Mascali

Comune di Mascali, Catania

L’antichissima città delle sette torri alle falde dell’Etna, la cui storia fu segnata dal Vulcano

Una città di origine bizantina, sepolta due volte dalla lava dell’Etna. La storia di Mascali è segnata dalle eruzioni del vulcano e dai terremoti, che devastarono l’antico borgo prima nel 1693 e poi, di nuovo, il 7 novembre del 1928. Finché negli anni Trenta il regime fascista decise di ricostruirla più a valle, vicino al mare, lasciando in vita del vecchio abitato solo il periferico quartiere di Sant’Antonino, oggi frazione.
Furono i Bizantini, dopo la riconquista della Sicilia, a chiamare quel posto Mascali, toponimo che in greco-bizantino significa “ramoso”, per la presenza in loco di meravigliosi boschi, che lo rendevano territorio ideale di caccia. Col passare dei secoli, Mascali da casale si trasformò in villa, fino a divenire città: già nella prima metà del secolo XII il geografo arabo Idrisi ne decantava la prosperità, la laboriosità delle popolazioni e la ricchezza di acque. Cacciati gli Arabi, il re normanno Ruggero II donò Mascali alla diocesi di Catania. Nel 1543 il vescovo di Catania Niccolò Maria Caracciolo assunse il titolo di Conte di Mascali, su investitura dell’Imperatore Carlo V, e i suoi successori continuarono a governare il borgo fino all’avvento dei Borbone. Si racconta che a guardia della contea mascalese vi fossero sette torri di avvistamento che la dovevano proteggere dalle invasioni turche e che ancora oggi si mostrano sullo stemma della città.

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Cosa vedere a Mascali

La nuova città di Mascali, sorta negli anni Trenta, ha un impianto urbanistico di impronta fascista, con ampie strade ortogonali ed imponenti edifici, alcuni dei quali opera dell’ingegnere siciliano Camillo Autore, al quale si deve anche la realizzazione della Chiesa Madre di San Leonardo Abate, Patrono, che sorge in Piazza Duomo assieme al palazzo comunale. Il culto del Santo di origine francese è molto sentito in varie zone della Sicilia, ed in particolar modo dalla comunità di Mascali che da sempre ha un forte legame con il suo patrono. Il 5 febbraio del 1865, durante l’eruzione del vulcano, il simulacro del Santo fu portato in processione riuscendo a fermare la lava vulcanica che minacciava il paese. All’interno della chiesa si trova custodita la statua di San Leonardo tratta in salvo durante l’eruzione del 1928, e il Tesoro di San Leonardo che tra le opere più importanti comprende il reliquiario a braccio in argento cesellato, le manette in argento, la chiave in argento dell’antica cappella del Santo e il medaglione raffigurante il Santo, risalente al 1742.

