Festa di San Giuseppe – Caccamo

La Festa di San Giuseppe a Caccamo è una delle più belle e caratteristiche che si svolgono nel palermitano. ‘A Retina, ‘A Scalunata e la processione dell’artistico simulacro per le vie del paese.

La Festa di San Giuseppe 2020 a Caccamo

I caccamesi sono molto devoti a San Giuseppe a cui nel mese di marzo dedicano solenni festeggiamenti. A fare da cornice alla festa di San Giuseppe a Caccamo è la Chiesa di Maria SS. Annunziata che sorge nella piazza principale, di fianco alla Chiesa Madre e conserva pregevoli affreschi e opere d’arte tra cui una grande tela raffigurante l’annunciazione dipinta nel 1725 da Guglielmo Borremans. E’ all’interno di questa chiesa che nel giorno devoto al Patriarca presso l’altare maggior viene allestita una scalinata di oltre quindici gradini piena di ceri accesi che si spinge sino alla sommità dell’abside, dove si trovano le statue lignee di San Giuseppe e del Bambinello attribuite a Gaspare Serpotta e risalenti al 1640.

Offerte B&B Caccamo
Dormire a Caccamo
Booking.com

La festa in onore del Patriarca Patrono della Chiesa Universale oltre che segnare l‘inizio della Primavera, a Caccamo rappresenta la prima delle tradizioni che durante l’anno coinvolgono la comunità e il pittoresco borgo medievale. In particolare le celebrazioni per San Giuseppe a Caccamo si aprono con l’A Rètina, una suggestiva processione alla quale prendono parte uomini in abiti da contadino a dorso di cavalli bardati a festa con sonagli e campanelle e la domenica mattina, al suono della banda musicale, percorrono le vie del centro abitato. E’ questa un’antichissima tradizione caccamese e il corteo si svolge per effettuare la questua e raccogliere le offerte in natura promesse a San Giuseppe, come fave, ceci e frumento che vengono disposte all’interno di bisacce. ‘A Rètina di San Giuseppe e ‘A Scalunata si svolgono le domeniche che precedono la festa coinvolgendo gli appartenenti alla Congregazione di San Giuseppe e le loro famiglie come segno di devozione verso il Patriarca. Le celebrazioni culminano il 19 marzo, giorno in cui sin dalle prime ore del mattino si susseguono le celebrazioni eucaristiche durante le quali ai devoti viene distribuito il pane benedetto e al calar della sera si snoda la processione dei fedeli che accompagnano a il simulacro per le vie del paese.

© Riproduzione riservata



 

Translate »
error: Contenuto Riservato.