Comune di Solarino, Siracusa
Solarino, il borgo siciliano sulle orme di San Paolo e custode di antichi luoghi di devozione
C’è un borgo siciliano la cui storia è profondamente intrecciata con la figura di San Paolo Apostolo. Secondo la tradizione, il grande apostolo di Tarso vi sostò nel 61 d.C., durante il viaggio dalla Cilicia a Roma. Si racconta che, in quell’occasione, predicò anche nell’area dell’attuale Solarino, visitando l’antico oppidum di Cozzo Collura. Qui, compì un prodigio destinato a rimanere nella memoria collettiva: fece sgorgare miracolosamente una sorgente d’acqua, battendo il piede sulla terra. A testimonianza di questa leggenda, nella zona sono stati rinvenuti reperti di epoca romana, tra cui un pozzo e i ruderi di una chiesa paleocristiana. In onore del Santo, fino agli anni Venti del Novecento il borgo era conosciuto come San Paolo Solarino e, ancora oggi, i suoi abitanti sono detti sampalísi (“sampaolesi”) o paliddi (“paolini”). I principali luoghi di interesse sono proprio quelli legati al culto del patrono, i cosiddetti “luoghi paolini”: il puzzu ’i San Paulu, la grotta di San Paolo e i resti della chiesa di San Paolo, tutti situati a Cozzo Collura.
L’attuale centro abitato ha origini più recenti: fu fondato nel XVIII secolo dal principe di Pantelleria Giuseppe Antonio Requisenz, che nel 1760 ottenne la licentia populandi e diede vita alla “Terra di San Paolo nel feudo di Solarino”, ponendo le basi dell’insediamento che conosciamo oggi.
Cosa vedere a Solarino
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Solarino, uno dei luoghi imperdibili è senza dubbio la Chiesa Madre, anch’essa intitolata a San Paolo Apostolo. L’edificio risale al 1764 e fu realizzato su progetto di Luciano Alì, architetto della città di Siracusa. I lavori si protrassero per oltre un secolo, ma il risultato è un capolavoro che domina Piazza del Plebiscito con la sua elegante torretta campanaria, sormontata dall’orologio civico. All’interno si conservano preziose opere d’arte, come la statua lignea di San Francesco d’Assisi, realizzata dal celebre scultore palermitano Rosario Bagnasco, e quattro grandi tele che narrano episodi della vita di San Paolo. Nella stessa piazza si affacciano due edifici di grande fascino: il Palazzo dei Conti Mezio, risalente al XVIII secolo e oggi sede del Comune, e il Palazzo Requisenz, dichiarato monumento nazionale d’interesse storico-artistico, unico esempio in Sicilia di arte catalana. Tra i musei da visitare spicca il Museo Etnologico, ospitato in un antico frantoio dell’Ottocento in fondo a via Piave. Qui si trovano oggetti della tradizione contadina solarinese, un carretto siciliano di fattura moderna e persino un frammento della grotta di Rabat, a Malta, legata alla presenza di San Paolo. Infine, la Casa del ’900, allestita all’interno di un’abitazione risalente alla Prima Guerra Mondiale, espone un notevole patrimonio etnografico tipico del territorio, offrendo uno sguardo autentico sulla vita di un tempo.
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Cosa vedere vicino Solarino
Appena fuori Solarino, lungo la strada per Palazzolo Acreide, un monumento presso la cappella della Madonna del Carmelo ricorda la cruenta Battaglia di Solarino della Seconda Guerra Mondiale, in cui si distinsero il sottotenente Antonio Santangelo Fulci, medaglia d’oro al valor militare, e il comandante Francesco Ronco, a cui fu conferita la cittadinanza onoraria postuma per aver salvato il paese. Tra cosa vedere vicino a Sortino, merita una visita Cozzo Collura, situato a circa 2 km a est dell’attuale centro urbano di Solarino. L’area archeologica conserva testimonianze di due distinti periodi storici (IV-III secolo a.C. e II-IV secolo d.C.), oltre alla suggestiva masseria cinquecentesca, tipico esempio di architettura rurale siracusana, un tempo residenza dei feudatari Platamone e successivamente dei Requisenz. Qui si trovano anche tre importanti “luoghi paolini”: la Grotta di San Paolo, cavità ipogeica profonda circa 4 metri con una piccola sorgente legata alla leggenda dell’Apostolo; il Pozzo di San Paolo, in cui secondo la tradizione è impressa l’“impronta del piede di San Paolo” che avrebbe fatto scaturire l’acqua; e i resti della Chiesa di San Paolo, di epoca paleocristiana.