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Cosa vedere vicino Mascali

Il territorio del comune di Mascali si estende dal mare all’alta montagna e comprende diverse frazioni. Sul territorio ancora oggi sono presenti resti degli antichi mulini idraulici che un tempo furono realizzati lungo i corsi d’acqua. Come quelli visibili in piazza dell’Annunziata, la frazione più popolosa di Mascali, conosciuta per il suo piccolo gioiello architettonico, la Chiesa S. Maria Annunziata detta “Nunziatella”, risalente al periodo normanno. Nella conca absidale della chiesa si può ammirare uno splendido affresco bizantino raffigurante il Cristo Pantocratore della seconda metà del XII secolo. Nei locali attigui sono stati portati alla luce frammenti di pavimenti a mosaico che la riconducono ad un periodo di edificazione tra il V e il VI secolo. In questa frazione si trova anche la Chiesa di Santa Maria dell’Itria con la sua facciata in stile neoclassico, che conserva pregevoli opere d’arte tra cui una Madonna col Bambino del pittore Giuseppe Rapisardi, la pala raffigurante la Madonna dell’Odigitria di Baldassare Grasso e la Madonna del Suffragio del pittore Giacinto Platania.
La Chiesa del Carmine di Piano Tamburino, è meta di devoti i mercoledì dopo Pasqua e in occasione delle celebrazioni di luglio, e secondo la tradizione fu costruito sul luogo dell’antico altarino con l’immagine della Madonna posto a protezione dei viandanti. Al suo interno vi è l’antico dipinto della Madonna del Carmelo ritrovato sotto l’affresco di un’altra Madonna. Da vedere a Mascali la Chiesa di Gesù e Maria di Sant’Antonino, la piccola frazione risparmiata dalla colata lavica del 1928, dove si può ammirare la seicentesca pala dell’altare maggiore che rappresenta il Trionfo della Croce. Nella Chiesa Maria Santissima Assunta di Puntalazzo di Mascali è custodito il simulacro della Madonna portato in processione per le vie del borgo ogni anno in agosto. Lungo la strada provinciale 84, sopra Puntalazzo, si incontra il magnifico castagno di Sant’Agata, detto anche della Nave perchè la sua base ricorda lo scafo di una nave, un vero e proprio monumento della natura nonché seconda ceppaia d’Italia. Ha circa 2000 anni, è alto 19 metri e il suo tronco ha una circonferenza di 23,50 metri. In contrada Pedata si può far visita alla monumentale edicola votiva di S. Agata, dove trovarono rifugio gli abitanti nel terremoto del 1693, e vicino il luogo della leggenda della forma del piede della santuzza scavata sulla roccia lavica. Nella piccola borgata marinara di Sant’Anna sorge la chiesetta fondata sei secoli fa dai monaci basiliani, a cui si deve l’introduzione del culto della Santa, legato ad un antico quadro della scuola di Antonello da Messina del 1430, che poi fu trafugato. A Fondachello di Mascali si trova un’area umida ricca di flora e fauna, la Gurna di Fondachello, dove fino ad un paio di secoli fa si apriva un piccolo vulcano di fango. Questa frazione soprattutto nel periodo estivo diventa meta turistica. Fondachello c’è il mare di Mascali e la sua spiaggia di ciottoli è molto frequentata.

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Feste e Sagre Mascali

Carnevale
Nei giorni di Carnevale a Mascali si organizzano spettacoli ed eventi e per le vie del centro sfilano i gruppi in maschera.

Marzo – Festa di San Giuseppe
San Giuseppe è protettore della comunità di Carrabba di Mascali dove viene festeggiato il 19 marzo, con la processione e la fiera del dolce. San Giuseppe a Carrabba vene festeggiato anche la seconda domenica di agosto.

Pasqua
I riti della Settimana Santa a Mascali culminano il Venerdì Santo quando, al termine della celebrazione liturgica della Passione del Signore, viene portato in processione l’effige del Cristo morto lungo le vie principali del centro, a cui segue la sepoltura al canto delle litanie.

Giugno – Festa di Sant’Antonio di Padova
Le celebrazioni coinvolgono la frazione di Sant’Antonino, di cui Sant’Antonio di Padova è Patrono, e la sua Chiesa di Gesù e Maria e culminano il 13 giugno con la processione del simulacro per le vie della borgata.

Luglio – DiVinus, Il trionfo del Nerello Mascalese
E’ la kermesse enogastronomica che ha come protagonista il Nerello Mascalese e la promozione del territorio. La fiera Divinus viene organizzata a Fondachello ed è l’occasione per conoscere le produzioni locali, gustare gli ottimi vini siciliani e acquistare i prodotti d’artigianato. Gli ospiti sono intrattenuti con esposizioni, spettacoli e animazione.

Luglio – Festa di Maria SS. del Monte Carmelo
La festa della Madonna del Carmelo di Mascali si svolge il 16 luglio e ha luogo nella frazione di Nunziata con la fiaccolata, che la sera della vigilia dalla chiesa Madre si muove verso il santuario, le funzioni religiose e la processione serale del simulacro. Le celebrazioni si concludono con la benedizione con la reliquia e la chiusura della cappella.

