
Dopo il successo delle precedenti edizioni a Raffadali ritorna la Sagra del pistacchio con le degustazioni dello smeraldo dei Monti Sicani, accompagnate da convegni, mostre e spettacoli di intrattenimento. La Sagra del pistacchio di Raffadali ha come obiettivo la promozione dell’oro verde del Platani e di tutte le prelibatezze da esso derivate. Nell’agrigentino la coltura del pistacchio riveste una rilevanza economica. La Valle del Platani con oltre quattromila ettari di coltura ne rappresenta l’area di coltivazione principale. A Raffadali la coltivazione del pistacchio risale a secoli fa. Già nel Settecento ci sono tracce della sua presenza.
Il pistacchio raccolto nel territorio attraversato dal fiume Platani, ad un’altitudine tra i 100 e i 600 metri sul livello del mare, è particolarmente pregiato poiché si distingue per qualità, grandezza e per il suo colore verde intenso. Oltre a ciò è molto apprezzato per il sapore aromatico e gradevole tant’è che riscontra un notevole successo anche all’estero, dove viene esportato in grandi quantità.
La Sagra del Pistacchio a Raffadali Fastuca Fest
Alla Sagra del Pistacchio di Raffadali sarà allestito un percorso espositivo ricco di stand dedicati alle eccellenze del territorio, dove sarà possibile degustare numerose specialità dolciarie e gastronomiche a base di pistacchio. Il programma sarà arricchito da mostre, laboratori, cooking show, spettacoli e momenti musicali, per vivere una festa all’insegna del gusto e della tradizione.
La Sagra del Pistacchio 2026 a Raffadali è in programma dal 17 al 20 settembre.
© Riproduzione riservata







