Nel 2026Le Vie dei Tesori compie vent’anni e celebra questo importante traguardo proprio a Palermo, la città in cui il progetto nacque nel 2006. Dal 19 settembre al 15 novembre, il Festival torna a trasformare città e territori in grandi musei diffusi, aprendo al pubblico palazzi, chiese, conventi, siti archeologici, giardini, spazi normalmente non visitabili e luoghi legati alla storia e all’identità delle comunità.
L’edizione del ventennale coinvolgerà 18 località siciliane, alle quali si aggiunge Mantova, con visite guidate, passeggiate, esperienze, laboratori, degustazioni e itinerari dedicati alla scoperta del patrimonio culturale e naturalistico.
Le origini de Le Vie dei Tesori a Palermo
La storia de Le Vie dei Tesori comincia a Palermo nel 2006, in occasione del Bicentenario dell’Università degli Studi. La prima edizione coinvolse dieci luoghi dell’Ateneo palermitano, alcuni dei quali poco conosciuti o normalmente non accessibili al pubblico.
L’idea era semplice ma innovativa: portare la conoscenza fuori dagli ambienti universitari e permettere ai cittadini di riappropriarsi di luoghi, storie e testimonianze appartenenti alla propria città. Da quel primo nucleo il progetto si è progressivamente ampliato, coinvolgendo istituzioni pubbliche, proprietari privati, associazioni, scuole, studiosi e giovani narratori del patrimonio.
Negli anni Le Vie dei Tesori è cresciuto fino a diventare uno dei più importanti progetti siciliani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale. La sua missione è quella di far crescere le comunità attraverso la conoscenza dei propri luoghi, rafforzando il legame tra cittadini, territorio e memoria collettiva.
Il progetto punta a trasformare la Sicilia in un grande museo diffuso, nel quale non sono protagonisti soltanto monumenti e opere d’arte, ma anche paesaggi, tradizioni, persone ed esperienze.
In vent’anni sono stati aperti e raccontati circa duemila luoghi e il Festival ha totalizzato oltre tre milioni di partecipazioni tra visite, esperienze, passeggiate, percorsi e degustazioni. L’edizione 2025 si è chiusa con 251.098 ingressi complessivi.
Le Vie dei Tesori 2026 a Palermo: l’edizione dei vent’anni
Palermo avrà naturalmente un ruolo centrale nella ventesima edizione de Le Vie dei Tesori. Il Festival nel capoluogo siciliano è previsto dal 9 ottobre al 15 novembre 2026, per sei fine settimana consecutivi.
L’edizione del ventennale sarà dedicata alla riscoperta di luoghi particolarmente amati dal pubblico, ma anche a nuovi spazi, cantieri in fase di recupero, palazzi, chiese, caserme, università e luoghi legati alla memoria e alla legalità.
Sono previste inoltre esperienze speciali, passeggiate e iniziative che permetteranno di osservare Palermo da prospettive insolite.
Proprio perché Palermo è la città dove tutto ebbe inizio, il ventennale rappresenterà anche l’occasione per raccontare l’evoluzione del Festival e il rapporto che in questi anni si è creato tra i cittadini e il patrimonio culturale della città.
Le città siciliane de Le Vie dei Tesori 2026
Il Festival si svilupperà nell’arco di quasi due mesi e interesserà numerose province siciliane. Il calendario ufficiale prevede:
• Alcamo (TP), Bagheria (PA), Carini (PA), Enna, Leonforte (EN), Mazara del Vallo (TP), Messina e Trapani: dal 19 settembre al 4 ottobre;
• Caltanissetta, Corleone (PA), Marsala (TP), Sciacca (AG), Termini Imerese (PA), Santa Flavia (PA) e Castelvetrano (TP): dal 10 al 25 ottobre;
• Catania: dal 10 ottobre all’8 novembre;
• Ragusa: dal 24 ottobre al 15 novembre;
• Palermo: dal 9 ottobre al 15 novembre.
Santa Flavia e Castelvetrano rappresentano le due nuove località dell’edizione 2026. Al circuito siciliano si aggiunge inoltre Mantova, dove il Festival si svolgerà dal 17 ottobre al 1° novembre.
Cosa si può visitare durante Le Vie dei Tesori
L’idea alla base de Le Vie dei Tesori è semplice: far scoprire luoghi che spesso restano fuori dai percorsi turistici più conosciuti. Non solo chiese, musei e palazzi storici, ma anche ville private, conventi, cripte, archivi, fortificazioni, siti archeologici, giardini e spazi normalmente chiusi al pubblico. Il festival offre così l’occasione di entrare in luoghi insoliti e conoscere storie che, in molti casi, resterebbero nascoste.
Alle visite si affiancano anche passeggiate in città e nella natura, degustazioni, attività per bambini ed esperienze pensate per vivere il territorio in modo più coinvolgente. Un aspetto importante della manifestazione è proprio il modo in cui questi luoghi vengono raccontati: archeologi, storici dell’arte, architetti, giornalisti, botanici, guide ed esperti accompagnano il pubblico alla scoperta del patrimonio locale. Per l’edizione 2026 saranno coinvolti oltre 800 giovani narratori del patrimonio e circa duemila studenti delle scuole siciliane, chiamati a contribuire al racconto dei luoghi e delle loro storie.
