiato delle Massime si affaccia sulla piazza principale, dove sorge la Fontana dei Delfini. Nella centralissima Piazza Giovanni Paolo II si potrà fare visita all’Antiquarium di Acquedolci con i reperti fossili rinvenuti nella Grotta di San Teodoro. Nel Museo FIAT 500 sui Nebrodi di Acquedolci sono esposte queste piccole vetture ed anche ricambi rari e documenti che ne ripercorrono la storia, e passeggiando per le vie e le piazze del paese si potranno ammirare i murales variopinti realizzati da artisti locali ed internazionali.

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Cosa vedere vicino Acquedolci

Il toponimo di Acquedolci, secondo alcuni, trae origine dalla presenza di una copiosa fonte d’acqua che gli scarti della lavorazione della canna da zucchero rendevano dolciastra. Il primo nucleo abitativo, costituito oggi dal borgo di Marina Vecchia, comprendeva infatti un trappeto, una macina per il frumento, una raffineria per la canna da zucchero e alcuni edifici per la lavorazione della seta. Qui si trova la piccola Chiesa di San Giacomo, costruita tra l’VIII e il IX secolo, che al suo interno custodisce la statua lignea di San Giacomo del XVII secolo. Sorge lungo l’antica Via Francigena e rappresenta uno degli edifici religiosi più antichi del territorio. Acquedolci è noto soprattutto per il suo castello, edificato dai principi di Palagonia tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700, nel cui impianto fu inglobata una torre di guardia preesistente. Nella sua Chiesa di San Giuseppe alla Torre vi è l’antico altare barocco voluto dal principe di Palagonia. La storia del territorio è però ben più antica. Da visitare a Acquedolci la grotta di San Teodoro, alle pendici di Pizzo Castellaro, che rappresenta uno dei siti paleontologici più importanti d’Europa, dove sono stati scoperti reperti di fauna databili al pleistocene, come cinghiali, cervi ed elefanti nani, e resti umani tra cui le ossa della donna più antica di Sicilia, alla quale è stato attribuito il nome di Thea. All’esterno della spelonca invece è stato rinvenuto il residuo di un antico bacino lacustre, costituito da un deposito di resti fossili di ippopotami risalenti a circa duecentomila anni fa. Molto frequentata è la spiaggia di Acquedolci per la sua vicinanza al centro abitato.

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Feste e Sagre Acquedolci

Carnevale
Il Carnevale ad Acquedolci è molto antico ed è conosciuto come il Carnevale dei Nebrodi. Si svolge tra sfilate di carri allegorici e gruppi in maschera.

Settimana Santa
Il Venerdì Santo ad Acquedolci si svolge la Via Crucis e per le vie del centro si portano in processione l’antico Crocifisso ligneo, Gesù Morto e l’Addolorata.

Maggio – Festa di San Giuseppe
La festa di San Giuseppe di Acquedolci si celebra la terza domenica di maggio ed è preceduta dalla Fiera Storica. San Giuseppe è il patrono dell’antico Borgo di Acquedolci e il giorno della festa si porta in processione il suo simulacro per le vie cittadine. Il 19 marzo si celebra la memoria liturgica.

Agosto – Festa di San Benedetto il Moro, patrono
La festa patronale di Acquedolci si svolge la prima domenica di agosto e ha inizio con il triduo di preparazione in Chiesa Madre. Nella vigilia viene organizzata l’Urban Trail del Moro, una camminata a passo libero per le vie del paese e l’indomani, al calar della sera, al termine della Santa Messa, il simulacro di San Benedetto il Moro viene portato in processione.

Agosto – Processione Dormitio Virginis
La sera del 15 di agosto a Acquedolci si svolge la processione della Dormitio Virginis, che la gente del posto chiama “La Regina”. La Madonna Dormiente venerata ad Acquedolci è una pregevole statua di cera databile tra la seconda metà del XVII e gli inizi del XIX secolo custodita nella chiesa Madre, che raffigura la Regina come se stesse dormendo in attesa di essere Assunta in cielo.

Natale
Nei giorni di Natale ad Acquedolci si organizzano eventi, il concerto di fine anno, la novena per le vie cittadine con il corpo bandistico, la festa della Befana e si allestiscono i presepi artigianali nelle varie zone del centro, nella manifestazione La Strada dei Presepi che si svolge fino al giorno dell’Epifania.

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Prodotti Tipici Acquedolci

Da gustare ad Acquedolci i formaggi locali, i salumi, l’olio d’oliva, il gelato artigianale e i dolci tipici della tradizione siciliana.

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Come arrivare a Acquedolci

Da Palermo: Autostrada A19 PA-CT e A20 PA-ME, uscita Sant’Agata di Militello. Proseguire in direzione della SS113 seguendo le indicazioni per Acquedolci.

© Riproduzione riservata



Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Messina
  • Altitudine: 15 m. s.l.m.
  • Popolazione: 5.782
  • Prefisso: 0941
  • CAP: 98070
  • Abitanti: Acquedolcesi
  • Santo Patrono: San Benedetto il Moro
  • Festa: I Domenica di Agosto
  • Sito ufficiale: Comune di Acquedolci – www.comunediacquedolci.it

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