Comune di Mandanici, Messina
Mandanici, il piccolo borgo fondato dai Greci e abitato dai Normanni
Mandanici, piccolo borgo del Messinese incastonato tra gli ulivi dei monti Peloritani, affonda le sue radici nell’antichità più remota. La sua fondazione è attribuita con buona probabilità ai coloni greci provenienti da Calcide, giunti in Sicilia durante le antiche migrazioni. Il toponimo del paese, secondo alcune interpretazioni, deriverebbe da un antico monastero (monas) dedicato alla dea Nike, simbolo della vittoria. Da questa origine mitica, il nome si sarebbe evoluto nel tempo passando per Mandranikis, poi Mandranikium e infine, in epoca medievale, in Mandranice, secondo la lingua volgare. Tuttavia, le prime vere tracce urbanistiche significative risalgono all’epoca normanna, a partire dal 1061, come riportato dallo storico Don Rocco Pirri nella sua opera Sicilia Sacra. Fu infatti il conte Ruggero, nel 1100, a dare nuova centralità al casale facendo erigere un’abbazia dedicata a Santa Maria Annunziata, in segno di ringraziamento cristiano per la vittoria sui dominatori arabi. L’abbazia fu donata ai monaci basiliani, che vi abitarono ininterrottamente fino al 1866, lasciando una profonda impronta spirituale, culturale e architettonica sul borgo.
Mandanici conserva ancora oggi i segni di questo straordinario passato, sospeso tra mito greco e devozione cristiana, in un paesaggio che racconta silenziosamente secoli di storia.
Cosa vedere a Mandanici
Se vi state chiedendo cosa vedere a Mandanici, uno dei primi luoghi da scoprire è senza dubbio il suo affascinante Duomo, una delle chiese più affascinanti della Riviera Ionica. Consacrato a Santa Domenica da Tropea, patrona del borgo, il Duomo conserva una tela di Girolamo Alibrandi raffigurante la Madonna con il Bambino in trono e una raffigurazione di Santa Domenica del 1768 di Joseph Paladino. Affacciati su Piazza Duomo, si trovano due importanti palazzi storici: quello della famiglia Scuderi e il palazzo Mastroeni, riconoscibili per le insegne araldiche ancora visibili sulla facciata. Quest’ultimo ospita oggi la biblioteca comunale, dove sono custoditi rari volumi del XVI secolo dedicati a medicina, teologia e storia. A pochi passi dal Duomo si trova anche la Chiesa di Sant’Antonio Abate, anticamente cappella privata del signorotto locale, la cui campana serviva per radunare la popolazione in caso di calamità. Un altro edificio di rilievo è l’ex Chiesa del Santissimo Salvatore, risalente al XII secolo, che ospita il Museo etno-antropologico con testimonianze della vita quotidiana e delle tradizioni locali. Da non perdere la visita alla Chiesa della SS. Trinità, di origine normanna, un tempo legata al convento basiliano della Badia, dove si possono ammirare opere di pregio come il Crocifisso ligneo del XVI secolo, una splendida “Assunzione” di Antonio Catalano e altre tele della sua scuola. Infine, tra le chiese più antiche del paese, va menzionata quella del Carmine, che sorgeva originariamente sulla rocca, nella parte fortificata di Mandanici in epoca araba, e fu successivamente ricostruita nelle forme attuali.
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Cosa vedere vicino Mandanici
Mandanici, ultimo paese della Valle del Dinarini, sorge alle falde dei Monti Peloritani, immerso in un paesaggio ideale per gli amanti della natura e del trekking. L’escursione sul Monte Cavallo regala viste spettacolari sull’Etna, lo Ionio, il Tirreno e la Calabria. Tra le cosa vedere vicino a Mandanici, spicca il Monastero di Santa Maria Annunziata con chiesa annessa, nella frazione Badia, la cui fondazione risale al 1100 ed ebbe un ruolo centrale nel Medioevo. Un luogo dove natura, storia e spiritualità si fondono in un’esperienza autentica.
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Feste e Sagre Mandanici
Settimana Santa
A Mandanici, la Settimana Santa è vissuta con grande partecipazione e spiritualità. I riti iniziano con la Domenica delle Palme in Piazza Duomo e proseguono nella Chiesa della Trinità, dove il Venerdì Santo si celebra la Passione del Signore con la toccante processione delle varette. Le celebrazioni si concludono con la Messa Solenne di Pasqua, in un clima di gioia e rinascita collettiva.
Luglio – Festa di Santa Domenica, patrona
Mandanici celebra la sua patrona, Santa Domenica, con due momenti distinti e profondamente sentiti. Il 6 luglio, giorno della festa liturgica, si svolge una solenne Celebrazione Eucaristica, seguita da una suggestiva fiaccolata per le vie del paese con la Reliquia di Santa Domenica, in un clima di raccoglimento e devozione. I festeggiamenti esterni si tengono invece la prima domenica di agosto, con la solenne processione del pregiato simulacro seicentesco della Santa, portato a spalla tra le vie del borgo.
Settembre – Festa di Maria SS. del Tindari
La Festa della Madonna del Tindari a Mandanici ha come centro la Chiesa della Trinità, da cui l’8 settembre, al termine della Santa Messa, parte la processione del simulacro che attraversa con solennità le vie del paese, accompagnata dalla partecipazione devota della comunità.
Natale
A Natale Mandanici si riempie di calore e tradizione, con eventi che iniziano l’8 dicembre con l’accensione dell’albero in Piazza Dante. Le vie si animano con le melodie dei ciaramiddari, mentre al Museo antropologico si svolgono tombolate e feste per tutte le età. Le celebrazioni si concludono con la tradizionale salsicciata in piazza, tra musica, convivialità e sapori locali.
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Prodotti Tipici Mandanici
Oltre alla pastorizia e all’agricoltura, l’economia di Mandanici ha trovato grande sviluppo nella produzione di un olio extravergine d’oliva di altissima qualità, apprezzato per l’elevato contenuto di acido oleico, la bassa acidità e le proprietà antiossidanti. Riconosciuto tra i migliori d’Italia, questo olio fornisce grassi monoinsaturi e una ricca disponibilità di vitamine. Tra i prodotti tipici di Mandanici spiccano anche i maccheroni fatti a mano, i formaggi e i salumi locali, spesso accompagnati dalla tradizionale cuzzola, un gustoso pane fritto. La cucina del borgo propone inoltre piatti a base di carne cotta alla brace o al forno a legna, insieme a dolci tipici che richiamano la migliore tradizione siciliana.
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Come arrivare a Mandanici
Da Messina: Autostrada A18 ME-CT, uscita Roccalumera. Proseguire sulla SP25 seguendo le indicazioni per Mandanici.
© Riproduzione riservata
- Duomo Santa Domenica
- Chiesa SS. Trinità
- Museo
- Biblioteca
- Chiesa S. Antonio Abate
- Monastero S. Maria Annunziata
Informazioni aggiuntive
- Provincia: Messina
- Altitudine: 417 m. s.l.m.
- Popolazione: 616
- Prefisso: 0942
- CAP: 98020
- Abitanti: Mandanicesi
- Santo Patrono: Santa Domenica
- Festa: I Domenica di Agosto
- Sito ufficiale: Comune di Mandanici – www.comunedimandanici.it