Luglio – Festa di Sant’Anna
La festa di Sant’Anna del 26 luglio, organizzata nella chiesa secolare di Sant’Anna, nell’omonima borgata marinara, è annunciata di buon mattino dal rintocco dell’antica campana della chiesetta e dallo sparo di mortaretti. La sera, al termine della Messa Solenne, ha inizio la processione che accompagnerà il simulacro di Sant’Anna per le vie della borgata.

Luglio – Festa di Santa Venera
Il 26 luglio nella frazione di Santa Venera si celebra la Patrona con l’esposizione delle reliquie alla venerazione dei fedeli e la Messa Solenne. Il giorno della festa esterna il simulacro di Santa Venera viene portato in processione per le strade della piccola borgata collinare.

Agosto – Festa dell’Assunzione della SS. Vergine Maria in Cielo
Il 15 agosto si celebra la festa di Maria SS. Assunta in Cielo Patrona di Puntalazzo frazione di Mascali di cui è Patrona. Nella tarda serata, al termine della santa Messa Solenne con la “cantata” eseguita dalla locale Schola Cantorum, il simulacro viene condotto in processione. Nei giorni della festa a Puntalazzo si organizzano stand gastronomici e spettacoli.

Agosto – Festa di Maria SS. della Pietà
La festa di Maria SS. della Pietà, Patrona di Fondachello si celebra la terza domenica di agosto con la processione serale per le vie della borgata. La sera della vigilia ha luogo il tradizionale sbarco del simulacro della Vergine della Pietà da un motopeschereccio, a cui segue la benedizione del mare e la suggestiva fiaccolata verso la chiesa per l’atto di affidamento e la benedizione della comunità.

Settembre – Festa di San Michele
San Michele è patrono della frazione mascalese Montargano e le celebrazioni in suo onore si svolgono il 29 settembre e la terza o quarta domenica di maggio, con la festa esterna. Le celebrazioni includono la tradizionale “cantata” e la processione con il simulacro che attraversa le strade di Montargano scandita dalle note della banda e dalle preghiere. In piazza si organizzano l’intrattenimento e le degustazioni.

Novembre – Festa di San Leonardo, Patrono
La festa patronale di Mascali celebra San Leonardo il 6 novembre di ogni anno con le funzioni religiose, il solenne novenario e la processione che vede la partecipazione delle confraternite. Le celebrazioni si aprono il primo novembre con la secolare Fiera di San Leonardo.

Natale
Nei giorni di Natale a Mascali va in scena un suggestivo Presepe Vivente Siciliano, allestito nell’antica borgata Medievale di Nunziata.

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Prodotti Tipici Mascali

Questa è la terra del nerello mascalese, il vitigno tipico dell’Etna a maturazione tardiva, dal quale si producono vini di qualità, dal sapore intenso e aromatizzato. Con il fagiolino mascalese, di cui si mangia sia il baccello sottile che i semi piccoli di colore bianco e con l’occhio nero, si preparano pietanze di ogni tipo. Da gustare a Mascali anche i formaggi e i dolci della tradizione locale.

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Come arrivare a Mascali

Da Catania: Autostrada A18 ME-CT in direzione di Messina, uscita Giarre. Continuare su SS114 in direzione di Giarre e Mascali.

© Riproduzione riservata



 

Informazioni aggiuntive

  • Provincia: Catania
  • Altitudine: 28 m. s.l.m.
  • Popolazione: 13.878
  • Prefisso: 095
  • CAP: 95016
  • Abitanti: Mascalesi
  • Santo Patrono: San Leonardo Abate
  • Festa: 6 Novembre
  • Sito ufficiale: Comune di Mascali – www.comune.mascali.ct.it
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