
La frazione Finale di Pollina torna ad essere in festa per la tradizionale Sagra dell’Ulivo. La sagra nasce nel novembre del 1973, e in questi anni è diventata un simbolo della piccola comunità, tant’è che ancora oggi riesce ad attirare migliaia di visitatori provenienti dalla provincia di Palermo e da altre località, che giungono sin qui per assistere e vivere alcuni momenti di grande vitalità. Nel corso degli anni la kermesse, che ha fatto la storia di Finale, ha visto l’elezione di Miss contadinella e Mister Contadino, l’esibizione di numerosi gruppi folkloristici provenienti da ogni parte dell’isola, la sfilata di cavalli e di carri allegorici, mostre, convegni, concorsi e tanto altro.
La Sagra dell’Ulivo di Pollina
La Sagra dell’Ulivo di Finale di Pollina celebra il suo 50° anniversario con tre giornate dedicate alla cultura, alla gastronomia e alle tradizioni popolari siciliane. Promossa dal Comune di Pollina, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, la storica manifestazione animerà le vie del centro abitato con sfilate di gruppi folkloristici in abiti tradizionali, musica, canti popolari, carretti siciliani, mostre fotografiche e numerose iniziative dedicate anche alle scuole.
Grande protagonista sarà naturalmente l’olio d’oliva, simbolo della tradizione agricola locale, che i visitatori potranno apprezzare insieme alle specialità gastronomiche del territorio. Negli stand sarà possibile degustare la caratteristica pasta alla finalara, condita con sugo e olive, e il tradizionale pane condito con l’olio, oltre a tanti altri prodotti tipici. Tra i momenti più attesi figurano la consueta consegna delle piante d’ulivo ai nuovi nati, un gesto simbolico che rappresenta il legame tra le nuove generazioni e il territorio, la realizzazione del filoncino più lungo del mondo e la speciale torta del cinquantenario.
Cinquant’anni di storia rappresentano un traguardo importante per Finale di Pollina e per l’intera comunità di Pollina. Mezzo secolo durante il quale la Sagra dell’Ulivo è diventata molto più di un appuntamento gastronomico: una festa capace di unire generazioni, custodire le tradizioni e valorizzare il lavoro di chi, attraverso la coltivazione dell’ulivo, mantiene vivo il legame con la propria terra. Un’occasione per celebrare l’oro verde siciliano e riscoprire il patrimonio culturale, agricolo e gastronomico del territorio.
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