Festa di Santa Caterina – Santa Caterina Villarmosa

La Festa di Santa Caterina a Santa Caterina Villarmosa si celebra il 25 Settembre con la processione serale del simulacro per le vie del paese e a novembre si rinnova il rito delle Vampe della Santa.

La Festa Patronale di Santa Caterina Villarmosa

La Festa di Santa Caterina a Santa Caterina Villarmosa da molti anni si celebra il 25 Settembre e non più il 25 Novembre. Il 12 marzo del 1922 venne infatti stabilito che i festeggiamenti in suo onore fossero anticipati a settembre. Tuttavia per tradizione, la sera del 24 Novembre, nei quartieri del paese vengono accesi i tradizionali vampi di Santa Caterina.
La martire alessandrina è stata proclamata Patrona di Santa Caterina Villarmosa il 2 gennaio 1908 da Papa Pio X e da allora viene celebrata con una delle feste più tipiche e caratteristiche del paese.
La festa patronale di Santa Caterina Villarmosa del 25 Settembre richiama numerosi fedeli e anche molti emigrati che per l’occasione fanno rientro al proprio paese per prendere parte ai festeggiamenti e alla processione serale del bel simulacro della martire alessandrina che percorre “le vie dei Santi” per poi far ritorno nella Chiesa Madre. Le celebrazioni della festa patronale a Santa Caterina Villarmosa di settembre hanno in programma spettacoli in piazza e i fuochi d’artificio finali.
In questo piccolo centro della provincia nissena, la sera del 24 novembre, vigilia del giorno in cui si rievoca il martirio della Santa, c’è l’usanza di accendere le cosiddette vampe di Santa Caterina. E’ questa una tradizione molto antica che si è mantenuta nel tempo. Fino a qualche decennio fa i falò venivano accesi utilizzando paglia, legna e canne assieme a vecchi attrezzi agricoli in disuso e sulle le fiamme si faceva passare il bestiame per purificarlo e preservarlo dalle epidemie e nel frattempo si recitava l’orazione di Santa Caterina d’Alessandria. Oltre che dagli animali, le vampe venivano saltate dai giovani del paese che, ancora oggi, rimangono i protagonisti di questo particolare rito. Costoro infatti, nei giorni che precedono la festa religiosa di Santa Caterina Villarmosa del 25 Novembre, si recano a raccogliere la legna ed ogni altro materiale occorrente per l’accensione delle Vampe di Santa Caterina. I vari gruppi di ragazzi competono tra loro per realizzare le vampe più grandi. Attorno ai falò accesi si riuniscono gli abitanti del quartiere che recano in mano le torce accese e inneggiano alla santa: “Viva li vampi di Santa Caterina! Viva li vampi di Santa Caterina”.

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