Nelle campagne circostanti, lungo il corso del fiume Anapo, si incontra la necropoli di Rivettazzo, situata nell’omonima cava. Con oltre cento sepolcri dell’Età del Bronzo, rappresenta uno dei più importanti siti archeologici della provincia di Siracusa, seconda solo alla vicina Pantalica e unica a documentare tutte le fasi della civiltà sicula. Nei secoli successivi, questa necropoli rupestre fu utilizzata anche dai Bizantini come catacomba paleocristiana. Non lontano, sulle alture denominate Cozzo Menardo e Cozzo Carrubedda, si trovano i resti di un antico villaggio siculo, ulteriore tappa affascinante per chi vuole immergersi nella storia più antica del territorio.
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Feste e Sagre Solarino
Settimana Santa
A Sortino, i riti della Settimana Santa raggiungono il loro momento più intenso il Venerdì Santo. All’alba, le prime luci del giorno accompagnano la suggestiva processione del Cristo alla Colonna, mentre in serata le vie del centro si riempiono di silenzio e devozione per il corteo con il Cristo Morto e la Madonna Addolorata, che attraversano il cuore del paese in un’atmosfera di profonda partecipazione.
Maggio – Sagra della Ricotta
La Sagra della Ricotta di Solarino è un appuntamento immancabile con la tradizione, che ogni 1° maggio anima il paese in un’atmosfera di festa e convivialità, celebrando sapori autentici e antiche usanze.
Agosto – Festa di San Paolo, patrono
La Festa di San Paolo a Solarino, celebrata ad agosto come solenne festa patronale, è un evento religioso e culturale di grande valore per la comunità. I festeggiamenti culminano con la suggestiva processione del simulacro di San Paolo Apostolo, portato a spalla lungo le vie del paese tra fede e devozione.
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Prodotti Tipici Solarino
L’economia di Solarino, pittoresco comune in provincia di Siracusa, è da sempre strettamente legata all’agricoltura. Il territorio produce cereali, frumento, ortaggi, olive, agrumi e altra frutta di qualità eccellente. Tra le eccellenze spiccano le arance rosse, il pregiato limone femminello Siracusano IGP e soprattutto l’olio extravergine d’oliva D.O.P. Monti Iblei, frutto di una lunga tradizione olearia che fa di Solarino un centro di riferimento per la molitura delle olive. Tra i prodotti tipici di Solarino spiccano anche specialità gastronomiche della tradizione locale, come il pizzòlo e la scacciata. Il pizzòlo, il cui nome richiama quello della pizza, è una fragrante focaccia farcita, il cui ripieno può variare a seconda dei gusti: salumi e formaggi, carne o verdure di stagione. La scacciata, invece, è una squisita prelibatezza della gastronomia locale, anch’essa preparata con ingredienti semplici ma dal sapore autentico, capace di raccontare la storia e la cultura del territorio a ogni morso.
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Come arrivare a Solarino
Da Catania: Autostrada A19, uscita verso Siracusa. Procedere Autostrada Catania-Siracusa. Uscita Priolo/Floridia. Continuare su SP 25 seguendo le indicazioni per Solarino.
© Riproduzione riservata
- Chiesa Madre
- Orologio civico
- Palazzo Requisenz
- Pozzo di San Paolo
Informazioni aggiuntive
- Provincia: Siracusa
- Altitudine: 165 m. s.l.m.
- Popolazione: 7.884
- Prefisso: 0931
- CAP: 96010
- Abitanti: Solarinesi
- Santo Patrono: San Paolo Apostolo
- Festa: I Domenica di Agosto
- Sito ufficiale: Comune di Solarino – www.comune-solarino.gov.it