
Il Carnevale di Santo Stefano di Camastra, nella provincia di Messina, è un evento attesissimo che porta colori, allegria e tradizione nelle strade di questa rinomata Città della Ceramica. Considerato il più bello e invidiato dei Nebrodi, il Carnevale Stefanese si distingue per la sua spontaneità e autenticità: qui non si trovano maestosi carri allegorici o maschere costose, ma regna un’atmosfera di pura gioia e divertimento.
Il Carnevale Stefanese
Nel passato, il Carnevale Stefanese si caratterizzava anche per il sarcasmo e l’ironia. Durante la festa si narravano storie e si faceva satira su eventi e figure locali, il tutto condito con quella tipica e genuina volgarità che contraddistingue le celebrazioni carnevalesche. Questo spirito goliardico e giocoso contribuiva a creare un’atmosfera unica, dove la comunità poteva esprimersi liberamente e con allegria. Oggi, l’evento si è evoluto dando spazio a sfilate in maschera, musica dal vivo e serate danzanti.
Il Carnevale Stefanese è un appuntamento imperdibile, soprattutto per i più giovani, che trovano nella festa un’occasione unica per esprimere creatività ed entusiasmo. Il Giovedì Grasso è dedicato alle scuole, con una colorata sfilata che anima le strade della città, trasformandole in un palcoscenico vivace, dove gli studenti delle scuole del comprensorio, mascherati e festosi, danno vita a un’atmosfera di pura allegria.
Il culmine della festa arriva la domenica di Carnevale, con la grande parata dei carri allegorici, frutto dell’impegno e dell’inventiva di gruppi locali, che sfilano tra musica e divertimento fino alla spettacolare premiazione finale in serata. Un evento che unisce tradizione, arte e spirito di comunità, rendendo il Carnevale Stefanese un autentico trionfo di festa e partecipazione. Il coinvolgimento della comunità è fondamentale per il successo dell’evento. Giovani e varie associazioni collaborano per gestire al meglio le serate. Un ruolo centrale è svolto dalla Società Operaia, il sodalizio più antico di Santo Stefano di Camastra, che si dedica con attenzione all’organizzazione dell’evento, rappresentando il cuore storico del Carnevale Stefanese.
Per il Martedì Grasso, a Santo Stefano di Camastra torna la suggestiva sfilata del Carnevale Morto, il rito simbolico che da sempre segna la fine del Carnevale. Un momento carico di ironia e tradizione, in cui sfilano Re Carnevale, le immancabili vedove allegre in lacrime (più o meno), suore, cardinali e perfino il Papa, in un corteo tanto irriverente quanto profondamente identitario. Tutti in processione, tutti protagonisti, in una rappresentazione collettiva che mescola teatro popolare, satira e memoria storica. Organizzata dalla Consulta Giovanile Stefanese, la sfilata riporta in vita una delle tradizioni più autentiche del paese, restituendo alla comunità uno dei riti più attesi e partecipati. A Santo Stefano di Camastra, il Carnevale non finisce: si racconta, si celebra e si tramanda.
Il Carnevale di Santo Stefano di Camastra è quindi un mix di tradizione e innovazione, un evento che ogni anno rinnova il suo fascino e invita tutti, residenti e visitatori, a partecipare attivamente in un’atmosfera di festa e allegria.
Il Carnevale Stefanese 2026 è in programma dal 7 al 21 febbraio.
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