Le Vie dei Tesori: biglietti e costo dei coupon
Per visitare i luoghi del Festival è previsto un sistema di coupon. Per l’edizione 2026 le formule indicate dal sito ufficiale sono:
1 ingresso: 3 euro
4 ingressi: 10 euro
10 ingressi: 18 euro
I coupon multingresso sono validi per le visite nei luoghi appartenenti ai circuiti territoriali indicati dal Festival. Passeggiate, esperienze e altre attività possono invece prevedere coupon o contributi dedicati.
La prenotazione delle visite può essere effettuata online sul sito ufficiale. Chi si presenta direttamente sul posto senza prenotazione potrà partecipare soltanto in presenza di posti disponibili nei turni previsti.
Dove acquistare i biglietti per Le Vie dei Tesori 2026
Programmi aggiornati, prenotazioni e acquisto dei biglietti per Le Vie dei Tesori 2026 sono disponibili sul portale ufficiale della manifestazione, all’indirizzo www.leviedeitesori.com. Sul sito è possibile selezionare la città desiderata, consultare i luoghi aperti, verificare giorni e orari delle visite e acquistare i coupon digitali.
Le Vie dei Tesori 2026: alcuni luoghi da visitare
Di seguito riportiamo alcune delle aperture e dei luoghi segnalati per l’edizione 2026 de Le Vie dei Tesori. Gli elenchi non sono esaustivi: per conoscere tutti i siti visitabili, le esperienze, gli orari e le modalità di prenotazione è necessario consultare il programma ufficiale della manifestazione.
Le Vie dei Tesori a Palermo: itinerario tra i luoghi aperti
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano il Monte di Pietà, il Teatro Finocchiaro, la Casa di Rosario La Duca, la Casa di Vincenzo Florio, Casa Professa, il Chiostro di San Giovanni dei Lebbrosi, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di San Gregorio, il Complesso monumentale di Baida, il Museo della Ceramica Florio, il Circolo Unione, Villa Filippina, il Canile municipale, l’Oratorio di Nostra Signora, la galleria In via Cluverio, Palazzo del Poeta, i laboratori dell’Accademia di Belle Arti, il Museo O’Tama e Vincenzo Ragusa, il Circolo del Tennis, il Museo del Palermo Calcio, la sede RAI, la Sezione della Catena dell’Archivio di Stato, Casa Massonica, Villino Ida, Villino Florio, Villino Favaloro – Museo della Fotografia, l’ex Ospedale Fatebenefratelli, Porta Mazzara, la Chiesa di Sant’Euno e Giuliano, Radio 100passi, il Carcere Ucciardone, la Questura, la Prefettura, la Caserma Lungaro, il Bunkerino e il Ponte Teste Mozze.
Alla scoperta di Palermo
Le Vie dei Tesori a Bagheria: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano la Torre Incorvino con la vicina masseria cinquecentesca e la sorgente, la Dimora Cirrincione Mineo, Villa Palagonia, Villa Cattolica con il Museo Guttuso, Palazzo Butera, la bottega dei Ducato, il borgo marinaro di Aspra e il Museo dell’Acciuga.
Alla scoperta di Bagheria
Le Vie dei Tesori a Santa Flavia: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano Villa Filangeri, la Basilica Soluntina, Casa Basile, le sepolture puniche, l’area archeologica di Solunto con la Casa di Leda, l’antica Trizzana di Porticello, il Museo del Mare, Sant’Elia e la Baia di Santa Nicolicchia.
Alla scoperta di Santa Flavia
Le Vie dei Tesori a Termini Imerese: chiese, palazzi e musei
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano la rupe dell’antico Castello, il Grand Hotel delle Terme, la Cammara Picta, la Chiesa di Sant’Orsola, la bottega di don Totò Sperandeo e il Museo della Targa Florio.
Alla scoperta di Termini Imerese
Le Vie dei Tesori a Carini: i tesori aperti al pubblico
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano il Museo Civico di Carini, il MAT – Museo Archeologico Territoriale, le Catacombe paleocristiane di Villagrazia di Carini, il Parco del Roccazzello con la chiesa a cielo aperto, il grande mosaico del principe De Spuches, la Chiesa di Santa Caterina con gli affreschi di Giuseppe Testa, la Chiesa degli Agonizzanti con la cripta e gli antichi colatoi, il Castello della Baronessa e gli organi monumentali.
Alla scoperta di Carini
Le Vie dei Tesori a Corleone: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano la Caserma dei Carabinieri, con l’ufficio che fu di Carlo Alberto dalla Chiesa, il CIDMA, il NoMa, l’Oratorio di Sant’Agostino, la Chiesa dei Santi Elena e Costantino, la Biblioteca Bentivegna e il Laboratorio della Legalità.
Le Vie dei Tesori a Enna: luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano l’Ex Mulino delle Benedettine, Palazzo delle Benedettine, la Chiesa di Santa Teresa con la sua cripta, il laboratorio di restauro di Roberta Campo, la Biblioteca multiculturale dell’Università Kore, Palazzo Varisano, le grotte scavate nell’arenaria, il Complesso di Montesalvo e il Museo delle Confraternite.
