
La Festa di San Giacomo a Comitini è il principale appuntamento religioso e popolare del borgo in provincia di Agrigento. Dedicata al santo patrono, la celebrazione si svolge ogni anno il 25 luglio e rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità locale. La festa non è soltanto un’occasione di devozione, ma anche l’evento che apre ufficialmente il calendario estivo di Comitini, richiamando residenti, fedeli e visitatori.
Festa di San Giacomo a Comitini: fede e tradizione
Le celebrazioni uniscono riti religiosi, folklore e spettacoli pirotecnici, creando un’atmosfera coinvolgente nelle vie del centro storico. Il culto di San Giacomo Maggiore è profondamente legato alle origini della città e alla storia delle famiglie nobiliari che contribuirono allo sviluppo del territorio.
La devozione verso San Giacomo Apostolo affonda le sue radici nella storia stessa di Comitini. Il centro venne rifondato alla fine del Cinquecento da Gastone Bellacera, il quale fece costruire una cappella palatina destinata successivamente a diventare la Chiesa Madre.
Nel 1672 il feudo passò alla famiglia Gravina, che ebbe un ruolo importante nel consolidamento del culto del santo. La chiesa venne consacrata a San Giacomo Maggiore e, nel 1673, l’arrivo di una reliquia proveniente da Caltagirone rafforzò ulteriormente la devozione popolare. Da quel momento San Giacomo divenne il patrono ufficiale di Comitini e il punto di riferimento spirituale della comunità.
La Chiesa Madre di San Giacomo Apostolo è il principale edificio religioso di Comitini e conserva un forte valore storico e identitario. Costruita alla fine del XVI secolo, rappresenta oggi il cuore delle celebrazioni patronali.
Durante i giorni della festa, la chiesa accoglie fedeli e devoti per le celebrazioni liturgiche dedicate al santo. La solenne messa del 25 luglio viene celebrata alla presenza delle autorità civili e militari, sottolineando il profondo legame tra la festa religiosa e la vita pubblica del paese. L’edificio di culto diventa così il punto di partenza di un percorso che coinvolge l’intero borgo, trasformando le strade di Comitini in un luogo di preghiera, partecipazione e condivisione.
Al calare delle prime luci della sera, dopo la celebrazione della santa messa, prende il via uno dei momenti più attesi della Festa di San Giacomo: la processione del simulacro del santo.
La statua viene portata lungo le vie cittadine, accompagnata dai fedeli, dalle autorità e dalle note della banda musicale. Il passaggio del simulacro rappresenta un momento di grande intensità emotiva, durante il quale la popolazione rende omaggio al proprio patrono e rinnova una tradizione tramandata da generazioni.
Le strade e le piazze si riempiono di persone, mentre la musica della banda accompagna il corteo religioso e contribuisce a creare un’atmosfera solenne e festosa. La processione è uno degli elementi più caratteristici dell’evento e permette ai visitatori di conoscere da vicino l’identità religiosa e culturale di Comitini.
Dopo i momenti religiosi, i festeggiamenti proseguono in Piazza Umberto I con appuntamenti dedicati alla convivialità e all’intrattenimento. Tra gli eventi più attesi figura la degustazione della torta di San Giacomo, una specialità preparata per celebrare il patrono e condivisa con il pubblico presente.
La serata viene animata anche dall’esibizione di un gruppo folk, che propone musiche, balli e tradizioni popolari siciliane. Il folklore contribuisce a rendere la festa ancora più coinvolgente, valorizzando il patrimonio culturale del territorio e offrendo un momento di spettacolo adatto a tutte le età.
A chiudere la Festa di San Giacomo a Comitini sono i tradizionali giochi pirotecnici. Lo spettacolo illumina il cielo sopra il borgo e conclude simbolicamente una giornata vissuta tra fede, storia, musica e partecipazione popolare.
La festa patronale rappresenta quindi un’occasione ideale per visitare Comitini, scoprire la sua storia e vivere una delle tradizioni religiose più importanti della provincia di Agrigento.
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