Alla scoperta di Enna
Le Vie dei Tesori a Leonforte: cosa visitare durante il Festival
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano Villa Artemide, Casa Alberti-Basilotta, Palazzo Branciforti con le antiche carceri, la Sicula Tempe, la Cartiera Crisà e il Museo della Cuddura.
Alla scoperta di Leonforte
Le Vie dei Tesori a Catania e dintorni: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano il Criptoportico del principe di Biscari, il Portico dell’Atleta, l’Anfiteatro Romano, Casa Liberti, la Biblioteca Ursino Recupero, la Torre Garibaldi e il Campanile di San Filippo Neri. Nei dintorni sono inoltre segnalati la Casa-atelier di Jean Calogero ad Aci Castello, Palazzo Matarazzo a Carlentini, l’Hangar dei dirigibili di Augusta, le camere delle meraviglie di Acireale, la “fabbrica dell’acqua” di Santa Tecla, la Basilica di San Sebastiano, la Biblioteca e Pinacoteca Zelantea e le Terme e fornaci di Santa Venera al Pozzo.
Alla scoperta di Catania
Le Vie dei Tesori a Trapani: guida ai luoghi da vedere
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano il Mulino della Salina Galia-Canino, il Campanile di San Domenico, la Biblioteca Fardelliana, l’Aeroporto di Birgi e il Baglio LiberaMeLiberaTutti.
Alla scoperta di Trapani
Le Vie dei Tesori a Marsala: tutti i luoghi visitabili
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano un’antica fornace del II secolo a.C., l’Ipogeo di Crispia Salvia, le Latomie Niccolini, Santa Maria della Grotta, il Parco delle Cave, le Cantine Pellegrino e Curatolo Arini, gli oleifici Sant’Anna e Mezzapelle, il Podere Badia dell’Istituto Damiani, il Complesso San Pietro, la Biblioteca comunale con l’Archivio Storico Struppa, il Campanile del Carmine e la Chiesa di San Giuseppe.
Le Vie dei Tesori ad Alcamo: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano la Tonnara Foderà, il Baglio Florio, la Cappella di San Francesco di Sales, la Chiesa della Badia Nuova con le opere dei Serpotta e il Museo degli Strumenti Musicali.
Alla scoperta di Alcamo
Le Vie dei Tesori a Castelvetrano: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano Palazzo Errante Parrino, la Chiesa di San Domenico, il Museo Civico Selinuntino, l’Archivio Storico, l’Acquedotto di Bigini, la vasca selinuntina e la Trinità di Delia.
Alla scoperta di Castelvetrano
Le Vie dei Tesori a Mazara del Vallo: chiese, palazzi e siti da scoprire
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano il Museo Mirabilia Urbis nella chiesa sconsacrata di San Bartolomeo, la Chiesa di San Nicolò Regale con i mosaici romani, l’area archeologica dell’ex asilo Corridoni, Casa Lombardo, la Biblioteca del Seminario, la Kasbah e la Riserva Naturale di Lago Preola e Gorghi Tondi.
Alla scoperta di Mazara del Vallo
Le Vie dei Tesori a Messina: monumenti, chiese e palazzi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano l’Eremo di San Corrado, il Monastero di San Filippo il Grande, Villa Martines, Villa Pace, l’Industria De Pasquale e il Palazzo della Regia Dogana.
Alla scoperta di Messina
Le Vie dei Tesori a Sciacca: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano Palazzo Steripinto, il chiostro gotico del Convento del Carmine, il Museo del Mare, la Torre campanaria di San Michele, l’Antiquarium di Monte Kronio, la Galleria Fazello, Palazzo Licata Borsellino, Casa Scaglione, il Laboratorio e Museo del Corallo Nocito, le sorgenti sulfuree e la costa di Capo San Marco.
Alla scoperta di Sciacca
Le Vie dei Tesori a Ragusa: alcuni luoghi da visitare
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano il giardino privato di Palazzo Donnafugata, il piccolo teatro ottocentesco dello stesso palazzo, il quartiere della Pirrera, il bunker antiaereo e la Vallata Santa Domenica.
Alla scoperta di Ragusa
Le Vie dei Tesori a Caltanissetta: i luoghi da non perdere
Tra le aperture e i luoghi segnalati per l’edizione 2026 figurano l’Ex Gasometro, l’Ex scuola Luigi Monaco, la Casa natale dello scultore Michele Tripisciano, l’Officina degli Artisti a Villa Lapadura, Palazzo Giordano, la Chiesa di Sant’Antonio alla Saccara, la Casa natale di Padre Angelico Lipani, la Scuola San Giusto e il Parco Sotto il Monastero.
Alla scoperta di Caltanissetta
Per conoscere l’elenco completo dei luoghi visitabili in ogni città, insieme a date, orari, esperienze, modalità di accesso e prenotazioni, è possibile consultare il sito ufficiale de Le Vie dei Tesori.
© Riproduzione riservata

